preparatory:AB 317331
Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2023-03-15
Wortprotokoll
Speriamo che stasera potrete dormire bene, perché avete votato bene e non perché avete bevuto troppo vino. Qui non discutiamo di quello che berremo nella nostra pausa pranzo, bensì dell'iniziativa parlamentare Gutjahr 22.434. L'iniziativa chiede di modificare la legge sul Parlamento in modo che nelle risposte agli atti parlamentari siano sempre esposti i costi consequenziali stimati, sia interni che esterni, che l'accettazione di un atto parlamentare comporterebbe.
La Commissione delle istituzioni politiche ha discusso l'iniziativa parlamentare nella sua seduta del 19 gennaio e vi raccomanda con 14 voti contro 10 di non dare seguito.
Innanzitutto una stima dei costi dell'attuazione, in caso di accettazione, di un atto parlamentare è complessa e difficile. Questo vale per ogni tipo di atto parlamentare ma a maggior ragione per le mozioni che richiedono delle misure legislative. Una stima dei costi perché sia utile deve essere completa e deve essere fatta seriamente. Questo comporta un lavoro supplementare considerevole per l'amministrazione, e genera di conseguenza anche dei costi elevati.
La proposta avanzata dalla collega Gutjahr, che ha tra gli obiettivi proprio quello di non alimentare dei costi inutili, comporterebbe quindi nella realtà un aumento considerevole dei costi delle risposte agli atti parlamentari. Questo, beninteso, ancor prima di sapere se l'atto parlamentare in questione verrà adottato o meno dalle Camere.
L'idea di fondo dell'iniziativa parlamentare Gutjahr non è di per sé sbagliata, tanto è vero che l'amministrazione già oggi fa un'analisi dei costi e benefici delle misure legislative previste. In questo senso, collega Rutz, l'amministrazione o il Parlamento non decide sulla base di qualche costellazione astrale, ma fa un'analisi dei costi e dei benefici, a giusta ragione in una fase successiva della procedura legislativa, ovvero nel momento in cui si sa che il progetto normativo è stato adottato dal Parlamento e quindi viene poi attuato.
Il Consiglio federale nei propri messaggi è tenuto già oggi ad indicare le ripercussioni finanziarie e di effettivi del personale, per Confederazione, cantoni e comuni. È tenuto pure ad indicare le modalità di copertura dei costi e il rapporto costi-benefici delle misure in discussione. La maggioranza commissionale non ravvede quindi dei benefici nel pretendere che questa stima venga effettuata in una fase preliminare, per ciascun intervento parlamentare, ancora prima di sapere se l'intervento parlamentare in questione troverà o meno una maggioranza delle Camere.
Riassumendo: l'attuazione dell'iniziativa parlamentare Gutjahr comporterebbe un onere supplementare di lavoro, e quindi di costi, in una fase legislativa in cui nemmeno è ancora dato a sapere se l'atto parlamentare troverà o meno una maggioranza alle Camere. A questo aumento dei costi non seguiranno i benefici che l'autrice dell'iniziativa si prepone di ottenere, ma si rischia di minare il nostro lavoro parlamentare, perché chi presenta un atto parlamentare, che è uno degli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per il nostro lavoro parlamentare, verrebbe colpevolizzato perché genera dei costi.
La maggioranza commissionale, con 14 voti contro 10, vi raccomanda quindi di non dare seguito all'iniziativa parlamentare Gutjahr. [PAGE 520]