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Sostegno della candidatura, della prepara-zione e dello svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 in Svizzera – Decisione di principio e programmatica

Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport DDPS

Berna, il 14 gennaio 2026

Sostegno della candidatura, della prepara- zione e dello svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 in Svizzera – De- cisione di principio e programmatica

Rapporto esplicativo per l’avvio della procedura di consultazione

Compendio

Il Comitato Olimpico Nazionale svizzero (Swiss Olympic) e l’Associazione «Giochi olim- pici e paralimpici invernali Svizzera 2038» (di seguito «l’Associazione») sono attual- mente in trattativa con il Comitato internazionale olimpico (CIO) in merito all’organizza- zione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 (di seguito «Giochi invernali 2038») in Svizzera.

Le trattative si svolgono nell’ambito di un cosiddetto «dialogo privilegiato». Se Swiss Olympic e il CIO raggiungeranno un accordo in merito agli obiettivi in materia di legacy (eredità), al concetto organizzativo, al finanziamento, alle garanzie e a altre prestazioni e contropartite, l’aggiudicazione dell’organizzazione dei Giochi invernali 2038 in Sviz- zera e la stipula dei relativi contratti avverranno senza ulteriori procedure di selezione.

Il concetto dell’Associazione prevede che la Svizzera diventi il primo Paese ospite («Host Country») nella storia del movimento olimpico. I Giochi invernali si svolgeranno a livello decentralizzato in tutte e quattro le regioni linguistiche della Svizzera e ver- ranno utilizzate le infrastrutture esistenti. Non è prevista la costruzione di nuovi edifici permanenti.

L’organizzazione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali è un progetto nazionale di grande risonanza internazionale. I Giochi invernali offrono grandi opportunità per lo sport, l’economia dello sport e del turismo e la società e possono fornire un contributo fondamentale alla promozione del movimento e dello sport, nonché allo sviluppo e alla presentazione a livello internazionale della solidità economica, della diversità culturale e della tradizione politica della Svizzera.

In diversi settori è necessario il sostegno della Confederazione. Al fine di garantire la necessaria sicurezza pianificatoria per quanto riguarda il sostegno federale, il Consiglio federale sottopone alle Camere federali una decisione di principio e programmatica ai sensi dell’articolo 28 della legge sul Parlamento, che definisce i parametri di riferimento di tale sostegno.

Il Consiglio federale prevede un contributo massimo di 200 milioni di franchi per la pia- nificazione e lo svolgimento dei Giochi invernali 2038. Tale importo comprende contri- buti pari a 60 milioni di franchi per il cofinanziamento dei Giochi paralimpici invernali e 50 milioni di franchi per incentivi all’utilizzo dei trasporti pubblici. La Confederazione non fornisce alcuna garanzia di copertura di un eventuale deficit nei confronti del CIO. L’Associazione prevede una garanzia del deficit basata su finanziamenti privati per un importo di 200 milioni di franchi. La Confederazione assume inoltre i compiti rientranti nelle sue competenze federali per garantire la sicurezza negli spazi pubblici. Attual- mente non è ancora possibile quantificare esattamente i costi delle prestazioni in ma- teria di sicurezza della Confederazione. Si prevede tuttavia che ammontino a diverse decine di milioni di franchi. La Confederazione non partecipa ai costi degli organi di sicurezza dei Cantoni (incl. eventuali impieghi di poliziotti provenienti dall’estero). Il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento, a tempo debito, i necessari decreti di stan- ziamento relativi ai contributi e alle prestazioni della Confederazione a favore dei Giochi invernali 2038.

Per quanto riguarda l’assegnazione dei Giochi, la Confederazione fornisce diverse ga- ranzie al CIO. Tra queste figurano una garanzia relativa al rispetto della Carta olimpica, alla tutela dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione e il doping, nonché alla prote- zione dei diritti di proprietà del CIO. Inoltre devono essere fornite dichiarazioni di ga- ranzia in relazione alla concreta attuazione dei Giochi invernali nel 2038, in particolare per quanto riguarda i permessi di entrata e di lavoro in Svizzera per i collaboratori del CIO, le disposizioni doganali e di importazione, la tassazione dei fatturati realizzati e dei redditi e profitti conseguiti, la messa a disposizione delle licenze e delle capacità di frequenza necessarie per l’esercizio radio e alla protezione della proprietà intellettuale del CIO.

La partecipazione della Confederazione è subordinata alla condizione che i Cantoni contribuiscano con un importo almeno pari a quello della Confederazione ai costi di pianificazione e svolgimento dei Giochi invernali 2038. Inoltre, devono essere soddi- sfatti elevati standard in materia di sostenibilità, trasparenza e governance.

Il concetto organizzativo e finanziario prevede misure adeguate per il controllo dei rischi finanziari esistenti. Sebbene la Confederazione non si assuma alcuna responsabilità giuridica in relazione alla pianificazione e allo svolgimento dei Giochi invernali 2038, essa condivide comunque con i Cantoni e i Comuni ospiti la responsabilità politica per il successo del progetto.

I Giochi invernali 2038 generano un valore duraturo per la qualità della vita e dell’at- trattività della Svizzera. L’Associazione elabora una strategia in materia di legacy in collaborazione con Swiss Olympic, i Cantoni e i Comuni ospiti, altri partner interessati e la Confederazione.

Il Consiglio federale giunge alla conclusione che la presente decisione di principio e programmatica non ha un’ampia portata ai sensi dell’articolo 28 capoverso 3 della legge sul Parlamento. Di conseguenza, essa non è soggetta al referendum facoltativo.

Rapporto esplicativo

1 Contenuto del progetto

Il Comitato Olimpico Nazionale svizzero (Swiss Olympic) e l’Associazione «Giochi olim- pici e paralimpici invernali Svizzera 2038» (di seguito «l’Associazione») sono attual- mente in trattativa con il Comitato internazionale olimpico (CIO) in merito all’organizza- zione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 (di seguito «Giochi invernali 2038») in Svizzera.

Il concetto proposto dall’Associazione prevede un finanziamento prevalentemente pri- vato dell’organizzazione e dello svolgimento dei Giochi invernali 2038. In diversi settori è necessario il sostegno della Confederazione. Al fine di garantire la necessaria sicu- rezza pianificatoria per quanto riguarda il sostegno federale, il Consiglio federale sot- topone alle Camere federali una decisione di principio e programmatica ai sensi dell’ar- ticolo 28 della legge sul Parlamento (LParl; RS 171.10), che definisce i parametri di riferimento di tale sostegno.

2 Condizioni quadro del progetto

2.1 Dimensioni dei Giochi olimpici e paralimpici invernali

I Giochi olimpici e paralimpici invernali sono tra gli eventi sportivi più importanti al mondo. La loro organizzazione è un progetto nazionale di grande rilevanza internazio- nale. Una nazione che raccoglie la sfida di organizzare questo evento si pone per lungo tempo sotto i riflettori di tutto il mondo. I Giochi invernali rappresentano per lo Stato incaricato del loro svolgimento una grande opportunità per far conoscere il suo sviluppo storico, la sua tradizione politica nonché la sua diversità culturale e la forza economica a miliardi di persone in tutto il mondo. Oltre all’esperienza di un evento unico, i Giochi invernali possono apportare alla nazione ospite dei vantaggi a lungo termine che vanno oltre l’evento stesso (legacy).

Finora i Giochi olimpici invernali si sono svolti due volte in Svizzera, entrambe a St. Moritz. Nel 1928, dieci anni dopo la prima guerra mondiale, i Giochi rappresentarono un segno di rinascita dello sport internazionale e di ricostruzione della comprensione tra i popoli. Furono i primi Giochi invernali indipendenti, non collegati ai Giochi estivi. Nel 1948 i Giochi invernali si svolsero per la seconda volta a St. Moritz. Si trattò delle prime Olimpiadi invernali organizzate dopo la seconda guerra mondiale e sono consi- derate i «Giochi della rinascita», un simbolo del ritorno allo sport pacifico.

