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Gysin Greta · Nationalrat · 2026-06-16

Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2026-06-16

Wortprotokoll

Questa mozione è un esempio piuttosto classico di strumentalizzazione politica di un tema più che di un dibattito serio e fondato sul merito. Il fenomeno non è nuovo quando si parla di immigrazione e di asilo. Purtroppo, c'è chi investe più energie nel convincere la popolazione che questo sia il principale problema del Paese che nel discutere soluzioni concrete. Eppure, i dati ci raccontano una realtà diversa da quella che ci viene sempre proposta. Gli arrivi nel settore dell'asilo sono oggi nettamente inferiori rispetto a periodi di maggiore pressione del passato e i problemi di sicurezza nei centri federali d'asilo e anche nei dintorni sono in netta diminuzione, parliamo di un meno 60 per cento. Continuare ad alimentare un clima di allarme permanente non ci avvicina a nessuna soluzione, al contrario, rischia di allontanarci da un confronto serio sulle misure che possono davvero migliorare il funzionamento del sistema e la sicurezza di tutte le persone coinvolte.

Anche questa mozione commissionale segue la stessa logica, semplicemente riproposta, lo avete visto, in salsa ticinese: dare l'impressione di voler agire senza aggiungere assolutamente nulla ad una soluzione concreta. A ben guardare questa mozione non cambia veramente nulla.

Prendiamo la cifra 1 e la cifra 3 della mozione: negli ultimi mesi la SEM ha sviluppato un progetto pilota con un obiettivo molto semplice, migliorare la convivenza nei centri federali d'asilo. Non si tratta di creare un centro speciale, e la cosa non diventa più vera se la si ripete sistematicamente, neanche se si è relatore commissionale. Non si tratta di trasferire i richiedenti l'asilo problematici da tutta la Svizzera nei progetti pilota, si tratta semplicemente di separare fisicamente, all'interno del centro federale esistente, la stragrande maggioranza di persone che rispettano le regole da quella piccola minoranza che invece crea dei problemi. Parliamo di un 96 per cento di persone che non crea assolutamente mai nessun problema e di un 4 per cento che invece qualche problema lo crea. In concreto, si tratta di spazi comuni separati, refettori separati, aree di vita sociali separate. L'obiettivo è proteggere meglio i bambini, le famiglie, gli altri richiedenti l'asilo e il personale nei centri. Erano previsti due progetti pilota, uno nel Canton Soletta e uno in Ticino a Pasture. Le autorità locali, a differenza di ciò che è stato detto ancora oggi, sono state coinvolte, e il progetto ticinese è stato congelato proprio perché il Cantone e i Comuni si sono opposti. Le loro obiezioni sono state ascoltate, il progetto è stato sospeso - esattamente ciò che la mozione si propone di raggiungere con la cifra 1 e la cifra[NB]3.

Anche la cifra 2 non aggiunge assolutamente nulla a una soluzione concreta. La questione dell'armonizzazione delle misure amministrative e coercitive è già oggetto di lavori in corso nell'ambito della strategia asilo 2027 e della task force dedicata ai recidivi del settore dell'asilo. Da questi lavori emergeranno proposte concrete di adeguamento legislativo. Quindi, anche qui le richieste avanzate nella mozione sono già in via di attuazione.

La verità è che questa mozione non introduce nuovi strumenti, non crea nuove competenze e non migliora la sicurezza né nei centri né fuori dai centri. È una mozione che chiede cose che sono già state fatte e che sono già in preparazione. La domanda, a questo punto, è molto semplice: che cosa cambierebbe concretamente domani, se questa mozione venisse accolta? La risposta è altrettanto semplice: non cambierebbe assolutamente nulla, non per i Cantoni, non per i Comuni, non per il personale nei centri e non per le persone che nei centri ci vivono!

Una buona politica dell'asilo non si misura in base al numero di mozioni, si misura in base alla capacità di affrontare i problemi reali con strumenti efficaci, proporzionati, rispettosi dello Stato di diritto, senza mettere in discussione i diritti fondamentali e il diritto internazionale vincolante.

Per tutti questi motivi, e per evitare di accogliere una mozione che nulla toglie e nulla aggiunge alla situazione già esistente, per non alimentare questo clima veramente difficile di discussione nella politica dell'asilo, una minoranza commissionale vi invita a respingere la mozione.