Widmer-Schlumpf Eveline · Bundesrat · 2014-03-17
Widmer-Schlumpf Eveline · Bundesrat · Graubünden · 2014-03-17
Wortprotokoll
Il Consiglio federale intende attuare la mozione attraverso il miglioramento dell'applicazione dell'assoggettamento delle imprese estere all'imposta sul valore aggiunto e non con il miglioramento dell'applicazione dell'imposta sull'acquisto. Attualmente si sta analizzando la possibilità di richiedere alle imprese estere l'indicazione nell'ambito della procedura di notifica on line del numero IVA valido per la Svizzera. L'effetto che il governo si attende da questa soluzione è quello di un appello alle imprese estere a chiarire il loro obbligo in materia d'imposta sul valore aggiunto. Le imprese che non dovessero indicare il numero IVA potrebbero inoltre venir informate in modo mirato riguardo al loro possibile assoggettamento a tale imposta.
Nelle prossime settimane è inoltre prevista la pubblicazione di informazioni inerenti all'obbligo di assoggettamento delle imprese estere all'imposta sul valore aggiunto su pagine web adeguate quali www.distacco.ch e il portale PMI. È pure in esame la possibilità di proporre tali indicazioni su pagine Internet dei cantoni che si prestano a tale scopo. Oltre a ciò si vuole permettere all'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) di accedere al sistema d'informazione centrale sulla migrazione, SIMIC. Sulla base di questi dati l'AFC intende da un lato informare le imprese con sede all'estero riguardo all'obbligo di assoggettamento all'imposta sul valore aggiunto in Svizzera e dall'altro procedere penalmente nei confronti di singole imprese nella procedura di assistenza giudiziaria per sottrazione d'imposta, nella misura in cui dai dati contenuti in SIMIC risultino indizi sufficienti in merito al raggiungimento dell'importo necessario per avviare tale procedura.
Nell'ambito dell'attuazione della mozione 13.3362 tramite la piccola revisione della legge sull'IVA, il Consiglio federale prevede inoltre di applicare il limite della cifra d'affari di 100 000 franchi annui per l'esenzione dall'assoggettamento non più solo alla cifra d'affari conseguita in territorio svizzero, bensì alla cifra d'affari complessiva di un'impresa. In particolare, le imprese con sede all'estero sarebbero quindi fondamentalmente assoggettate a partire dal momento in cui effettuano prestazioni in territorio svizzero. Il diritto vigente non permette invece di verificare se un'impresa estera consegue annualmente in territorio svizzero una cifra d'affari superiore a 100 000 franchi per cui dovrebbe sottostare all'assoggettamento fiscale. In giugno il Consiglio federale avvierà la procedura di consultazione inerente alla piccola revisione della legge sull'IVA. Secondo l'attuale piano di lavoro l'entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2016. [PAGE 340]