Negli ultimi decenni, le dimensioni dei Giochi invernali sono cresciute costantemente. Se, ad esempio, ai Giochi invernali di Lillehammer (NOR) del 1994 hanno partecipato poco più di 1700 atleti in 61 competizioni (6 discipline sportive e 12 specialità), nel corso degli anni il numero di partecipanti e di competizioni sportive è quasi raddoppiato. I Giochi invernali comprendono oggi circa 16 specialità olimpiche e 6 specialità paralim- piche con oltre 3000 atleti olimpici provenienti da quasi 100 Paesi e circa 500-600 atleti

paralimpici da circa 50 nazioni. Ai Giochi invernali del 2026 a Milano / Cortina (ITA) si svolgeranno gare nelle specialità biathlon, bob, combinata nordica, curling, hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico, , pattinaggio di velocità su ghiaccio, salto con gli sci, , sci alpinismo, sci alpino, sci di fondo, sci freestyle, , short track, skeleton, slittino e snow- board. Le discipline paralimpiche sono il biathlon paralimpico, l’hockey su ghiaccio pa- ralimpico, lo sci alpino paralimpico, lo sci di fondo paralimpico, lo snowboard paralim- pico e il curling in sedia a rotelle paralimpico. Vi partecipano circa 10 000 giornalisti e 20 000 volontari. Rispetto ai Giochi estivi, i Giochi invernali hanno quindi dimensioni circa tre volte inferiori. Dal 1992 i Giochi paralimpici invernali si svolgono nella stessa località dei Giochi olimpici invernali.

Il CIO sta portando avanti le discussioni concernenti un eventuale integrazione di ulte- riori specialità nel programma dei Giochi olimpici invernali. Gli esiti di tali discussioni saranno disponibili entro la metà del 2026. Se ulteriori discipline dovessero essere in- tegrate nel programma, occorrerebbe includere anch’esse nel concetto organizzativo dell’Associazione (cfr. punto 3).

2.2 Requisiti e processo di assegnazione

Negli ultimi decenni sono aumentate costantemente le aspettative e i requisiti per lo svolgimento di Giochi invernali, ad esempio per quanto riguarda le tecnologie di tra- smissione, la copertura mediatica e la sicurezza all’interno e all’esterno dei siti delle competizioni. Nel 2014, con la cosiddetta Agenda 2020 (ampliata nel 2021 e ridenomi- nata Agenda 2020+5), il CIO ha deciso di limitare la crescita dei Giochi olimpici e pa- ralimpici in termini di numero di partecipanti e di competizioni e di riformare il processo di assegnazione («New Norm»). Nello specifico sono state introdotte le seguenti novità:

− l’impostazione e le condizioni di organizzazione sono oggetto di trattativa nel dia- logo tra le località ospiti interessate e il CIO. L’organizzazione può essere così adat- tata in modo ottimale alle specificità locali di un futuro soggetto ospitante («host»). I Giochi possono essere assegnati a una città, a una regione o anche a un Paese;

− le competizioni devono essere svolte, per quanto possibile, in impianti già esistenti. Se necessario, questi possono anche trovarsi al di fuori del Paese ospite;

− l’alloggio dei partecipanti può essere decentralizzato. Non è più necessario che tutti i partecipanti siano alloggiati in un villaggio olimpico centralizzato;

− per i siti delle competizioni non sono più previsti requisiti minimi di capienza; per- tanto, la capienza in termini di pubblico può essere adeguata alle condizioni locali e alle disponibilità di trasporto;

− anche i servizi offerti nelle strutture ricettive degli atleti (ristorazione, assistenza me- dica, ecc.) possono essere adattati alle esigenze e all’offerta esistenti in loco;

− le infrastrutture per i media possono essere decentralizzate e, se necessario, messe a disposizione sotto forma di strutture temporanee.

Queste misure mirano ad aumentare la flessibilità degli organizzatori nell’impostazione del concetto e le prestazioni di sostegno da parte del CIO, consentendo una significa- tiva riduzione dei costi. Di conseguenza, anche il processo di assegnazione è stato adeguato. La determinazione delle località ospiti e dei concetti organizzativi è ora og- getto di un dialogo tra il CIO, le località ospiti interessate e il Comitato olimpico nazio- nale. In tale contesto vengono valutati i reciproci interessi e le possibilità. L’obiettivo di questo approccio è anche quello di armonizzare, e idealmente di coordinare, il lavoro di candidatura delle diverse nazioni e di ridurre le spese per tutti i partecipanti nel pro- cesso di candidatura.

2.3 Stato dei colloqui tra Swiss Olympic, l’Associazione e il CIO

Nella primavera del 2023, Swiss Olympic ha condotto uno studio di fattibilità relativo allo svolgimento dei Giochi invernali in Svizzera negli anni 2030 e, sulla base dei risul- tati dello studio, nell’autunno 2023 ha manifestato al CIO il proprio interesse ad avviare un dialogo sulla concreta organizzazione di futuri Giochi invernali in Svizzera.

Il 29 novembre 2023 il CIO ha deciso di assegnare l’organizzazione dei Giochi invernali

2030 alle regioni Provence-Alpes-Côte d’Azur e Auvergne-Rhône-Alpes in Francia e

quella dei Giochi invernali 2034 a Salt Lake City negli Stati Uniti. Contemporanea- mente, il CIO ha invitato Swiss Olympic a un «dialogo privilegiato» per l’organizzazione dei Giochi invernali 2038. Finora un dialogo di questo tipo non aveva mai avuto luogo. Ciò significa che entro la fine del 2027 il CIO discuterà esclusivamente con Swiss Olym- pic riguardo allo svolgimento dei Giochi invernali 2038.

Se Swiss Olympic e il CIO raggiungeranno un accordo in merito agli obiettivi in materia di legacy, al concetto organizzativo, al finanziamento, alle garanzie e a altre prestazioni e contropartite, l’aggiudicazione dell’organizzazione dei Giochi invernali 2038 in Sviz- zera e la stipula dei relativi contratti avverranno senza ulteriori procedure di selezione.

Il 23 maggio 2024 il Parlamento svizzero dello sport, composto dalle associazioni affi- liate a Swiss Olympic, ha approvato l’avvio di un «dialogo privilegiato» con il CIO. Al contempo, ha stanziato circa 7 milioni di franchi per finanziare i lavori di pianificazione necessari.

Swiss Olympic ha affidato la responsabilità dell’ulteriore pianificazione alla nuova As- sociazione «Giochi olimpici e paralimpici invernali Svizzera 2038» (di seguito «l’Asso- ciazione»). L’Associazione comprende Swiss Olympic, Swiss Paralympic e diverse fe- derazioni nazionali di sport invernali.

La fase del dialogo privilegiato con il CIO durerà fino alla fine del 2027. Se entro tale data non sarà stato ancora firmato un contratto con il CIO per lo svolgimento dei Giochi invernali del 2038 in Svizzera, il CIO aprirà la procedura di candidatura ad altre località o Paesi interessati

2.4 Processo attuale a livello federale

L’8 giugno 2021, la Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) ha approvato il postulato 21.3022 «Giochi olimpici e altri grandi eventi. Partecipazione al processo». Tale postulato chiedeva al Consiglio fede- rale di presentare al Parlamento un rapporto e di proporre gli adeguamenti giuridici necessari per garantire una migliore partecipazione della popolazione e del Parlamento all’organizzazione e al sostegno dei Giochi olimpici e di altri grandi eventi in Svizzera. Nel suo rapporto, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che esistono già le basi giuridiche e gli strumenti necessari per garantire in modo adeguato il coinvolgimento delle Camere federali e della popolazione nella pianificazione e nell’organizzazione di Giochi olimpici e paraolimpici invernali. Per le nuove iniziative relative ai Giochi inver- nali in Svizzera occorre tuttavia avviare tempestivamente un ampio dibattito pubblico sulle condizioni necessarie affinché una grande manifestazione di questo tipo possa innescare cambiamenti duraturi nella società e nell’economia e creare valori perma- nenti. Il Consiglio federale ha ritenuto che una decisione di principio e programmatica ai sensi dell’articolo 28 LParl fosse adeguata per definire tempestivamente i parametri di riferimento fondamentali e le condizioni quadro del sostegno della Confederazione a un progetto Giochi invernali 2038 e per avviare un dibattito pubblico sullo svolgimento dei Giochi invernali in Svizzera.

Alla luce del dialogo privilegiato tra l’Associazione e il CIO, il 27 settembre 2024 il Con- siglio federale ha deciso di sottoporre alle Camere federali una decisione di principio e programmatica ai sensi dell’articolo 28 LParl. Con tale provvedimento si intendono de- finire tempestivamente i parametri di riferimento temporali, finanziari e materiali del so- stegno della Confederazione al progetto Giochi invernali 2038. Ciò consentirà di ga- rantire la sicurezza pianificatoria di tutte le parti coinvolte in vista dell’assegnazione dei Giochi invernali 2038. Poiché mancano ancora oltre dieci anni, molte informazioni sullo svolgimento, il finanziamento e la legacy del progetto non sono ancora disponibili nel dettaglio.

