Giacometti Anna · Nationalrat · 2026-06-02
Giacometti Anna · Nationalrat · Graubünden · FDP-Liberale Fraktion · 2026-06-02
Wortprotokoll
La Commissione delle finanze aveva già preso atto del risultato del consuntivo 2025 della Confederazion nel mese di febbraio. Per la prima volta dopo la crisi di Covid-19, il consuntivo chiude con un risultato positivo, registrando un'eccedenza di finanziamento di 259 milioni di franchi. Questo risultato, che rappresenta un chiaro miglioramento rispetto al deficit preventivato di 815 milioni di franchi, risulta da un'eccedenza di 1,185 miliardi nel bilancio ordinario a fronte di un deficit di 925 milioni iscritto nel bilancio straordinario. Il risultato favorevole è riconducibile principalmente alle entrate fiscali supplementari provenienti da alcune imprese nel Cantone di Ginevra.
Il disavanzo del bilancio straordinario è dovuto soprattutto ai contributi versati ai Cantoni per le persone con statuto di protezione S provenienti dall'Ucraina, 700 milioni, e al contributo unico alle FFS, 850 milioni, compensati in parte da entrate straordinarie della Banca nazionale svizzera.
L'avanzo dell'amministrazione ordinaria raggiunge 1,2 miliardi di franchi, mentre la regola del freno all'indebitamento avrebbe consentito un deficit di 262 milioni di franchi. Ne risulta quindi un saldo strutturale positivo di 1,4 miliardi, nettamente superiore al valore previsto nel preventivo.
Le entrate ordinarie superano il budget di 1,9 miliardi e il risultato dell'anno precedente di ben 3,3 miliardi. La crescita è dovuta soprattutto all'imposta federale diretta sulle imprese, che beneficia delle entrate temporanee dal Cantone di Ginevra per circa 1,5 miliardi di franchi.
Anche l'imposta federale diretta sui redditi aumenta di 0,5 miliardi, mentre l'IVA aumenta di 700 milioni, grazie alla crescita dell'economia nominale e all'effetto ritardato dell'aumento dell'aliquota dal 2024. Le entrate dell'imposta preventiva, invece, risultano inferiori alle attese.
Le spese totali sono aumentate del 4 per cento e ammontano a 87,6 miliardi di franchi.
I principali aumenti riguardano la previdenza sociale, le finanze e imposte, i trasporti, l'istruzione e la ricerca e l'esercito.
Nel 2025 il numero di posti nella Confederazione è cresciuto di 240 unità, più 0,6 per cento, mentre le spese per il personale sono aumentate di 79 milioni di franchi, soprattutto per il rincaro dell'1 per cento.
Il debito netto scende leggermente a 140 miliardi di franchi. Il conto di ammortamento del debito Covid si riduce per la prima volta di circa 500 milioni, grazie al saldo strutturale positivo e alle entrate straordinarie, e ammonta a 26,3 miliardi di franchi. Il conto di compensazione rimane stabile a circa 20 miliardi di franchi.
Nella seduta dell'11 e 12 maggio 2026, la commissione ha proceduto all'esame di dettaglio del consuntivo. Le sue quattro sottocommissioni hanno presentato le conclusioni delle rispettive analisi approfondite dei consuntivi dei singoli servizi federali realizzate nel corso del mese di aprile.
Il Controllo federale delle finanze, quale organo di revisione, ha presentato alla vostra commissione i risultati delle tre verifiche relative al consuntivo 2025 della Confederazione: la revisione del conto annuale, la verifica del fondo per l'infrastruttura ferroviaria e quella del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato. Ogni revisione è stata condotta separatamente e richiede un'approvazione da parte del Parlamento.
Le verifiche mostrano che i conti rispettano gli standard contabili e che non vi sono carenze significative nei controlli interni. Tuttavia, la situazione finanziaria dei fondi presenta rischi. Le riserve del fondo per l'infrastruttura ferroviaria saranno esaurite entro il 2028, violando la riserva minima legale di 300 milioni di franchi. Le cause principali sono l'aumento dei costi di esercizio e di manutenzione, la riduzione delle entrate e la restituzione di anticipi. Le sfide finanziarie del fondo sono note, ma i problemi ancora irrisolti. Anche il fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato rischia, senza misure correttive, di scendere sotto le riserve minime previste dalla legge.
Il Controllo federale delle finanze conferma che il consuntivo rispetta le prescrizioni legali e le regole del freno all'indebitamento previste dall'articolo 126 della Costituzione federale. Per questo motivo raccomanda all'Assemblea federale di approvare il conto annuale.
Nel rapporto vengono richiamati due aspetti già evidenziati negli anni precedenti. Il primo riguarda il fatto che la contabilità non permette una valutazione completa della situazione patrimoniale, poiché non considera il capitale proprio del fondo dell'infrastruttura ferroviaria, che è negativo. Se fosse incluso, il capitale proprio della Confederazione risulterebbe inferiore di 1,9 milioni di franchi, ma il metodo attuale è conforme alla legge. Il secondo punto concerne la riscossione dell'imposta federale diretta, che è effettuata dai Cantoni. Il Controllo federale delle finanze sottolinea che le competenze di revisione in questo ambito spettano alle autorità cantonali e non a quelle federali.
La vostra commissione vi propone all'unanimità di approvare il consuntivo 2025 della Confederazione come pure i conti speciali concernenti il fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato e il fondo per l'infrastruttura ferroviaria. La commissione si allinea così alla posizione del Controllo federale delle finanze, che in qualità di organo di revisione ha raccomandato l'approvazione del consuntivo, del sorpasso di credito di 1,86 miliardi di franchi e della costituzione di nuove riserve pari a 569 milioni di franchi.
Concludo ringraziando il Consiglio federale, in particolare la consigliera federale Karin Keller-Sutter, l'Amministrazione federale delle finanze, il Segretariato commissionale e il Controllo federale delle finanze.