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Robbiani Meinrado · Nationalrat · 2009-06-10

Robbiani Meinrado · Nationalrat · Tessin · Fraktion CVP/EVP/glp · 2009-06-10

Wortprotokoll

Il preoccupante aumento dei premi per il 2010 è un evidente e sonoro campanello d'allarme. Un campanello d'allarme, che impone da un lato di adottare degli ammortizzatori straordinari sul versante dei premi, ma dall'altro soprattutto di accelerare la revisione in corso dell'assicurazione malattia e soprattutto di riuscire a farla confluire, ampliando i campi di intervento, in una riforma più profonda del settore.

Immediato e ineludibile è però l'obbiettivo, anzi l'imperativo, di contenere l'incremento dei costi per il 2010. Si tratta di scongiurare una riduzione dolorosa del reddito disponibile delle famiglie, tanto più in un momento, nel quale sono già sottoposte ai contraccolpi della crisi.

Un'area tangibile dove si possono ottenere dei risultati concreti, dove ci sono, cioè, degli evidenti spazi di manovra, è quella dei medicinali; ed è su questo tema che desidero soffermarmi. È inutile, a questo proposito, chiudere gli occhi. Quella dei medicinali è un'area, sulla quale incide uno dei poteri forti, che pesano sul settore della salute, condizionandolo, cioè l'industria farmaceutica. Sarebbe autolesivo e stolto sminuire l'importanza di questa industria per l'economia e per l'occupazione nel nostro Paese. Sarebbe però soprattutto aberrante e inaccettabile mettere - anche solo parzialmente - l'assicurazione malattia sociale al servizio degli interessi di questa industria.

Ora, le possibilità di intervento sui medicinali sono diverse. Spiccano in particolare le seguenti: innanzitutto è necessario, quando si fissano i prezzi praticati in Svizzera, riferirsi [PAGE 1166] anche ai prezzi vigenti in tutti i Paesi limitrofi. Questa è una richiesta che è sul tappeto da non pochi anni, ma sulla quale si ha sempre cincischiato. In secondo luogo è importante riesaminare i prezzi dei medicinali almeno ogni tre anni e poi ogni volta che viene esteso il loro campo di impiego. In terzo luogo è indispensabile promuovere il ricorso ai medicinali generici ma anche ridurne il prezzo, perché oggi è nettamente superiore alla media europea.

Quindi, per concludere, chiediamo al dipartimento competente un'azione immediata e vigorosa sul fronte dei medicinali, dove i risparmi sono quantificabili in alcune centinaia di milioni di franchi. Siamo però tutti chiamati a dare un mandato preciso e soprattutto un sostegno risoluto al dipartimento. Va infatti cancellata quella battuta d'arresto poco edificante, che la maggioranza di questo stesso Consiglio ha attuato un anno fa, quando ha fatto affossare una revisione pur moderata delle disposizioni della LAMal riguardanti i medicinali e in questo modo anche sottratto strumenti di intervento al dipartimento. Quindi, al dipartimento va dato un mandato preciso d'intervento, ma dobbiamo anche accordargli un sostegno risoluto; dobbiamo dargli una copertura precisa affinché ottenga i risultati auspicati.