Romano Marco · Nationalrat · 2021-12-06
Romano Marco · Nationalrat · Tessin · Die Mitte-Fraktion. Die Mitte. EVP. · 2021-12-06
Wortprotokoll
Trattati internazionali, direttive di organismi sovranazionali, norme di "hard" e "soft law" multilaterali stanno sempre più divenendo realtà a livello internazionale. È un fatto di per sé positivo, considerato che numerose sfide con cui siamo confrontati non si limitano alla giurisdizione dei singoli Stati. Queste dinamiche hanno tuttavia un effetto diretto sul sistema normativo dei singoli paesi andando a generare riforme interne dirette ed indirette.
Le norme internazionali e sovranazionali servono ma necessitano di legittimità democratica, laddove toccano elementi essenziali delle nostre istituzioni. Per la democrazia diretta Svizzera e per un paese federalista come il nostro le dinamiche sono ancora più complesse.
La nostra Costituzione presenta oggi una lacuna alla luce di quanto descritto, una zona grigia che va chiarita a difesa del nostro sistema istituzionale e della nostra sovranità. Si tratta di concretizzare la mozione 15.3557, già approvata dalle Camere, e di introdurre il referendum obbligatorio per i trattati internazionali di rango costituzionale. I trattati internazionali che per importanza si trovano sullo stesso piano della Costituzione federale vanno sottoposti esplicitamente a referendum obbligatorio e quindi al consenso di popolo e cantoni.
Questo diritto di referendum finora non è scritto nella Costituzione. Con questo progetto si intende migliorare l'applicazione pratica, creando maggiore certezza del diritto.
Gemeint sind völkerrechtliche Verträge, die den Grundrechtskatalog oder die Verfassungsaufgaben des[NB]Bundes[NB]oder[NB]der[NB]Kantone tangieren, oder internationale Verträge, die sich direkt auf die Organisation unseres föderalistischen Staates auswirken. Das Projekt schafft kein neues Referendumsrecht. Das obligatorische Referendum für internationale Verträge mit Verfassungscharakter ist nach konsolidierter Auffassung bereits heute Teil des ungeschriebenen Verfassungsrechts - das obligatorische Referendum sui generis.
Sostenere la minoranza oggi significa dare la possibilità alle Commissioni delle istituzioni politiche di elaborare un progetto, trovando una soluzione in grado di rafforzare la nostra democrazia diretta a tutela della sovranità del nostro paese e della legittimità democratica del diritto internazionale.
Es handelt sich dabei um eminent politische Entscheide, die vom Bundesrat oder direkt vom Parlament zu treffen sind. Es gibt eine Gewohnheit, die sich im Laufe der Jahre entwickelt hat. Die Entwicklung des internationalen Rahmens wird zunehmend dazu führen, dass wir uns mit solchen Konstellationen befassen müssen. Die ausdrückliche Verankerung dieses obligatorischen Referendums in der Verfassung ist jetzt notwendig und zielführend, auch zum Schutz unserer Institutionen und zur verstärkten Legitimierung des internationalen Rechts.
Da es sich um eine Verfassungsänderung handelt, werden letzten Endes Volk und Stände die einmalige Chance haben, ihre direkt-demokratischen Rechte zu stärken und die Legitimität unserer Verfassung und die Organisation des föderalistischen Staates zu schützen.
Vi invito ad entrare in materia. Le discussioni nelle due commissioni hanno evidenziato come una soluzione pragmatica sia praticabile tramite una clausola generale. Sono state svolte delle audizioni e abbiamo visto che tramutare per iscritto quanto oggi già è pratica è possibile. Quindi, è assolutamente opportuno e corretto che il Consiglio nazionale entri in materia - vi ringrazio per il sostegno in questo senso.