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Farinelli Alex · Nationalrat · 2026-03-19

Farinelli Alex · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2026-03-19

Wortprotokoll

Pochi giorni fa il Consiglio nazionale ha approvato la revisione della legge sul traffico pesante, dove si è deciso con 700 milioni di franchi di andare a favorire, spingere e velocizzare l'elettrificazione delle flotte di veicoli pesanti, ben sapendo che questo è nell'interesse del Paese, soprattutto anche nell'interesse del raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti in merito alle emissioni di gas a effetto serra.

Ora con questa mozione si chiede un ulteriore intervento sulle tariffe della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni, dove già dal 2027 bisognerebbe sfruttare tutto il margine disponibile secondo l'Accordo sui trasporti terrestri con l'Unione europea.

A nome della minoranza della commissione invito questo consiglio a respingere la mozione per tre motivi fondamentali:

1.[NB]Wir haben die Gesetzesrevision verabschiedet und ein ganz ähnliches System abgelehnt. Ein zusätzlicher Vorstoss, der jetzt eine Tariferhöhung verlangt, schafft unnötige Unsicherheit im System.

2.[NB]Der Bundesrat hat zu Recht betont, dass ein solcher Schritt im Gemischten Ausschuss Schweiz-EU abgestimmt werden müsste. Das ist keine automatische Indexierung, es wäre ein eigenständiger politischer Entscheid.

3.[NB]Die wirtschaftliche Situation ist jetzt noch stärker angespannt. Eine Tariferhöhung von rund 40 Prozent, wie in der Motion gefordert, würde nicht nur den Transitverkehr treffen, sondern, wie Kollege Giezendanner erwähnt hat, auch den Binnentransport und letztlich alle Konsumentinnen und Konsumenten in der Schweiz.

Per tutti questi motivi, la minoranza della commissione invita questo consiglio a respingere una mozione che in questo momento andrebbe semplicemente a creare confusione. Non sarebbe di fatto applicabile automaticamente perché le tariffe sono decise in una discussione che avviene tra l'Unione europea e il Consiglio federale, vi è un comitato misto. Inoltre, il momento economico attuale in cui vediamo un aumento dei prezzi dell'energia e quindi dei trasporti farebbe sì che questo aumento di tariffa andrebbe a pesare ancora in maniera più importante sulle spalle dei cittadini e delle cittadine, delle consumatrici e dei consumatori di questo Paese, che tutti dicono di voler difendere, ma in questo caso verrebbero gravati da un ulteriore costo.