Lexipedia

Gianini Simone · Nationalrat · 2025-09-17

Gianini Simone · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2025-09-17

Wortprotokoll

In effetti l'iniziativa parlamentare prevede l'amnistia a favore dei combattenti svizzeri in Ucraina e mette in discussione la legittimità dell'articolo 94 del Codice penale militare. Ma allora, si chieda la modifica del Codice penale militare. Perché chiederci oggi se questa disposizione sia ancora storicamente giustificata, piuttosto che quali fossero i motivi per i quali è stata adottata a quel tempo, presupporrebbe una procedura di modifica legislativa - e non dovrebbe mettere in discussione il fatto che una norma dello Stato c'è, che una norma dello Stato prevede che se uno svizzero si arruola in un esercito straniero senza il permesso del Consiglio federale è punito, e che se questa punizione viene erogata non debba essere messa in pratica.

La commissione ha inizialmente costatato che, nell'ambito della giustizia militare, vi sono attualmente più di una dozzina di procedimenti pendenti contro persone che hanno preso parte a combattimenti in Ucraina. La maggioranza di queste persone era schierata con quest'ultima. Se a questi e ad altri combattenti venisse concessa un'amnistia in questo momento, l'Assemblea federale invierebbe - la commissione ne è convinta - un segnale politico in un conflitto armato in corso che è inappropriato per ragioni di politica di neutralità e di politica estera.

L'ha detto bene nella sua domanda il collega Tuena: qui si chiede la legittimità personale di partecipare ad un conflitto all'estero. Ma con un'amnistia si invia un messaggio politico e soprattutto statale. La nostra neutralità non lo permette.

Dico anche, come è valso nel caso dell'iniziativa parlamentare Reimann Lukas 24.415 che abbiamo discusso poco fa, che verrebbe lanciato un segnale di poter partecipare attivamente a conflitti all'estero. E allora qui c'è da chiedersi quali siano giusti, quali sbagliati, o piuttosto quali buoni e quali cattivi. Perché la lettura che ha dato il collega Dandrès, e che io posso assolutamente condividere, su chi sia buono e chi sia cattivo in quel contesto in Ucraina, non è per forza condiviso da tutti in questo emiciclo. Concludo dicendo che anche in questo caso si andrebbe quindi a creare un precedente che la maggioranza della Commissione degli affari giuridici non vuole creare e quindi, con 16 voti contro 9 vi chiede di non dare seguito all'iniziativa parlamentare in oggetto.