Valutazione della prassi della Confederazione in materia di procedure di consultazione e di indagini conoscitive. Rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale del 7 settembre 2011. Parere del Consiglio federale
Valutazione della prassi della Confederazione in materia di procedure di consultazione e di indagini conoscitive Rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale del 7 settembre 2011 Parere del Consiglio federale
del 15 febbraio 2012
Onorevoli presidente e consiglieri, conformemente all’articolo 158 della legge sul Parlamento (LParl), vi presentiamo il nostro parere in merito al rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale del 7 settembre 2011 concernente la valutazione della prassi della Confe- derazione in materia di procedure di consultazione e di indagini conoscitive.
Gradite, onorevoli presidente e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.
15 febbraio 2012 In nome del Consiglio federale svizzero: La presidente della Confederazione, Eveline Widmer-Schlumpf La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova
2012-0268 2089
Parere
1 Situazione iniziale
Il 21 gennaio 2010, le Commissioni della gestione (CdG) delle Camere federali hanno incaricato il Controllo parlamentare dell’amministrazione (CPA) di valutare la prassi della Confederazione in materia di procedure di consultazione e di indagini conoscitive. Il 30 giugno 2010, la competente sottocommissione DFGP/CaF della Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) ha deciso che il CPA avrebbe focalizzato l’indagine sulla prassi dell’Amministrazione federale in materia di indagini conoscitive. Dopo avere concluso la propria valutazione, il CPA ne ha pubblicato i risultati nel suo rapporto del 9 giugno 2011 (rapporto CPA). Basandosi su quel rapporto, il 7 set- tembre 2011 la CdG-N ha adottato il presente rapporto, invitando il Consiglio fede- rale a esprimere il suo parere in merito. Nel suo rapporto (n. 2), la CdG-N constata con soddisfazione che la valutazione del CPA non ha rilevato grossi problemi sotto il profilo del consenso che lo strumento in questione raccoglie. I destinatari esterni all’Amministrazione apprezzano il fatto di poter partecipare al processo di formazione delle decisioni della Confederazione e di potere far confluire le proprie conoscenze nel processo politico. Dalla valutazione del CPA emerge tuttavia che gli obiettivi perseguiti nel 2005 dal legislatore con la legge del 18 marzo 20051 sulla consultazione (LCo) non sono stati raggiunti e che, sotto diversi aspetti, sia la procedura di consultazione e sia l’indagine conoscitiva sono potenzialmente ottimizzabili (cfr. n. 3.5 del rapporto CPA). La CdG-N ritiene che, a prescindere dalla procedura applicata, varie disposizioni dovrebbero essere modificate o precisate, per potere adempiere meglio agli obiettivi della legge (art. 2 LCo). Essa considera particolarmente problematica la distinzione tra procedura di consultazione e indagine conoscitiva e invita il Consiglio federale a verificare se sia opportuno continuare a mantenere entrambe le procedure. Il Consiglio federale constata che le procedure di consultazione riguardanti iniziative parlamentari non sono state oggetto della valutazione del CPA. A tal proposito, segnala che le disposizioni legali valgono sia per le commissioni parlamentari, sia per il Consiglio federale e i dipartimenti.
2 Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale ringrazia la CdG-N per il rapporto positivo sulla valutazione della prassi della Confederazione in materia di procedure di consultazione e di inda- gini conoscitive e per le raccomandazioni che esso contiene. Il rapporto conferma l’importanza e l’utilità di questo strumento per le cerchie interessate esterne all’Am- ministrazione. Il Consiglio federale prende posizione come segue sulle cinque racco- mandazioni proposte nel rapporto.