Se si desidera sfruttare i vantaggi legati al «dialogo privilegiato» per una candidatura svizzera entro la fine del 2027, è urgente che la Confederazione adotti una decisione di principio e programmatica. Il Consiglio federale tiene conto di tale circostanza nella valutazione di questo dossier.

Il 5 dicembre 2025 l’Associazione ha presentato una richiesta di sostegno alla Confe- derazione. Questa costituisce la base per le seguenti considerazioni.

3 Il progetto «Switzerland 2038»

3.1 Legacy

Negli ultimi anni il contesto geopolitico ha subito profondi cambiamenti. Conflitti bellici, controversie commerciali e un crescente protezionismo pongono la Svizzera di fronte a sfide economiche, sociali e ambientali. Lo sviluppo demografico e la crescente digi- talizzazione accelerano e rafforzano i cambiamenti economici e sociali. Se la Svizzera

ospiterà i Giochi invernali 2038, da un lato avrà il compito di organizzare in modo esem- plare uno dei più grandi eventi sportivi al mondo, dall’altro, l’organizzazione e lo svol- gimento dell’evento dovranno apportare un notevole valore aggiunto in termini di so- stenibilità e innovazione alle regioni interessate e alla Svizzera. La Svizzera è una na- zione in grado di realizzare grandi imprese e di unire le forze in tempi cambiamenti globali.

L’Associazione si propone di far entrare i Giochi invernali 2038 nella storia del movi- mento olimpico e paralimpico come un evento propulsore di innovazione. I Giochi in- vernali 2038 dovranno diventare il simbolo dei valori democratici e caratterizzare l’im- magine di uno sport invernale sostenibile. Contribuiranno alla realizzazione degli obiet- tivi e delle strategie di sviluppo nazionali in diversi ambiti tematici, quali la promozione dello sport e del movimento, il turismo e lo sviluppo sostenibile, il clima e l’energia, nonché l’inclusione.

Il concetto di legacy (eredità) proposto dall’Associazione identifica otto ambiti tematici in cui i Giochi invernali 2038 potrebbero dare impulso e favorire sviluppi, creando così un’eredità a lungo termine:

− Comprensione tra i popoli e posizionamento della Svizzera nel contesto interna- zionale I Giochi possono rafforzare l’identità della Svizzera come nazione ospite e pro- muovere la coesione sociale. Offrono una visibilità a livello internazionale per i va- lori svizzeri e possono creare piattaforme per lo scambio culturale e la promozione della pace attraverso la competizione sportiva.

− Slancio per quanto riguarda le tecnologie innovative nel campo dei dati e dell’infor- mazione I Giochi possono dare slancio alle innovazioni digitali nel campo dell’intelligenza artificiale, della sicurezza informatica e della comunicazione basata sui dati. La collaborazione con partner tecnologici internazionali e con il settore svizzero della ricerca può garantire uno sviluppo sostenibile e nuovi settori di attività.

− Evoluzione della Svizzera in una delle nazioni leader a livello mondiale nella tec- nologia sportiva La Svizzera può utilizzare i Giochi come terreno di sperimentazione per le tecnolo- gie all’avanguardia e le realtà estese (ad es. ambienti / esperienze virtuali).

− Nuove prospettive per un turismo sostenibile, orientato al futuro e concorrenziale I Giochi possono generare nuovi impulsi nell’ambito della digitalizzazione, dei cambiamenti strutturali, della mobilità turistica e dell’adeguamento ai cambiamenti climatici.

− Promozione dell’inclusione di persone con disabilità Attraverso lo sport, la Svizzera può rafforzare l’inclusione delle persone con disa- bilità in tutti i settori della società. I Giochi invernali possono inoltre promuovere l’accessibilità senza barriere architettoniche negli impianti sportivi, nei trasporti e negli alloggi.

− Ruolo dello sport e del movimento per una società resiliente I giochi possono promuovere l’attività sportiva per tutta la vita e rafforzare la salute fisica e mentale. Una pianificazione territoriale favorevole all’attività motoria, of- ferte di movimento attraenti e la collaborazione con gli operatori sanitari possono creare valore aggiunto per tutti i gruppi della popolazione.

− Promozione e valorizzazione del volontariato Il volontariato rimane una colonna portante del sistema sportivo. Le aziende e le associazioni possono essere motivate ad assumersi la propria responsabilità so- ciale e, grazie al supporto personale e tecnico, a offrire un importante contributo al rafforzamento del volontariato.

− Progresso grazie allo scambio di conoscenze nello sport È possibile rafforzare lo scambio di conoscenze e lo sviluppo professionale nella gestione dello sport. La formazione e la formazione continua a livello accademico nonché le iniziative per giovani leader, possono contribuire all’attrattiva del settore professionale dello sport.

Nel corso del progetto, questi e altri obiettivi in materia di legacy dovranno essere resi prioritari e precisati. Sia il settore privato che quello pubblico dovranno riconoscere le opportunità e le potenzialità legate ai Giochi invernali per lo sviluppo economico e so- ciale e, se necessario, attuare misure per la loro realizzazione. A tal fine occorre svi- luppare una strategia in materia di legacy coordinata tra privati, Comuni, Cantoni e Confederazione. Quest’ultima va coordinata con gli obiettivi delle strategie a lungo termine della Confederazione come, ad esempio, Promozione dello sport e del movi- mento Svizzera 2040, Strategia del turismo, Strategia energetica 2050, Strategia na- zionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili, Concezione «Paesaggio svizzero» e Strategia per uno sviluppo sostenibile.

Nell’ambito della strategia possono essere sviluppati e istituiti strumenti a sostegno delle misure in materia di legacy; è ipotizzabile, ad esempio, la creazione di una fon- dazione sostenuta da diversi soggetti interessati per il cofinanziamento di progetti in questo campo.

Non sono ancora disponibili dichiarazioni d’intenti concrete, piani di attuazione e rela- tive proposte di finanziamento da parte di attori privati o pubblici.

3.2 Concetto organizzativo

3.2.1 Impianti sportivi e località ospiti

In Svizzera si svolgono regolarmente manifestazioni sportive internazionali come i campionati europei e mondiali in diverse discipline sportive. In molti luoghi sono dispo- nibili conoscenze approfondite, esperienze pluriennali, strutture consolidate e reti di

contatti. La Svizzera è in grado di ospitare i Giochi invernali: restano ancora poco più di dieci anni per prepararsi all’evento.

Il concetto dell’Associazione prevede che la Svizzera diventi il primo Paese ospite («Host Country») nella storia del movimento olimpico. I Giochi invernali si svolgeranno a livello decentralizzato in tutte e quattro le regioni linguistiche della Svizzera e ver- ranno utilizzate le infrastrutture esistenti. Non è prevista la costruzione di nuovi edifici permanenti.

I Giochi olimpici invernali si svolgeranno presumibilmente in 14 Comuni situati in 10 Cantoni. Le località ospiti sono suddivise prevalentemente in tre «cluster». La vicinanza geografica di quest’ultime nei rispettivi cluster consente di creare un’esperienza collet- tiva per gli atleti nonché per il pubblico:

− Cluster «Ovest»: Ginevra (curling, speed skating), Losanna (pattinaggio artistico, short track)

− Cluster «Centro»: Zurigo, Zugo (hockey su ghiaccio), Engelberg (sci di fondo, salto con gli sci, combinata nordica)

− Cluster «Est»: St. Moritz, Silvaplana, Lenzerheide (freestyle, snowboard, biathlon, bob, skeleton, slittino)

− Sedi singole: Crans-Montana (sci alpino), Lugano (hockey su ghiaccio)

Anche per lo svolgimento dei Giochi paralimpici invernali si prevede di utilizzare le in- frastrutture esistenti. Queste competizioni si svolgono circa tre settimane dopo la con- clusione dei Giochi olimpici invernali. Si terrà conto delle esigenze particolari in materia di accessibilità e trasporti. A causa del minor numero di specialità, partecipanti e siti delle competizioni, è prevista la formazione di due cluster:

− Cluster «Ovest» (discipline sportive sul ghiaccio): Ginevra (curling in sedia a rotelle), Losanna (hockey su ghiaccio paralimpico)

− Cluster «Est» (sport sulla neve): Lenzerheide (biathlon paralimpico, sci di fondo pa- ralimpico) e St. Moritz (sci alpino paralimpico)

La cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali è prevista a Losanna e quella di chiusura a Berna. A Berna si terranno anche le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi paralimpici invernali. In questo modo si creerà un ponte tra le regioni linguistiche e tra i programmi dei Giochi olimpici e paralimpici invernali.

