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Modificazione degli allegati all'ordinanza del DEFR concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori (OERic-SSS)

Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca DEFR Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI

Modifica degli allegati dell’ordinanza del DEFR concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e de- gli studi postdiploma delle scuole specializ- zate superiori (OERic-SSS) (RS 412.101.61)

28.07.2014

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1 Introduzione

Contesto L’ordinanza del DEFR concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori (OERic-SSS), in vigore dall’11 marzo 2005, disciplina le condizioni per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma, nonché le procedure di riconoscimento. L’ordinanza e i relativi allegati stabiliscono i campi, le specia- lizzazioni, i cicli di formazione e i titoli protetti. Gli allegati sono stati modificati parzialmente nel 2010 e nel 2013.

Titoli e numero di studenti I cicli di formazione delle scuole specializzate superiori (SSS) permettono ai professionisti di specializ- zarsi a livello tecnico e acquisire conoscenze approfondite in un ambito professionale che consente loro di assumere autonomamente responsabilità tecniche e dirigenziali. Normalmente i cicli di forma- zione durano da quattro e sei semestri e possono essere frequentati a tempo pieno o parallelamente all’esercizio di una professione. I corsi a tempo pieno durano almeno due anni, mentre gli altri almeno tre. I cicli di formazione a tempo pieno prevedono dei periodi di pratica affinché gli studenti possano acquisire esperienza professionale.

I 391 cicli di formazione SSS riconosciuti sono ripartiti fra 54 specializzazioni all’interno di 8 campi. Inoltre, 67 SSS offrono 135 cicli di studio postdiploma (SPD SSS) riconosciuti.

Evoluzione del numero di diplomi SSS

Anno 2005 2008 2009 2010 2011 2012 Diplomi SSS 4055 4243 7234 7337 7145 6780

Evoluzione del numero di titoli postdiploma

Anno 2008 2009 2010 2011 2012 Titoli postdiploma (SPD SSS) 550 532 884 1272 1069

Necessità di introdurre nuove specializzazioni I nuovi sviluppi in ambito economico, tecnologico e sociale generano nuove conoscenze, modificando le esigenze a livello formativo. Per questo è necessario aggiornare periodicamente i cicli di formazione SSS in base agli ultimi sviluppi. La presente revisione parziale dell’ordinanza integra queste novità in- troducendo nuove specializzazioni. Ciò comporta una revisione degli allegati 1 e 6 OERic-SSS.

Le modifiche proposte rispondono a un’esigenza della pratica professionale e sono state richieste dal- le organizzazioni del mondo del lavoro (oml) competenti. Nella misura del possibile, le nuove specia- lizzazioni sono armonizzate con gli altri percorsi formativi.

Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), fino al 31 dicembre 2012 Diparti- mento federale dell’economia. Fonte: UST, statistica della formazione 2010. Fonte: UST, statistica della formazione 2010.

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2 Modifica degli allegati

Allegato 1: Scuole specializzate superiori di tecnica

L’allegato 1 è integrato come segue:

1 Specializzazioni

Numero 1 lettera q

q. energia e ambiente.

Fabbisogno

In Svizzera, il terremoto e l’incidente nucleare di Fukushima dell’11 marzo 2011 hanno prodotto un cambiamento di mentalità. La decisione del Consiglio federale e del Parlamento di abbandonare gra- dualmente l’energia nucleare è stata una decisione di principio (Strategia energetica 2050). Il Consi- glio federale punta principalmente sullo sfruttamento del potenziale di efficienza energetica disponibile e, secondariamente, su uno sfruttamento equilibrato del potenziale esistente di energia idroelettrica e delle nuove energie rinnovabili. Ciò include la strategia della Confederazione per l’efficienza delle ri- sorse e delle energie rinnovabili (Masterplan Cleantech) dell’anno 2011.

Queste due risoluzioni hanno dato vita a molte iniziative in ambito sociale, educativo, scientifico ed economico. Il nuovo orientamento di pensiero dei cittadini ha provocato molte discussioni e portato all’organizzazione di eventi sul tema energia e ambiente. In questo contesto è aumentata notevolmen- te la volontà di risparmiare energia, utilizzare apparecchi più efficienti e, contemporaneamente, salva- guardare l’ambiente. Molte piccole e medie imprese (PMI) hanno accettato la sfida impegnandosi nel- lo sviluppo di tecnologie innovative. Questo comporta una maggiore necessità di personale tecnico con competenze ingegneristiche. Si stima che con le nuove specializzazioni vi saranno 100 diplomati all’anno.

Data la presenza di molte forme di energia in contesti diversi, il settore energia e ambiente include di- versi rami. In ambito tecnico i principali rappresentanti del settore sostengono l’introduzione della spe- cializzazione «energia e ambiente» nell’allegato 1 dell’OERic-SSS. Si tratta di:

  • Industria elettrica: rappresentata dalla AES, Associazione delle aziende elettriche svizzere

  • Industria MEM: rappresentata da Swissmem

  • Tecnica degli edifici: rappresentata dalla USIE, Unione svizzera degli Installatori Elettricisti

  • Tecnica degli edifici: suissetec

Molti operatori della formazione si sono dichiarati interessati ad attivare un ciclo di formazione con specializzazione in «energia e ambiente».

