Chiesa Marco · Nationalrat · 2019-03-05
Chiesa Marco · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2019-03-05
Wortprotokoll
La proposta sui vostri banchi è semplice, chiara e diretta. Forse vi è un effetto culturale e territoriale che pesa su questo atto parlamentare. Magari in altre regioni della Svizzera il problema è visto in maniera differente, ma in Ticino, non di rado si possono tristemente osservare dei comportamenti scorretti da parte di automobilisti prepotenti, spesso non indigeni. Mi riferisco in questo caso all'occupazione non autorizzata di posteggi riservati ai disabili. Come voi mi indigno, quando vedo questa palese maleducazione, perché è il frutto di una mancanza di rispetto intollerabile. Non si tratta di un errore, non si tratta di una disattenzione, non si tratta di un'urgenza, non si tratta di un'incomprensione, ma si tratta semplicemente di pigrizia, di arroganza e di piccole furbizie condite con una buona dose di mancanza di rispetto delle regole.
Riconosco che il mio occhio è particolarmente sensibile e allenato a rilevare queste incresciose situazioni. Nella struttura sociosanitaria dove lavoro capita che i curanti che accompagnano i nostri ospiti all'ospedale, dal dentista, dal fisioterapista o da qualsiasi specialista, trovano dei posteggi per disabili occupati. Alcuni mi raccontano che questi gentiluomini o gentildonne, quando vengono rimbrottati per la scorrettezza, reagiscono in maniera aggressiva, quasi a voler aver ancora ragione.
Penso che l'elemento della volontarietà, del riguardo nei confronti delle persone disabili, del rispetto delle regole che tutelano le esigenze di queste persone, giustifichi un aumento della multa di 120 franchi oggi prevista. Lasciare la propria automobile in un posto auto riservato non è un fatto accidentale. È vero che questa decisione non mette in pericolo la vita altrui; d'altro canto è la testimonianza di un'inciviltà che merita una pena più severa.
Vi prego di accogliere questa mozione che ritengo sacrosanta.