Il centro nevralgico dell’architettura di telecomunicazione e di rete per i Giochi olimpici è previsto a Ginevra (Centro congressi Palexpo). Il Centro internazionale di trasmis- sione radiotelevisiva (International Broadcast Center, IBC) e il Centro stampa principale (Main Press Centre, MPC) fungono da quartier generale per la produzione di trasmis- sioni in diretta e i servizi multimediali.

L’Associazione intende concludere accordi di collaborazione con i gestori degli impianti sportivi nelle località ospiti entro la metà del 2026. Essi hanno manifestato di principio il proprio interesse. Qualora gli accordi non dovessero essere conclusi come previsto, l’Associazione prevede di adeguare il concetto organizzativo e di rivolgersi a località ospiti e gestori di impianti alternativi.

3.2.2 Alloggi

Anche gli alloggi degli e dei rispettivi accompagnatori sono decentralizzati, in linea con il concetto dell’Associazione. Al posto di un «villaggio olimpico» saranno utilizzati hotel e strutture simili («Housing Centres», ad es. anche appartamenti in affitto) nei tre clu- ster «Ovest» (Ginevra / Losanna), «Centro» (Lucerna) ed «Est» (St. Moritz / Lenze- rheide) nonché nelle due singole località (Crans-Montana e Lugano). I servizi di risto- razione, allenamento e relax saranno garantiti da «Hospitality Centres» temporanei o già esistenti nelle rispettive località. Anche i collaboratori del comitato organizzativo, personale e ospiti delle federazioni sportive internazionali e del CIO nonché i rappre- sentanti dei media dovranno essere alloggiati nelle vicinanze dei luoghi in cui svolge- ranno la loro attività. Il settore alberghiero ha assicurato il proprio sostegno nel garantire la necessaria capacità ricettiva. L’Associazione prevede un fabbisogno di 24 000 ca- mere per i Giochi olimpici e di 9200 camere per i Giochi paralimpici invernali. Inoltre, dovranno essere messi a disposizione alloggi adeguati per le forze di polizia e altro personale di sicurezza. Il coordinamento per ciò che concerne le valutazioni delle esi- genze e delle garanzie di disponibilità è affidato a organizzazioni turistiche locali. La corporazione di diritto pubblico Svizzera Turismo agisce attualmente come coordina- trice a livello nazionale.

Una sfida per il proseguimento del progetto è la necessità di garantire un’offerta ricet- tiva adeguata in termini quantitativi e qualitativi per tutti i gruppi target dei Giochi inver- nali. L’Associazione sta attualmente analizzando l’impatto complessivo sul turismo nelle regioni interessate e in tutta la Svizzera.

3.2.3 Mobilità e trasporti

Il piano relativo alla mobilità e ai trasporti elaborato dall’Associazione si basa sull’effi- ciente rete di trasporti pubblici esistente e sulle capacità dei mezzi di trasporto pubblici. Si prevede che gli atleti, gli accompagnatori e i funzionari delle federazioni sportive internazionali e del CIO saranno trasportati principalmente con veicoli a emissioni zero, integrati da trasporti ferroviari. Gli spettatori dovranno recarsi alla manifestazione uti- lizzando, per quanto possibile, i mezzi di trasporto pubblico. L’Associazione prevede di abbinare i biglietti per assistere alle gare e quelli per l’utilizzo dei trasporti pubblici of- frendoli a un prezzo interessante. Per la pianificazione e il calcolo dei costi sono state coinvolte le FFS, AutoPostale e le aziende di trasporto regionali. Per il trasporto del personale dell’organizzazione responsabile, dei volontari e dei giornalisti saranno messe a disposizione specifiche capacità sui mezzi pubblici. Offerte supplementari temporanee (ad es. bus navetta, veicoli di riserva) copriranno i picchi di domanda. Non sarà necessario realizzare nuove infrastrutture di trasporto per lo svolgimento dei Gio- chi invernali. L’attuazione del piano dei trasporti e della mobilità richiede che i siti delle competizioni abbiano una capienza di pubblico adeguata alle capacità del sistema di trasporto. Tale flessibilità è garantita nell’ambito dei principi stabiliti dal CIO con

l’Agenda 2020 e 2020+5. L’impatto negativo sul traffico usuale sarà ridotto al minimo grazie a un’attenta pianificazione e a un’intensa attività di comunicazione.

3.3 Sicurezza

3.3.1 Sicurezza negli spazi pubblici

3.3.1.1 Ripartizione dei compiti tra Cantoni e Confederazione

Garantire la sicurezza negli spazi pubblici prima e durante i Giochi invernali comporta un complesso coordinamento sul fronte della sicurezza che richiede una stretta colla- borazione tra tutti i partner della Rete integrata Svizzera per la sicurezza. Questo si- stema è stato testato in occasione di diversi eventi sportivi internazionali, ad esempio in occasione del UEFA Women’s EURO 2025, che si è svolto in otto città svizzere. Al momento non è possibile fornire indicazioni affidabili su quella che sarà la situazione della sicurezza nel 2038. Tuttavia, è possibile formulare alcune considerazioni di fondo sulle misure prevedibili:

− la normale ripartizione federale dei compiti tra Città, Cantoni e Confederazione nel settore della sicurezza dovrà essere mantenuta anche durante i Giochi invernali 2038, come è avvenuto per tutte le grandi manifestazioni organizzate in Svizzera negli ultimi decenni. Non vi è alcun motivo per disattendere questa prassi consoli- data.

− I Cantoni sono responsabili della garanzia della sicurezza interna. La garanzia della sicurezza nel caso dei Giochi invernali 2038 è possibile soltanto grazie alla collabo- razione tra Confederazione, Cantoni, località ospiti e privati. I corpi di polizia canto- nali e municipali sono responsabili dell’intero impiego delle forze sul campo (unità per la sicurezza, polizia stradale e polizia giudiziaria) negli spazi pubblici.

− La Confederazione esercita le proprie competenze nel settore della sicurezza in- terna (salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo, sicurezza delle frontiere, pro- tezione dello Stato, obblighi di protezione sanciti dal diritto internazionale pubblico, compiti di coordinamento in ambito internazionale).

3.3.1.2 Dispositivo di polizia

Uno studio di fattibilità della Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera (CCPCS) del 14 agosto 2025 giunge alla conclusione che durante i Giochi invernali 2038 sarà possibile garantire la sicurezza negli spazi pubblici. Tale studio si basa sulle considerazioni relative a UEFA Women's EURO 2025 e alla candidatura ai Giochi invernali 2026 (Sion). Si ipotizza una durata complessiva dell’intervento di circa 75 giorni, distribuiti su più fasi. Per garantire lo svolgimento dei compiti di polizia previsti nella qualità e quantità descritte dalla CCPCS, è indispensabile fornire un sostegno ai corpi di polizia dei Cantoni ospiti.

L’analisi della CCPCS presuppone che, allo stato attuale, per garantire la sicurezza dei Giochi invernali 2038 sono necessari circa 124 000 giorni di impiego da parte delle forze di polizia. Il fabbisogno di prestazioni di polizia varia a seconda della fase. Il nu- mero maggiore di agenti di polizia (3600 al giorno) sarà necessario durante la fase delle

competizioni, il numero minore (1500 al giorno) durante i Giochi paralimpici invernali. A titolo di confronto, durante l’incontro annuale del World Economic Forum (WEF) a Davos, nei giorni di punta sono necessari circa 1500 agenti.

Sulla base delle esperienze maturate in occasione delle grandi manifestazioni prece- denti, si può presumere che sarà necessario un intervento di polizia a livello intercan- tonale (intervento IKAPOL) e si dovrà prendere in considerazione un impiego dell’eser- cito in servizio d’appoggio a favore delle autorità civili. Inoltre, non si può escludere la necessità di un sostegno da parte di forze di polizia straniere.

I costi per l’impiego delle forze di polizia e delle organizzazioni di pronto intervento necessarie sono a carico dei Cantoni. Ciò vale anche per le forze di polizia straniere eventualmente chiamate a fornire supporto. I Cantoni decidono in merito alla riparti- zione dei costi per gli interventi dell’IKAPOL. Ciò include anche la decisione di rinun- ciare alla fatturazione degli interventi di supporto ai sensi della Convenzione IKAPOL. La Confederazione non parteciperà a questi costi.