Politica della formazione

La formazione di tecnica/o dipl. SSS in energia e ambiente, piuttosto vasta, include nozioni di scienze naturali e moduli incentrati su tecnica e gestione. Le competenze vanno dall’ingegneria applicata fino alla realizzazione pratica di progetti nel settore dell’energia e dell’ambiente. La varietà delle tematiche di questo settore non può essere coperta da altre specializzazioni previste dai cicli di formazione SSS.

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Specializza- zione

In questo settore gli esami di professione e gli esami professionali superiori sono più incentrati sull’aspetto della consulenza che non su quello dell’applicazione tecnica. In particolare citiamo gli esami di professione offerti dall’Unione svizzera degli Installatori Elettricisti (USIE) e dall’Associazione della tecnica della costruzione (suissetec) per la consulenza nel settore della tecnica ambientale e de- gli edifici che portano, ad esempio, al conseguimento del titolo di consulente energetico della costru- zione con attestato professionale federale. Nel settore degli impianti e dei processi vi sono invece gli esami di professione di Swissmem, ad esempio per diventare perito aziendale in processi con attestato professionale federale. Inoltre, l’Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES) ha introdotto il diploma federale di consulente energetico in efficacia energetica. Tuttavia il tecnico dipl. SSS in energia e ambiente non è un consu- lente, ma un professionista con una formazione variegata che vanta competenze di ingegneria appli- cata a livello di esecuzione tecnica ed è in grado di realizzare progetti di impianti.

Le scuole professionali superiori (SUP) offrono diversi CAS (Certificate of Advanced Studies) che però non sono titoli formali riconosciuti nel contesto della formazione professionale superiore. Eventualmente, come offerta di formazione continua, i tecnici dipl. SSS in energia e ambiente posso- no ripiegare sui MAS (Master of Advanced Studies) offerti dalle SUP.

2 Ammissione

A causa della vasta gamma di applicazioni tecniche nel campo dell’energia e dell’ambiente, sono ammesse le professioni dell’industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica (industria MEM), del ramo delle installazioni elettriche e della tecnica della costruzione.

L’ammissione al ciclo di formazione si basa sulle disposizioni dell’OERic-SSS, del rispettivo program- ma quadro d’insegnamento e sulle procedure di ammissione dei singoli operatori.

Per la specializzazione «energia e ambiente» sono considerati affini i seguenti titoli professionali: costruttore d’impianti e apparecchi AFC, operatore in automazione AFC, elettronico AFC, polimecca- nico AFC, progettista meccanico AFC, informatico AFC, laboratorista in fisica AFC, laboratorista AFC, installatore elettricista AFC, telematico AFC, pianificatore elettricista AFC, progettista nella tecnica del- la costruzione AFC, installatore di riscaldamenti AFC, costruttore di impianti di ventilazione AFC, latto- niere AFC, installatore di impianti sanitari AFC, metalcostruttore AFC, disegnatore-metalcostruttore AFC, meccatronico d’automobili AFC, installatore di sistemi di refrigerazione AFC, progettista di si- stemi di refrigerazione AFC.

Programma quadro d’insegnamento

La specializzazione «energia e ambiente» deve essere inserita nel programma quadro d’insegnamento Tecnica con la stessa struttura delle altre specializzazioni.

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3 Procedura di qualificazione

Anche a questa specializzazione si applica la disposizione prevista dall’allegato 1, che recita: «È am- messo alla procedura di qualificazione chi ha frequentato integralmente il ciclo di formazione».

4 Titolo

Numero 4

Ai sensi del numero 4 dell’allegato 1 OERic-SSS vengono rilasciati i titoli legalmente protetti di «tecni- ca dipl. SSS»/«tecnico dipl. SSS» con l’indicazione complementare della specializzazione.

Il titolo dovrà avere la seguente dicitura:

tecnica dipl. SSS in energia e ambiente / tecnico dipl. SSS in energia e ambiente La doppia denominazione è considerata corretta alla luce dello stretto legame tra energia e ambiente. Inoltre, permette di includere la varietà delle tematiche in un’unica specializzazione mantenendo ridot- to il numero di specializzazioni del settore tecnico.

Allegato 6: Scuole specializzate superiori di lavoro sociale e formazione degli adulti L’allegato 6 è integrato come segue:

1 Specializzazioni

Numero 1 lettera f

f. insegnamento delle lingue nella formazione degli adulti

Fabbisogno Nel settore della formazione degli adulti vi è un forte fabbisogno di insegnanti di lingua qualificati. In tutta la Svizzera esistono diverse formazioni e formazioni continue per l’insegnamento delle lingue straniere e di una seconda lingua. Le associazioni professionali del settore sono favorevoli all’introduzione della nuova specializzazione insegnamento delle lingue nella formazione degli adulti nell’allegato 6 dell’OERic-SSS. Si tratta di:

  • associazioni e operatori/richiedenti attivi a livello nazionale che propongono offerte formative di integrazione linguistica e insegnamento delle lingue conformi alle esigenze degli adulti:

