Quadri Lorenzo · Nationalrat · 2023-09-19
Quadri Lorenzo · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2023-09-19
Wortprotokoll
Vor neun Jahren verlangte die Motion Pantani 14.3035 die nächtliche Schliessung der kleinen Grenzübergänge zwischen der Schweiz und Italien und begründete dies mit den vor Ort - insbesondere im Mendrisiotto, aber auch im Malcantone - offensichtlich bestehenden Sicherheitsproblemen, verursacht durch die hohe Zahl an unbewachten Grenzübergängen. Mit der nächtlichen Schliessung der kleinen Grenzübergänge nähme gemäss der Motion Pantani nicht nur die Sicherheit in der Region zu, sondern die Grenzschützerinnen und Grenzschützer könnten auch ihr Personal und ihre Kontrollen dort konzentrieren, wo es nötig ist, wodurch sie einen optimalen Einsatz garantieren und Schmuggel wirksam bekämpfen könnten. Dadurch könnte der Bund auch seine Einnahmen steigern.
Die Motion wurde 2014 sowohl vom Nationalrat als auch vom Ständerat angenommen.
Lo stesso Consiglio federale, nel suo parere del 5 maggio 2014, invitava ad accogliere la mozione. Come è noto, tuttavia, il Consiglio federale si limitò poi ad attuare una chiusura notturna di tre valichi - Novazzano-Marcetto, Pedrinate e Ponte Cremenaga - per un periodo di prova di sei mesi a partire dal 1° aprile 2017. Al termine della prova i valichi vennero riaperti e si rinunciò all'attuazione della mozione Pantani. Ciò significa che la volontà del Parlamento non venne rispettata. La mozione risulta definitivamente liquidata dopo che nel giugno 2022 fu tolta dai ruoli.
I problemi invece rimangono: proprio a Novazzano, nei mesi scorsi, è avvenuta in prossimità di un valico incustodito una rapina a mano armata al domicilio di due anziani. Casi di questo tipo si ripetono purtroppo con una certa frequenza. I malviventi, arrivati dall'Italia in auto, sono poi fuggiti da dove erano venuti. Cosa che evidentemente non sarebbe potuto succedere, se il valico stradale fosse stato chiuso. Infatti, è evidente che i valichi secondari sempre aperti permettono ai malviventi di fare avanti e indietro tra Svizzera e la vicina Italia in auto; sono numerose le rapine messe a segno con questa modalità.
Le passate prese di posizioni del Consiglio federale lasciano intendere che la mozione Pantani non venne applicata per non incrinare i rapporti con l'Italia: l'anno scorso era in ballo l'annosa questione della sottoscrizione del nuovo accordo sulla fiscalità dei frontalieri. Ma adesso la situazione è diversa, perché l'accordo è stato sottoscritto. C'è poi un nuovo fattore di inadempienza dell'Italia nei confronti della Svizzera, perché, come sappiamo, lo scorso dicembre Roma ha sospeso l'applicazione dell'Accordo di Dublino. Quindi la Svizzera si trova a farsi carico di clandestini che non sono di sua spettanza.
In queste circostanze, potenziare la sicurezza dei confini con l'Italia è ancora più importante. Guardiamo poi alla cronaca di questi giorni, alla situazione catastrofica a Lampedusa con anche 5000 sbarchi di clandestini al giorno. Francia ed Austria hanno potenziato o potenzieranno i controlli ai confini con l'Italia. È chiaro che anche la Svizzera deve muoversi in questo senso. Sarebbe del tutto incomprensibile se non lo facesse.
Après une phase expérimentale de trois mois, le canton de Genève a prolongé de quatre mois la fermeture nocturne des douanes de Cara et de la Renfile en étendant l'heure de fermeture, non plus seulement de 22 heures à 5 heures du matin, mais de 21 heures à 6 heures. Une diminution du trafic de 40 pour cent a été constatée à ces deux douanes, sans débordements majeurs sur les autres passages, comme le souligne le Conseil d'Etat genevois.
La fermeture nocturne des douanes secondaires apporte également une plus-value en matière d'environnement et de lutte contre les nuisances sonores.
Si fa ad esempio a Ginevra - si potrebbe anche fare in Ticino.
Per questo chiedo di sostenere questa mozione, confermando l'approvazione accordata alla mozione Pantani nel 2014.