3.3.1.3 Impegno degli uffici federali e della polizia dei trasporti FFS

Su richiesta delle autorità civili della Confederazione e dei Cantoni, l’esercito può for- nire sostegno nel quadro di un servizio d’appoggio se il compito è di interesse pubblico e le autorità civili potrebbero adempiere tale compito senza appoggio soltanto con un impiego sproporzionato in termini di personale, materiale o di tempo. A tal fine possono essere inviate truppe e messi a disposizione materiale e rifornimenti dell’esercito. Se l’intervento dura più di tre settimane o se vengono mobilitati più di 2000 militari, l’im- piego deve essere approvato dall’Assemblea federale.

Sulla base dell’ordinanza concernente l’appoggio a favore di attività civili e di attività fuori del servizio mediante mezzi militari (OAAM), le autorità civili e terzi possono inoltre essere sostenute nella misura in cui tale appoggio non sia armato e vi sia una sostan- ziale utilità per l’istruzione e l’esercitazione dei militari.

La salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo è di competenza della Confedera- zione. L’esercito (Forze aeree) è responsabile dell’attuazione delle misure di polizia aerea necessarie. Sulla base delle esperienze maturate durante gli interventi annuali in occasione del WEF o di altre grandi manifestazioni, l’esercito stima che i costi ag- giuntivi per gli interventi delle Forze aeree durante i Giochi invernali ammonteranno a svariati milioni di franchi. A ciò si aggiungono costi supplementari per materiale di con- sumo, maggiori esigenze di manutenzione e spese per il personale.

L’Ufficio federale di polizia (fedpol) è responsabile del coordinamento di tutte le misure necessarie per l’accoglienza delle forze di polizia straniere, per un totale di diverse centinaia di persone. Queste saranno riunite nell’International Police Cooperation Cen- ter (IPCC). Inoltre, ogni Paese partecipante metterà a disposizione una persona di con- tatto permanente (cosiddetti Olympic Security Liaison Officer OSLO) che fungerà da referente per tutte le questioni relative alla sicurezza. Queste persone dovranno essere coinvolte tempestivamente nei lavori.

L’ambito direzionale Servizio federale di sicurezza (SFS) è responsabile, in stretta col- laborazione con i Cantoni, del coordinamento della protezione delle persone con status di protezione internazionale (VIP), mentre l’attuazione operativa è di competenza dei Cantoni. In particolare, alle cerimonie di apertura e di chiusura sono attese numerose persone protette dal diritto internazionale.

Per la gestione dell’Organizzazione d’intervento interna di fedpol prima, durante e dopo la manifestazione, e per coordinare tutti i compiti di fedpol nei settori situazione, ope- razioni, supporto alla condotta e media, sono previste considerevoli spese per il perso- nale. Anche la gestione (infrastrutture e alloggi) dell’IPCC comporterà dei costi. A titolo di confronto, per la gestione dell’IPCC in occasione dei Campionati europei di calcio 2024 in Germania sono stati spesi almeno 10 milioni di euro. Inoltre, fedpol dovrà svol- gere ulteriori compiti nel settore della rete informativa nazionale integrata e nella lotta al terrorismo e all’estremismo violento.

L’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) sostiene, tra l’altro, i Can- toni e le altre organizzazioni partner della protezione della popolazione nella gestione di eventi rilevanti in questo ambito che possono verificarsi in occasione di manifesta- zioni. Le persone soggette all’obbligo di prestare servizio di protezione civile possono essere chiamate anche per interventi di pubblica utilità. Per le candidature «Grigioni 2022» e «Sion 2026» sono stati stimati 1200 membri della protezione civile (MPCi) per 25 giorni. Quanto ai Giochi invernali 2038, occorre valutare i dati degli ultimi anni prima dell’evento.

Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) istituirà una centrale che raccoglierà informazioni e valutazioni provenienti da fonti nazionali e internazionali. Il SIC lavorerà a stretto contatto con lo Stato maggiore di condotta della polizia, i servizi di informazione cantonali dei corpi di polizia, fedpol, l’esercito e altri uffici federali, non- ché con i servizi partner stranieri.

L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) rafforzerà le misure di sorveglianza e di controllo presso i valichi di confine con un dispositivo adeguato alla situazione.

Manifestazioni come i Giochi invernali possono portare a un aumento degli attacchi informatici contro la manifestazione stessa, i partner coinvolti e le infrastrutture critiche. Gli organizzatori di tali eventi devono proteggere autonomamente la manifestazione. L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) sostiene la protezione delle infrastrutture critiche dagli attacchi informatici e mira a una stretta e diretta collabora-zione con l’or- ganizzatore.

La Polizia dei trasporti delle FFS sosterrà le polizie cantonali competenti nella gestione degli eventi, ad esempio con un rafforzamento delle pattuglie nelle stazioni ferroviarie e sui collegamenti ferroviari, con la protezione di opere o con l’impiego di cani da guar- dia. A causa del concetto organizzativo decentralizzato, si creano percorsi di trasferi- mento aggiuntivi e più lunghi, che devono essere protetti a seconda delle necessità. La Polizia dei trasporti prevede un fabbisogno aggiuntivo di personale pari a 4000 giorni di impiego durante i giorni di gare.

I costi per l’impiego dell’esercito, dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), della protezione civile e del rafforzamento in casi specifici degli altri organi di sicurezza della Confederazione (fedpol, SIC, UFPP, UFCS) sono a carico della Confederazione. Un eventuale trasferimento da parte delle FFS a terzi dei costi per l’impiego della polizia dei trasporti FFS sarà oggetto di trattative.

3.3.2 Sicurezza all’interno dei siti delle competizioni

All’interno delle zone di sicurezza «private» ancora da definire – in particolare i siti delle competizioni e gli impianti di allenamento recintati, nonché gli alloggi, i centri stampa e informatici ecc. – la responsabilità ricade sull’organizzatore. Le misure di sicurezza ne- cessarie saranno garantite principalmente da organizzazioni di sicurezza private. A tal fine, nel budget dell’Associazione sono stati previsti quasi 100 milioni di franchi. Questo ammontare corrisponde agli importi calcolati per i progetti «Grigioni 2022» e «Sion 2026», che comprendono i costi relativi a personale, sicurezza privata, gestione e coor- dinamento del progetto, gestione e sicurezza progetti IT, logistica, infrastrutture, forma- zione, rapporti con i media e conferenze.

3.4 Organizzazione incaricata della candidatura e organizzazione responsabile

successiva L’Associazione intrattiene un dialogo privilegiato con il CIO e assume la responsabilità generale della candidatura. La Confederazione non è membro dell’Associazione. Se i Giochi invernali 2038 saranno assegnati alla Svizzera, le strutture gestionali dovranno essere adeguate e orientate alle esigenze dell’organizzazione e dello svolgimento dei Giochi invernali 2038. Spetta all’Associazione definire, già prima dell’assegnazione dei Giochi, le strutture di un’organizzazione che sarà responsabile della fase di organizza- zione e svolgimento. L’organizzazione responsabile dovrà svolgere in particolare i se- guenti compiti:

− realizzare la manifestazione conformemente alle condizioni concordate con il CIO;

− garantire il finanziamento complessivo;

− garantire la sicurezza all’interno dei siti per gli eventi;

− realizzare le infrastrutture temporanee necessarie (in particolare TV / media);

− attuare misure in materia di sostenibilità e legacy;

− coinvolgere finanziatori privati e coordinare gli stakeholder nazionali.

L’Associazione prevede di trasferire la responsabilità della pianificazione, dell’organiz- zazione e dello svolgimento dei Giochi invernali a enti locali ancora da costituire (Event Delivery Entities, EDE) nelle rispettive località ospiti. Un EDE può coinvolgere attori locali (ad es. gestori di impianti sportivi, federazioni sportive, partner privati). A tale ente spettano i seguenti compiti:

− pianificare e realizzare la parte della manifestazione assegnatagli (ad es. siti delle competizioni, cerimonie, alloggi per atleti);

− organizzare la gestione operativa e il personale (creazione di una struttura organiz- zativa locale, reclutamento di personale volontario, ecc.);

− fornire l’infrastruttura e i locali complementari per le competizioni;

− «Games Services» all’interno dei siti per gli eventi (sicurezza privata, pulizia, smal- timento dei rifiuti, ristorazione e trasporti dei volontari);

− assicurare il coordinamento con le autorità locali per la sicurezza pubblica, i vigili del fuoco, la protezione civile e lo sgombero della neve;

− assumere la responsabilità finanziaria per l’ambito di competenza dell’EDE.

