Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · 2018-05-28
Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2018-05-28
Wortprotokoll
Quelle che ci apprestiamo a discutere sono due iniziative di commissione che sono nate a seguito delle discussioni sul tema del Tarmed. Esse datano del 2 febbraio 2017 e come riferirò in seguito sono poi state ridiscusse a più riprese in seno alla nostra commissione ed evidentemente anche alla commissione competente del Consiglio degli Stati.
La prima iniziativa (17.401) chiede la creazione di un'organizzazione tariffale per la manutenzione e lo sviluppo tariffale. La commissione, con 17 voti contro 5 voti e 2 astenuti, vi ha dato seguito. La seconda iniziativa (17.402) chiede la gestione dei costi nell'ambito della LaMal da parte dei partner tariffali. Entrambe le iniziative sono nate, come dicevo, nell'ambito delle discussioni sul Tarmed e in particolare di fronte al fatto che da tempo si discute sulla necessità di misure per sbloccare la questione dei costi - ma difficilmente si è arrivati a delle soluzioni soddisfacenti. Le iniziative partono anche dal fatto che l'articolo 43 capoverso 5bis della LaMal dà al Consiglio federale una competenza sussidiaria che gli permette di portare adeguamenti alle strutture tariffali. Tale competenza viene esercitata nel caso in cui i partner tariffali, ossia i cantoni, i fornitori di prestazioni e gli assicuratori, non riescono ad accordarsi. Come dicevo, ci sono state spesso discussioni relative all'evoluzione dei costi, e discussioni di questo tenore ci saranno ancora. Si è anche vista la difficoltà, proprio nell'ambito degli adeguamenti delle tariffe, che i fornitori di prestazioni, gli assicuratori e i cantoni avevano per sbloccare questa situazione.
Ecco perché la commissione propone di introdurre un'organizzazione che svolga in modo continuativo gli adeguamenti e la gestione della struttura tariffale. Questa proposta è contenuta anche nelle misure del gruppo di esperti del 24 agosto 2017. In particolare toccano questo aspetto le misure 34 e 35. La misura 34 prevede, appunto, l'istituzione di un ufficio nazionale preposto alle tariffe e competente per l'elaborazione, lo sviluppo, l'adeguamento e la manutenzione di una struttura tariffale per singola prestazione. La misura 35 prevede invece che i partner tariffali saranno tenuti a fornire dati al Consiglio federale anche nel settore ambulatoriale.
Nonostante questa misura sia appunto prevista dal gruppo di esperti, la commissione ritiene sia comunque giusto dare seguito a questa iniziativa per esercitare una certa pressione su un tema che ritiene importante. Questo nonostante il parere contrario della commissione omologa del Consiglio degli Stati che invece, viste le misure del gruppo di esperti che il Consiglio federale vuole portare avanti, avrebbe preferito soprassedere all'iniziativa di commissione.
La seconda chiede invece che in caso di un aumento dei costi superiore alla media a livello nazionale in un determinato settore di prestazione il Consiglio federale abbia la competenza sussidiaria di ridurre per un certo periodo le tariffe approvate o fissate. In questo modo verrebbe rafforzato il ruolo del Consiglio federale e le sue competenze legali anche nel settore Tarmed. Questa proposta mira ad aumentare l'incentivo per i partner tariffali di prendere in considerazione, nella decisione sulle tariffe, anche la questione dell'evoluzione dei costi. Anche questo aspetto sarà esaminato nell'ambito del primo pacchetto di misure sull'attuazione del rapporto del gruppo di esperti che ho citato prima. Se si è già presa una decisione da parte del Consiglio federale di portare avanti le misure, questa verrà, come dicevo, esaminata. Ciononostante e nonostante il parere contrario, anche qui, della commissione competente del Consiglio degli Stati, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale ritiene necessario dar seguito all'iniziativa per assicurare che ci sia anche in questo caso una pressione. Vuole far sì che - nel caso in cui nell'ambito di queste misure non sia dato seguito alle proposte del Consiglio federale sulla base del rapporto degli esperti - ci siano comunque due proposte importanti per far sì che ci sia un contenimento dei costi sanitari ed evidentemente anche una evoluzione positiva sui premi che, come sappiamo tutti, continuano ad aumentare.
Vi invito quindi di accogliere le proposte della commissione.