  • Associazione delle Università Popolari Svizzere (AUSP)

  • Inserimento Svizzera (ex SVOAM/AOMAS)

  • Federazione delle cooperative Migros (centro di coordinamento delle scuole club)

  • Federazione svizzera per la formazione continua (FSEA)

  • Arbeitskreis Deutsch als Fremdsprache (AkDaF)

  • English Teachers Association Switzerland (ETAS)

  • Associazione svizzera dei diplomati delle scuole specializzate superiori (ODEC)

  • Fondazione ECAP (Svizzera)

  • Associazione ENAIP Svizzera

- operatori e richiedenti attivi a livello regionale che offrono formazioni o qualificazioni linguisti- che per diversi gruppi target e vari livelli:

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  • AOZ Asylorganisation, Zurigo

  • Bellingua GmbH, Zurigo

  • K5 Basler Kurszentrum, Basilea

  • Machbar GmbH, Aarau

  • PLC professional language center GmbH, Zurigo

  • SAL Schule für Angewandte Linguistik, Zurigo

Il progetto viene sostenuto anche dall’Ufficio federale della Migrazione (UFM). In oltre disporre di cicli di formazione appropriati per insegnanti è anche nell’interesse dell’assicurazione contro la disoccupa- zione come maggiore donatore pubblico della promozione delle lingue.

Si stima che con le nuove specializzazioni vi saranno 100 diplomati all’anno. Politica della formazione Un importante obiettivo di politica interna è garantire la migliore integrazione possibile degli stranieri. Per farlo è indispensabile la conoscenza di almeno una lingua nazionale. Tuttavia, i contenuti educati- vi adeguati in tal senso si trovano quasi esclusivamente nell’ambito della formazione dei docenti del livello primario e secondario I. Per quanto riguarda la formazione continua e quella degli adulti, in par- ticolare di adulti migranti ed espatriati, i corsi di formazione per docenti (docente di lingue con certifica- to FSEA, profilo quadro FIDE, ecc.) si limitano principalmente agli aspetti didattici. Inoltre, dal punto di vista della psicologia e dello sviluppo dell’apprendimento, i docenti del livello primario o secondario, dei licei e delle scuole professionali diplomatisi presso un’università o un’alta scuola pedagogica non sono in grado di garantire forme di insegnamento e di supporto specifiche agli espatriati e agli adulti con un passato migratorio.

2 Ammissione

L’ammissione al ciclo di formazione si basa sulle disposizioni dell’OERic-SSS, del rispettivo program- ma quadro d’insegnamento e sulle procedure di ammissione dei singoli operatori. Il numero 2 deve essere integrato come segue:

Numero 2 capoverso 3 È ammesso al ciclo di formazione «insegnamento delle lingue nella formazione degli adulti» chi pos- siede anche conoscenze della rispettiva lingua nazionale e delle lingue da studiare. Il livello dei requi- siti deve essere stabilito nel programma quadro d’insegnamento.

Non esiste un AFC affine per eccellenza. Poiché la formazione linguistica diventa parte integrante del ciclo di formazione SSS non viene richiesto l’adempimento di studi linguistici o simili.

Programma quadro d’insegnamento Il programma quadro d’insegnamento «insegnamento delle lingue nella formazione degli adulti» che prevede il titolo protetto di «docente di lingue dipl. SSS» è in fase di elaborazione.

3 Procedura di qualificazione

Anche a questa specializzazione si applica la disposizione relativa alla procedura di qualificazione di cui all’allegato 6.

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4 Titolo

In base alla modifica del numero 2, il numero 4 deve essere integrato come segue:

Numero 4 lettera f

Ciclo di formazione: f. insegnamento delle lingue nella formazione degli adulti

Titolo: «docente di lingue dipl. SSS»

La denominazione «docente di lingue dipl. SSS» è il risultato di numerose discussioni all’interno dell’ente responsabile. È stata scelta per distinguere chiaramente il titolo del ciclo di formazione «in- segnamento delle lingue nella formazione degli adulti» dagli attuali titoli per insegnanti e docenti del livello primario, secondario e terziario (diploma d’insegnamento, docenti di lingue, ecc.).

3 Ripercussioni finanziarie per la Confederazione

Nel limite dei crediti stanziati con il Messaggio ERI 2013 – 2016 la Confederazione partecipa adegua- tamente alle spese per la formazione professionale, così come previsto dalla legge in materia . Per finanziare i compiti di cui agli articoli 52 e 53 capoverso 2 lettera a numero 7 LFPr, essa versa ai Cantoni contributi forfettari, destinati anche ai cicli di formazione delle scuole specializzate superiori.

I costi derivanti dalle modifiche dell’OERic-SSS e dall’istituzione dei nuovi cicli di formazione devono essere coperti con i fondi previsti dal Messaggio del 22 febbraio 2012 concernente il promovimento dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2013–2016 che sono stati incorporati nel budget et nel piano finanziario della Confederazione.

4 RS 412.10: Legge federale sulla formazione professionale (legge sulla formazione professionale, LFPr) 5 FF 2012 2727

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