Per il trasferimento di questi compiti devono essere stipulati accordi tra l’organizzazione responsabile e gli EDE («EDE Agreements»). Da un lato, l’obiettivo è quello di trasferire in parte la responsabilità dell’attuazione e i rischi alle unità organizzative locali, dall’al- tro, si intende creare la possibilità di adattare lo svolgimento dei giochi, per quanto possibile, alle condizioni e alle peculiarità locali. Ciò aumenta gli incentivi per gli impe- gni locali sotto forma di aiuti materiali e finanziari a favore del progetto.

I Comuni e i Cantoni ospiti partecipano ai compiti che gli EDE svolgono e ai costi che sostengono. Occorre ancora stabilire caso per caso, in che misura i Comuni e i Cantoni ospiti diventeranno essi stessi parte degli EDE o assumeranno obblighi contrattuali con tali enti.

La Confederazione non farà parte dell’organizzazione responsabile né nella fase di candidatura né in quella di svolgimento. Di conseguenza, la responsabilità della Con- federazione nell’attuazione dei Giochi invernali 2038 sarà limitata. Oltre alle prestazioni finanziarie e materiali, la Confederazione deve creare un’organizzazione in grado di seguire i lavori di pianificazione e svolgimento della organizzazione responsabile suc- cessiva (cfr. al riguardo le spiegazioni al punto 5.3).

Con l’assegnazione dei Giochi invernali 2038 da parte del CIO, Swiss Olympic e l’As- sociazione devono firmare con il CIO il contratto Host City / Host Country (HCC). Per- tanto, i firmatari hanno la responsabilità giuridica di organizzare e svolgere i Giochi invernali in conformità con il contratto. L’Associazione e il CIO si aspettano che la Con- federazione, una volta presentata la decisione di principio e programmatica, partecipi come parte contraente all’HCC. La struttura del contratto e le relative conseguenze per la Confederazione in caso di sottoscrizione totale o parziale sono attualmente ancora in fase di chiarimento. Lo stesso vale per la possibilità di una partecipazione contrat- tuale da parte dei Cantoni e dei Comuni ospiti. Il Consiglio federale esclude la firma di un contratto che attribuisca alla Confederazione una corresponsabilità giuridica per la pianificazione e lo svolgimento dei Giochi o una responsabilità in caso di eventuale deficit.

3.5 Gestione sostenibile degli eventi

I Giochi invernali 2038 devono essere organizzati conformemente agli attuali standard di sostenibilità. Allo stesso tempo, si presentano opportunità per promuovere lo svi- luppo di diverse strategie di sostenibilità del governo federale.

L’Associazione ritiene che i Giochi invernali 2038 possano dare impulso a sviluppi so- stenibili nello sport e nella società. L’organizzazione responsabile garantisce la pianifi- cazione e l’organizzazione dei Giochi invernali 2038 secondo gli standard internazionali (ad es. ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi). Nell’ambito dei lavori di pianificazione e attuazione vengono inoltre presi in considerazione gli obiettivi della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030, della Strategia energetica 2050, della Stra- tegia climatica a lungo termine 2050 e della legge sul clima e sull’innovazione (zero emissioni nette entro il 2050) della Confederazione. In questo contesto, attualmente l’Associazione cita i seguenti obiettivi principali:

− Giochi invernali a basse emissioni di CO₂ e rispettosi delle risorse attraverso l’uti- lizzo delle infrastrutture esistenti, la priorità ai trasporti pubblici e l’uso di energie rinnovabili;

− protezione degli ecosistemi e promozione di una gestione lungimirante delle risorse idriche;

− rafforzamento della resilienza agli effetti del cambiamento climatico e valorizzazione sostenibile degli spazi di vita alpini e urbani;

− ulteriore sviluppo del turismo sostenibile e integrazione di programmi come «Swis- stainable».

L’Associazione sta attualmente elaborando un concetto per la gestione sostenibile de- gli eventi con obiettivi e misure specifici nei diversi settori.

3.6 Costi e finanziamento

Nell’ambito dei Giochi olimpici e paralimpici si effettua solitamente una distinzione tra il cosiddetto budget OCOG e il budget non OCOG. Il budget OCOG è di competenza dell’organizzazione responsabile (Organising Comittee for the Olympic Games, OCOG) e comprende tutte le spese e le entrate relative alla pianificazione e allo svol- gimento dell’evento. Il budget «non OCOG» comprende le spese e i ricavi che non rientrano nella responsabilità e nella sfera di influenza dell’organizzazione responsa- bile, come ad esempio gli investimenti in infrastrutture permanenti o le spese per ga- rantire la sicurezza negli spazi pubblici.

3.6.1 Pianificazione e svolgimento dei Giochi invernali 2038 (budget OCOG)

L’Associazione si è fissata l’obiettivo di ridurre in modo significativo il fabbisogno di fondi pubblici per il cofinanziamento dei costi di pianificazione e svolgimento rispetto ai precedenti progetti di candidatura (ad es. «Grigioni 2022» o «Sion 2026»). La maggior parte possibile delle spese dell’organizzazione responsabile sarà finanziata con fondi

privati. Con un approccio «built-to-budget» si intende garantire che i costi di pianifica- zione e svolgimento dell’evento non superino i ricavi effettivamente conseguibili. In caso di aumenti imprevisti dei costi o di perdite di guadagno, si rinuncerebbe quindi ad alcune prestazioni. Ad esempio, si potrebbe ridurre il livello dei servizi che non sono direttamente collegati alle competizioni e agli atleti.

Il budget OCOG dei Giochi invernali 2038 calcolato dall’Associazione ammonta attual- mente a 2,2 miliardi di franchi. Questi valori tengono conto di un aumento dei prezzi tra oggi e il 2038 pari all’1-1,5 per cento l’anno. Alcune voci di spesa, come ad esempio vitto, alloggio, sicurezza e trasporti, sono state calcolate sulla base delle prestazioni da acquistare (volume) e dei relativi prezzi. Altre voci, come ad esempio, ad esempio tec- nologia e cerimonie, sono state ricavate dai valori empirici dei Giochi invernali passati e imminenti. Tutte le voci di spesa e di ricavo del budget OCOG sono state convalidate mediante confronti con u parametri di riferimento (benchmark).

Il budget OCOG dei Giochi invernali 2038 è stato calcolato e documentato da un team di esperti con una vasta esperienza nell’organizzazione e nel finanziamento dei Giochi olimpici e paralimpici. Tuttavia, occorre tenere presente che nel corso della successiva pianificazione e organizzazione del progetto, che si protrarrà per oltre 10 anni, potreb- bero verificarsi cambiamenti significativi nelle singole voci di budget. I costi complessivi preventivati per il progetto non dovrebbero subire variazioni.

3.6.1.1 Uscite

Sul lato delle uscite, il budget OCOG comprende le seguenti voci:

Tabella 1: Uscite previste nel budget OCOG

Uscite in mio. fr. (stato 2038) Games Services & Operations 565 Tecnologia 393 Gestione del personale 373 Infrastruttura delle sedi 331 Cerimonie / cultura e comunicazione 138 Gestione aziendale, governance e legacy 93 Altre uscite 122 Riserva 200 Totale 2215

Oltre la metà delle spese nel budget OCOG riguarda i servizi operativi per gli atleti , gli spettatori e i siti delle competizioni . La voce di spesa più consistente nel budget di esecuzione è quella relativa a «Games Services & Operations», che comprende le spese di vitto e alloggio, sicurezza all’interno dei siti delle competizioni e trasporti. Sono inclusi anche i costi per i servizi medici (ad es. antidoping) e la logistica.

I costi per la tecnologia, pari a 393 milioni di franchi, rappresentano la seconda voce di spesa più importante del budget e comprendono la fornitura e l’utilizzo delle infrastrut- ture nel settore dell’informatica, delle telecomunicazioni e di Internet.

Le uscite per le infrastrutture temporanee (ad es. pista temporanea per il pattinaggio di velocità, tribune) pari a 267 milioni di franchi, si basano su un’analisi dettagliata di tutti i siti delle competizioni e delle località aggiuntive effettuata da esperti o esperte esterni.

Per lo svolgimento del programma culturale, delle cerimonie (incluse le cerimonie di apertura e chiusura) e delle misure di comunicazione sono stati stimati 138 milioni di franchi.

I 93 milioni di franchi previsti nel budget sono destinati alla gestione aziendale (ad es. costi di affitto e di esercizio per uffici e amministrazione, pianificazione e gestione pro- getti, ecc.) nonché a misure nel campo della riduzione delle emissioni (compensazione CO2 e costi per progetti di riduzione delle emissioni complessive) e per promuovere progetti in materia di legacy.

