Marchesi Piero · Nationalrat · 2025-06-10
Marchesi Piero · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2025-06-10
Wortprotokoll
La mozione mira semplicemente ad applicare con maggior rigore un principio di buonsenso e di giustizia, ossia verificare sistematicamente l'età dei richiedenti l'asilo che si dichiarano minorenni quando sussistono dubbi sulla loro reale età. Ma perché è importante? Perché sappiamo che in Svizzera la distinzione fra minorenni e maggiorenni è fondamentale. I minorenni infatti ricevono un trattamento speciale, tutela particolare, protezione rafforzata, condizioni di alloggio diverse. È giusto così, ma non è giusto che adulti, spacciandosi per minorenni, approfittino di queste misure particolari. Abbiamo infatti casi concreti ed eclatanti. Cito quello già portato alla vostra attenzione con la mia interrogazione 23.1025: tre richiedenti l'asilo considerati minorenni in Svizzera sono stati arrestati a Como, in Italia, come maggiorenni, dopo una rapina, grazie a una perizia auxologica effettuata dalle autorità italiane che ha chiarito la loro vera età, dunque che non erano minorenni ma che in realtà erano maggiorenni. Dunque, la legge già prevede la possibilità di fare queste perizie, è vero, ma come ammette lo stesso Consiglio federale, la SEM vi ricorre in modo solo occasionale. Questo è il punto debole della prassi. Se non vi è un uso sistematico e coerente di questi test, nei casi dubbi, la legge rimane lettera morta. Il risultato? Falsi minorenni che beneficiano di tutele indebiti e che, in alcuni casi, mettono anche a rischio la sicurezza pubblica. Ora veniamo al parere del Consiglio federale. Cosa ci dice il governo? Che la richiesta è già soddisfatta, ma non è così. Se fosse già soddisfatta, non avremmo i casi che abbiamo visto, non avremmo richieste continue da parte di cantoni e autorità locali per maggiore chiarezza e rigore, non avremmo centri che si trovano a gestire falsi minorenni senza strumenti adeguati. Il Consiglio federale si rifugia in una descrizione teorica della procedura, [PAGE 938] ma la realtà sul terreno è ben diversa. Il ricorso sistematico al test medico, nei casi dubbi, ancora manca.
Con questa mozione si vuole dunque proprio colmare questo divario fra la prassi e la realtà. Non si chiede nulla di straordinario, si chiede che la verifica medica sia sistematicamente applicata quando vi è un dubbio, come del resto fanno già altri Paesi. Non possiamo premiare la disonestà a scapito dei veri minorenni bisognosi di protezione, e soprattutto va anche tutelata la capacità di finanziare questo sistema costoso dell'asilo da parte dei contribuenti svizzeri.
Per questo motivo vi invito a sostenere la mozione.