Marchesi Piero · Nationalrat · 2022-03-10
Marchesi Piero · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2022-03-10
Wortprotokoll
A seguito della Brexit la Gran Bretagna ha raggiunto un'intesa con l'Unione europea che prevede un accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione che copre non solo il commercio, i beni e servizi, ma anche un'ampia gamma di altri settori d'interesse europeo quali investimenti, concorrenza, aiuti di Stato, trasparenza fiscale, trasporto aereo e stradale, energia, sostenibilità, pesca, protezione dei dati e coordinamento della sicurezza sociale. Il documento sottoscritto non è un semplice accordo di libero scambio, come lascia intendere il Consiglio federale, ma include molti aspetti che toccano l'economia, la ricerca, lo scambio di merci ecc., ma non include, a differenza nostra, la libera circolazione. Questo è la grande differenza tra quell'accordo e gli accordi sottoscritti dalla Svizzera con l'Unione europea.
Il Regno Unito è stato capace di ottenere, a mio avviso, solo gli aspetti positivi che premiano i due contraenti senza farsi imporre dall'Unione europea l'accordo di libera circolazione - quest'elemento si era rivelato determinante nel successo della Brexit. Il Regno Unito ha di fatto ottenuto la possibilità di commercio e di sviluppo con l'Unione europea riacquistando però la competenza di gestire l'immigrazione in modo autonomo secondo il reale bisogno del mercato interno. È evidente che la capacità negoziale del Regno Unito si sia rivelata molto efficace, quando tutti la davano per spacciata, ancora prima di sedersi al tavolo con l'Unione europea.
La mia mozione chiede proprio questo: riaprire un negoziato con l'Unione europea, ispirandosi all'accordo siglato col Regno Unito. Ciò permetterebbe al nostro paese di continuare, da una parte a prosperare economicamente e dall'altra di applicare finalmente la volontà popolare iscritta nella Costituzione all'articolo 121a - vi ricordo che il 9 febbraio 2014 il popolo ha deciso di ritornare a gestire l'immigrazione in modo autonomo.
Vi chiedo dunque di sostenere questa mozione per dare un chiaro mandato negoziale al Consiglio federale. Egli dovrà ottenere con l'Unione europea un accordo simile a quello che quest'ultima ha sottoscritto con il Regno Unito. Si abbia finalmente il coraggio di alzare la testa, di osare e soprattutto di rispettare la volontà popolare applicando quanto iscritto nella Costituzione da ormai otto anni e mai applicato.