Le «Altre uscite» riguardano i diritti di licenza e le spese amministrative a favore del CIO.

Le riserve generiche nel budget ammontano a 200 milioni di franchi.

3.6.1.2 Entrate

Le entrate si compongono come segue:

Tabella 2: Entrate previste nel budget OCOG

Entrate in mio. fr., (stato 2038) Diritti globali relativi ai media e agli spon- 678 sor 448 Sponsorizzazioni nazionali Vendita biglietti 413 Licenze e merchandising 79 Contributi del settore pubblico 332 Lotterie 60 Altri ricavi 205 Totale 2215

La voce di entrata più consistente deriva dallo sfruttamento dei diritti relativi ai media e agli sponsor (Global Media & Sponsorship Rights) del CIO. Il CIO, in quanto titolare dei diritti sui marchi olimpici, li gestisce direttamente, concedendo diritti di utilizzo e altri diritti commerciali a un numero limitato di cosiddetti TOP sponsor (attualmente, tra gli altri, Alibaba, Allianz, Coca-Cola, Airbnb, Samsung). L’organizzazione responsabile partecipa in proporzione alle entrate. L’Associazione prevede entrate pari a circa 680 milioni di franchi. La quota effettiva OCOG sui proventi del CIO è attualmente in fase di negoziazione tra l’Associazione e il CIO. Poiché il CIO non ha ancora stipulato con- tratti con sponsor di primo piano oltre il 2036, al momento non è possibile stabilire in modo vincolante l’entità dei contributi a favore dell’Associazione. Nell’ambito del dia- logo privilegiato con Swiss Olympic e l’Associazione, il CIO garantisce attualmente un contributo minimo al budget OCOG pari a circa 600 milioni di franchi. I contributi del

CIO saranno effettuati in dollari statunitensi. I rischi e le opportunità legati al tasso di cambio sono a carico dell’organizzazione responsabile.

La seconda voce di entrata più importante riguarda i proventi derivanti dalle sponsoriz- zazioni nazionali e regionali (Domestic Sponsorship) per un importo di circa 450 milioni di franchi. I partner sponsor otterranno visibilità a livello nazionale per diversi anni e il diritto di utilizzare i cerchi olimpici. La sponsorizzazione regionale mira a coinvolgere le aziende regionali, in particolare le PMI.

L’Associazione prevede un ricavo di 413 milioni di franchi dalla vendita dei biglietti per le competizioni e le cerimonie. In alcuni casi, l’acquisto dei biglietti è legato anche all’ac- quisto di pacchetti completi comprensivi di servizi di ospitalità. L’Associazione prevede un totale di 2,6 milioni di biglietti e un tasso di occupazione medio dell’80 per cento, che corrisponde a circa 2,1 milioni di biglietti venduti. Il prezzo medio dei biglietti è stato stimato in 170 franchi sulla base di parametri di riferimento (benchmark).

Si prevedono ricavi per un totale di 206 milioni di franchi provenienti da donazioni e investimenti. Grazie a un nuovo strumento di investimento, a partire dal 2028 un ampio strato della popolazione potrà partecipare al finanziamento dei Giochi e sostenerli. Al termine dei Giochi, i depositi saranno interamente restituiti agli investitori.

3.6.1.3 Possibili misure in caso di deficit imminente

L’Associazione intende integrare contrattualmente l’approccio «built-to-budget» con il CIO nell’HCC. Saranno stabilite voci di prestazioni per le quali, in caso di necessità, saranno adottate misure di riduzione dei costi. In primo piano vi sono le seguenti mi- sure:

− Riduzioni dei servizi: adeguamento degli standard qualitativi, dei requisiti e delle specifiche relativi ai servizi concordati (ad es. tipologia dei mezzi di trasporto per determinati gruppi, standard di resilienza della rete, attrezzature tecniche, ecc.);

− Riduzioni dei volumi: riduzione dei servizi (ad es. numero di veicoli, volontari),

− diritto di rinunciare all’utilizzo dei pacchetti di servizi standardizzati del CIO o dei suoi partner e di ricorrere ad alternative più economiche.

Sono attualmente in corso trattative tra l’Associazione e il CIO per definire i meccanismi concreti di riduzione dei costi da stabilire nell’HCC in caso di deficit imminente.

3.6.1.4 Garanzia privata sul deficit

L’Associazione intende coprire i rischi connessi al progetto Giochi invernali 2038 con una garanzia di copertura del deficit di 200 milioni di franchi fornita da organizzazioni private e persone fisiche, pari a circa il 10 per cento dei costi di organizzazione e svol- gimento dell’evento. A tal fine è previsto che personalità o organizzazioni del mondo dell’economia, dello sport e della società contribuiscano in modo sostanziale alla ga- ranzia di copertura del deficit. In collaborazione con un partner finanziario verrà svilup- pato uno strumento di investimento specifico. Gli investitori beneficeranno dei relativi

rendimenti. Nella misura in cui i depositi non devono essere utilizzati per coprire even- tuali deficit derivanti dalla pianificazione e dallo svolgimento dei Giochi, è prevista la loro restituzione al termine della manifestazione. Gli investitori i potranno presentarsi verso l’esterno per un periodo di tempo prolungato come «portabandiera» del progetto e beneficiare di diversi vantaggi in termini di ingressi alle gare. L’Associazione sta at- tualmente conducendo colloqui con persone e organizzazioni interessate.

3.6.2 Contributi finanziari previsti da parte del settore pubblico

3.6.2.1 Contributi finanziari previsti da parte della Confederazione

Con comunicazione del 30 settembre 2025 e del 5 dicembre 2025, l’Associazione ri- chiede un contributo finanziario della Confederazione per cofinanziare i costi di pianifi- cazione e svolgimento dei Giochi invernali 2038 per un importo complessivo di 190 milioni di franchi.

Di questo importo, 60 milioni di franchi saranno destinati al cofinanziamento dei Giochi paralimpici invernali. L’Associazione stima che i costi complessivi dei Giochi paralimpici invernali ammonteranno a circa 280 milioni di franchi, pari a circa il 14 per cento dei costi dei Giochi olimpici invernali. Questo valore è confermato dall’esperienza maturata in occasione delle precedenti edizioni dei Giochi olimpici e paralimpici invernali.

Con 50 milioni di franchi si intende agevolare l’utilizzo dei trasporti pubblici da parte degli spettatori. In occasione dei WEURO 2025 in Svizzera, le tariffe scontate per in- centivare l’utilizzo dei trasporti pubblici hanno contribuito in modo determinante a far sì che la maggior parte degli spettatori abbia raggiunto i siti delle competizioni con i mezzi pubblici.

I restanti 80 milioni di franchi serviranno all’Associazione per cofinanziare le spese re- lative alla messa a disposizione dei siti delle competizioni in tutta la Svizzera.

I contributi della Confederazione vengono versati nell’arco di diversi anni. Una parte determinante delle spese dell’organizzazione responsabile e quindi dei contributi ne- cessari da parte della Confederazione si verifica nei due o tre anni precedenti l’evento. In quegli anni l’onere per il bilancio federale è quindi maggiore.

3.6.2.2 Contributi finanziari previsti da parte dei Comuni e dei Cantoni

L’Associazione richiede ai Comuni ospiti un contributo finanziario complessivo di 140 milioni di franchi per cofinanziare i costi di pianificazione e svolgimento dei Giochi in- vernali 2038. I contributi dei singoli Comuni sono di importo variabile e corrispondono ai costi determinati dall’Associazione per le singole voci di prestazione necessarie in tutte le sedi. Si tratta in particolare dei costi per la messa a disposizione delle infrastrut- ture (tra cui affitti, tribune temporanee), dei volontari (tra cui vitto e alloggio), della sicu- rezza, della pulizia e dello smaltimento dei rifiuti.

I Comuni ospiti versano i contributi sotto forma di aiuto finanziario all’organizzazione responsabile. Al momento non è ancora chiaro in che misura i Comuni si assumeranno

una responsabilità in merito all’effettiva fornitura di servizi presso la località ospite nel quadro della loro partecipazione a un EDE.

Le autorità competenti dei Comuni ospiti hanno confermato all’Associazione, alla fine di novembre 2025, la loro intenzione di versare il contributo finanziario richiesto dall’As- sociazione a favore del progetto Giochi invernali 2038 e di portare avanti le necessarie decisioni in materia di credito a livello comunale.

