Lombardi Filippo · Ständerat · 2010-09-29
Lombardi Filippo · Ständerat · Tessin · Fraktion CVP/EVP/glp · 2010-09-29
Wortprotokoll
Sarò breve perché l'ora è avanzata. Desidero però cogliere l'occasione per ringraziare il Consiglio federale di voler accogliere la mozione che ho inoltrato. Con la mozione chiedo la riabilitazione del colonnello Mario Martinoni, il quale, come comandante del reggimento di fanteria di montagna 32, il 28 aprile 1945 si recò da Chiasso a Como su istruzione del Consiglio federale per ottenere la cessazione delle ostilità dalle truppe americane e quindi creare la possibilità che le truppe tedesche potessero arrendersi senza dover entrare in Svizzera.
È assodato che il colonnello Martinoni ottenne la cessazione anticipata delle azioni di combattimento e l'accordo di capitolazione fra le truppe tedesche ammassate alla frontiera e gli americani, riducendo le pressioni esercitate nel suo settore sulla Svizzera affinché essa accettasse di internare le truppe tedesche.
Prodigatosi per la propria truppa, la propria missione, il proprio Paese e la salvezza di vite umane, il comandante Martinoni ha meritato una benemerenza. È spiacevole che modifiche di ordinamenti militari concomitanti con il venir meno della salute di Mario Martinoni abbiano in quegli anni generato l'impressione che il colonnello non avesse agito secondo scienza e coscienza.
Mi fa piacere - lo sottolineo - che il Consiglio federale sia d'accordo con la mozione e abbia nella sua risposta ringraziato il comune e la popolazione di Chiasso per le commemorazioni in occasione del 65° anniversario di quegli eventi e per l'innalzamento di un monumento a ricordo di Mario Martinoni. Oggi sono lieto che il Consiglio federale nutra una profonda gratitudine per l'operato del colonnello Martinoni, senza il quale la città e la popolazione di Chiasso avrebbero potuto incorrere in gravi danni. Ringrazio dunque il Consiglio federale e anche voi, onorevoli colleghi, di accogliere questa mozione e di riabilitare la memoria di questo colonnello, che si è veramente adoperato per il suo Paese e la sua popolazione.