preparatory:AB 145561
Berset Alain · Bundesrat · Freiburg · 2013-06-10
Wortprotokoll
Come già esposto l'11 marzo scorso nella risposta alle domande Cassis 13.5057, "Metodi di calcolo dei premi LAMal. Qual'è quello giusto?", e Regazzi 13.5006, "Nuovo metodo di calcolo UFSP dei premi LAMal. Equità e tempismo?", si è dovuto studiare un nuovo metodo di calcolo. Questo perché la CSSS-SR vuole compensare i premi versati dal 1996 fino all'entrata in vigore della legge sulla sorveglianza dell'assicurazione malattie. Il metodo precedentemente previsto, infatti, poteva essere applicato soltanto fino al 2011, in quanto basato su un sistema di calcolo delle riserve sostanzialmente rivisto con la modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie, entrata in vigore il 1° gennaio 2012. Calcolati secondo il nuovo metodo, approvato dai cantoni, i dati del Ticino sono i seguenti:
1. Dal 1996 al 2011 in Ticino sono stati pagati 140 milioni di franchi in più rispetto alla media svizzera, cioè mediamente 8,7 milioni di franchi all'anno.
2. Questi 140 milioni di franchi corrispondono al 1,1 per cento delle prestazioni pagate nei 16 anni considerati e all'1 per cento dei premi versati.
3. I singoli assicurati hanno pagato in media quasi 27 franchi di troppo all'anno.
4. Nell'oggetto originale del Consiglio federale citato nella domanda è previsto che al cantone Ticino - come a tutti i cantoni che hanno versato premi eccessivi - sia restituita circa la metà dei premi pagati in eccesso nel giro di sei anni, cioè circa l'8 per cento all'anno. In base ai dati demografici attuali e tenuto conto dei 140 milioni di franchi menzionati precedentemente, ogni assicurato ticinese riceverebbe durante questi sei anni circa 35 franchi all'anno. L'oggetto è attualmente al vaglio della CSSS-SR.