Romano Marco · Nationalrat · 2013-11-26
Romano Marco · Nationalrat · Tessin · Fraktion CVP-EVP · 2013-11-26
Wortprotokoll
Auch bei den Integrationskriterien hält die Mehrheit der CVP/EVP-Fraktion an der nationalrätlichen Fassung der Revision fest. Vor allem bei den Sprachen handelt es sich um ein zentrales Element. Wer die schweizerische Nationalität beansprucht, muss in sprachlicher Hinsicht einen Leistungsnachweis vorlegen. Die sprachliche Integration muss erfolgreich beendet sein, dies gilt nicht nur für ein Familienmitglied, sondern für alle, die das Bürgerrecht beantragen. Die Formulierung der Mehrheit der Kommission ist streng, aber gerecht. Bei besonderen Situationen sollen und müssen jedoch Ausnahmen möglich sein. Ich denke zum Beispiel, wie schon gesagt wurde, an Analphabeten. Die Grundregel ist aber klar: Man muss sowohl reden als auch schreiben können. Das ist nicht übertrieben, und es ist eine Grundvoraussetzung, um zum Beispiel auch die politischen Rechte aktiv ausüben zu können.
Per quanto riguarda la conoscenza della lingua del comune in cui si inoltra la richiesta della cittadinanza condivido l'idea che di principio debba essere la lingua del luogo di domicilio. Non è accettabile che un cittadino tedesco da anni residente sul lago Maggiore chieda il passaporto svizzero senza conoscere attivamente l'italiano. È vero, parla e scrive il tedesco, una lingua nazionale, ma questo non è assolutamente sufficiente ed è irrispettoso nei confronti del cantone in cui vive, del cantone che gli concede la cittadinanza. La soluzione a questa problematica non va tuttavia inserita nella legge federale, ma nelle singole leggi cantonali. Solo in questo modo è possibile risolvere il problema dei cantoni e dei comuni plurilingue.
L'auspicio del gruppo PPD-PEV è che a seguito di questa revisione anche i cantoni mettano mano alla propria legge cantonale sulla cittadinanza, inserendo questa precisazione: il candidato alla cittadinanza svizzera deve esprimersi oralmente e per iscritto nella lingua del comune in cui presenta la domanda.
Aus Respekt und Hochachtung gegenüber der föderalistischen Struktur dieses Gesetzes und dem schweizerischen Bürgerrecht unterstützt die CVP/EVP-Fraktion auch Absatz 3 von Artikel 12.