Storni Bruno · Nationalrat · 2024-04-17
Storni Bruno · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2024-04-17
Wortprotokoll
Negli ultimi anni abbiamo preso atto a più riprese di situazioni critiche nell'approvvigionamento di acqua dovute a lunghi periodi di siccità. Concretamente mancava acqua potabile ma anche acqua per l'agricoltura.
Con il postulato titolato "Uso efficiente dell'acqua potabile e conseguente efficienza energetica negli apparecchi e impianti che consumano acqua potabile, maggior resilienza in situazioni di siccità" si vuole incaricare il Consiglio federale ad elaborare uno studio: in primo luogo, per valutare il potenziale di diminuzione dei consumi di acqua ed energia ottenibile nell'uso efficiente dell'acqua potabile; in secondo luogo per valutare e definire possibili provvedimenti e/o normative volti a ridurre i consumi di acqua potabile e di energia di impianti e apparecchi prodotti in serie onde aumentarne l'efficienza energetica, sulla falsariga dell'ordinanza sull'efficienza energetica per impianti, veicoli e apparecchi prodotti in serie; in terzo luogo per valutare gli effetti del cambiamento climatico e conseguente aumento di eventi estremi, come siccità prolungate, sulla disponibilità di acqua potabile nelle regioni a rischio stress idrico in Svizzera.
Ricordo che per questioni ambientali anche la legge federale sulla protezione delle acque prevede che l'acqua va usata con parsimonia. Infatti, l'articolo 1 della legge recita: "Scopo della presente legge è di preservare le acque da effetti pregiudizievoli e in particolare di garantire l'approvvigionamento e promuovere un uso parsimonioso dell'acqua potabile ed industriale."
Il consumo di acqua potabile, oltre a far capo ad una risorsa naturale la cui disponibilità in certe regioni della Svizzera è sottoposta a crescente variabilità a causa di periodi di siccità sempre più frequenti e prolungati, ha un importante consumo energetico. Il consumo di acqua potabile - 105 metri cubi all'anno per appartamento - richiede importanti quantitativi di energia. Si calcola in diversi chilowattora al metro cubo nelle tre fasi del ciclo di vita: uno, la produzione, il pompaggio e l'igienizzazione; due, l'uso - notate che l'acqua calda[NB]rappresenta[NB]il[NB]27[NB]per cento dell'uso energetico domestico; tre, il trattamento delle acque reflue, il pompaggio e i trattamenti.
I consumi di acqua calda rappresentano il 40 per cento del fabbisogno energetico di un edificio moderno, secondo un calcolo del DATEC. È quindi fondamentale includere l'acqua potabile nella discussione e nelle misure per un uso sostenibile di risorse e per l'efficienza energetica.
Vi invito a sostenere il mio postulato.