Al momento non è ancora chiaro in che misura i Cantoni ospiti parteciperanno ai con- tributi al budget OCOG richiesti dall’Associazione ai Comuni ospiti.

L’Associazione richiede alla Fondazione per la promozione dello sport in Svizzera (FPSS), sostenuta dai Cantoni, un contributo di 60 milioni di franchi per cofinanziare i Giochi paralimpici invernali 2038. È previsto un accantonamento annuale di 5 milioni di franchi nei prossimi 12 anni. La Fondazione gestisce i fondi disponibili provenienti dai ricavi delle lotterie (Swisslos, Loterie Romande) per la promozione dello sport su scala nazionale. Il 24 novembre 2025 gli organi intercantonali competenti hanno deciso di versare tra il 2027 e il 2030 5 milioni di franchi l’anno (per un totale di 20 milioni di franchi) in un apposito fondo della FPSS per lo svolgimento dei Giochi paralimpici in- vernali 2038. L’importo sarà sostenuto da tutti i Cantoni in proporzione al numero di abitanti. Gli organi competenti prevedono di versare nel fondo un contributo annuale di 5 milioni di franchi anche nei periodi di promozione 2031-2034 e 2035 (per un totale di 20 milioni a periodo). Si tratta di una dichiarazione d’intenti, la decisione definitiva spet- terà agli organi intercantonali competenti al momento dell’adozione delle decisioni per i rispettivi periodi di promozione. Le decisioni sono state adottate con la riserva che anche la Confederazione partecipi al finanziamento dei Giochi paralimpici 2038 con almeno 60 milioni di franchi.

3.7 Garanzie nei confronti del CIO

Con la firma del contratto HCC, l’organizzazione responsabile si impegna nei confronti del CIO a realizzare i Giochi invernali 2038 alle condizioni concordate contrattualmente e quindi anche ad assumersi tutti i rischi finanziari connessi al loro svolgimento. Nell’ambito del dossier di candidatura, il CIO si aspetta diverse garanzie da parte del settore pubblico in relazione allo svolgimento dei Giochi. Tali garanzie hanno lo scopo di proteggere l’organizzazione responsabile e il CIO dai rischi, nonché i collaboratori e i fornitori di servizi dalle perdite. Oltre a ciò, l’organizzazione responsabile deve poter contare sulle migliori condizioni quadro possibili per l’organizzazione dei Giochi inver- nali.

Nell’ambito di strutture federali, i diversi livelli statali devono essere coinvolti nella con- cessione delle garanzie richieste. La Confederazione o i Cantoni e Comuni ospiti de- vono fornire garanzie che assicurino lo svolgimento dei Giochi invernali in un contesto conforme allo Stato di diritto e improntato a principi etici. Si tratta in particolare di ga- ranzie relative a:

− il rispetto della Carta olimpica;

− la protezione dei diritti umani;

− la lotta contro la corruzione e il doping;

− il principio secondo cui nessuna base giuridica ostacola lo svolgimento dei Giochi olimpici invernali;

− la tutela dei diritti di proprietà del CIO nel Paese ospite.

Inoltre devono essere fornite dichiarazioni di garanzia in relazione all’attuazione con- creta dei Giochi invernali nel 2038, che rientrano in parte nella sfera di competenza della Confederazione. In particolare sono previste dichiarazioni di garanzia relative ai requisiti di entrata in Svizzera per i collaboratori e per le persone incaricate dal CIO, il rilascio di permessi di lavoro, le disposizioni doganali e di importazione, la tassazione dei fatturati realizzati nel contesto dei Giochi invernali 2038 (IVA), dei redditi conseguiti (imposta alla fonte) e degli utili, la messa a disposizione delle licenze e capacità in termini di frequenza necessarie per le comunicazioni radio durante l’evento e la prote- zione della proprietà intellettuale del CIO.

Allo stato attuale, le garanzie richieste alla Confederazione possono essere concesse nell’ambito delle basi legali esistenti. Nel quadro di ulteriori colloqui con l’Associazione e il CIO si dovrà accertare che a livello federale non esistano condizioni quadro giuri- diche o prassi esecutive che ostacolino in modo determinante lo svolgimento dei Giochi invernali 2038.

Le restanti garanzie nei confronti del CIO devono essere fornite dall’Associazione e dai Cantoni e Comuni coinvolti. Queste riguardano in particolare le infrastrutture sportive, le infrastrutture di trasporto, le capacità di trasporto, l’approvvigionamento energetico, le infrastrutture e le capacità di telecomunicazione.

4 Valutazione complessiva del progetto

Il progetto Giochi invernali 2038 offre grandi opportunità per lo sport, l’economia dello sport e del turismo e la società e permetterà alla Svizzera di presentare a livello inter- nazionale la sua capacità economica, la sua diversità culturale e la sua tradizione po- litica. In quanto destinazione turistica, i Giochi olimpici e paralimpici invernali hanno la facoltà di rafforzare la posizione della Svizzera nel contesto della concorrenza interna- zionale e contribuiscono a un’immagine positiva del nostro Paese a livello globale.

I Giochi invernali possono contribuire a consolidare la posizione globale della Svizzera come destinazione turistica invernale e ad accrescerne la competitività grazie alle in- novazioni. I Giochi possono inoltre promuovere il movimento e lo sport, sostenere l’in- clusione e rafforzare la coesione sociale. Sul piano interno possono contribuire a creare un ambiente di vita attraente.

La Svizzera si trova ad affrontare una concorrenza internazionale impegnativa e nei prossimi anni potrebbe trovarsi confrontata con le sfide derivanti dagli sviluppi econo- mici e politici. Il progetto Giochi invernali 2038 deve quindi essere valutato anche in relazione al suo impatto a lungo termine in Svizzera e all’estero. Sotto questo profilo la Svizzera avrebbe senza dubbio un’effettiva opportunità. L’organizzazione dei Giochi invernali metterebbe in risalto la cultura dell’accoglienza della Svizzera e i suoi valori di apertura e tolleranza e contribuirebbe a promuovere la capacità innovativa in gene- rale e in particolare nelle questioni digitali, soprattutto in relazione ai trasporti, alla si- curezza e allo sport. Lo svolgimento sostenibile dei Giochi dal punto di vista economico, sociale e ambientale consente alla Svizzera di posizionarsi come un Paese che si as- sume le proprie responsabilità nelle questioni globali. Il potenziale del «Nation Bran- ding» in alcuni settori chiave importanti per la Svizzera può essere considerato note- vole e i Giochi invernali a lungo termine possono influenzare il modo in cui la Svizzera viene percepita come centro internazionale economico e politico.

Il concetto organizzativo perseguito dall’Associazione, che prevede l’utilizzo delle infra- strutture sportive e ricettive esistenti in tutta la Svizzera e una ripartizione decentraliz- zata delle responsabilità con un forte radicamento locale, coinvolge l’intero Paese e aumenta la sostenibilità del progetto. Tuttavia, va anche notato che l’attuazione decen- tralizzata di questo grande progetto comporta un elevato grado di complessità sia dal punto di vista organizzativo che in relazione al coordinamento dei processi decisionali politici. Mancano dodici anni all’evento e inevitabilmente permangono numerosi rischi e incognite relativi all’attuazione, alla responsabilità, ai costi e anche al finanziamento del progetto. I requisiti che limitano in modo significativo i rischi per tutte le parti coin- volte devono ancora essere soddisfatti nel corso dei lavori di candidatura.

Né la Confederazione né i Cantoni o Comuni ospiti forniscono garanzie di copertura del deficit nei confronti dell’Associazione o del CIO. A differenza dei precedenti progetti di candidatura, la quota dei costi del budget di esecuzione cofinanziata dal settore pub- blico è notevolmente inferiore. La Confederazione non farà parte dell’organizzazione responsabile. Al momento non è ancora chiaro in che misura i Cantoni e i Comuni ospiti saranno coinvolti nei comitati organizzativi locali (EDE) previsti.

La responsabilità principale per la pianificazione, lo svolgimento e il finanziamento dei Giochi invernali 2038 spetta all’Associazione e all’organizzazione responsabile succes- siva privata. È fondamentale adottare misure adeguate per individuare tempestiva- mente gli sviluppi che comportano un aumento dei costi o una diminuzione dei ricavi nel budget di esecuzione e poter reagire in modo adeguato. Le misure devono garantire che sia effettivamente escluso un deficit senza copertura derivante dallo svolgimento dei Giochi.

L’Associazione prevede una garanzia di copertura da parte del deficit di finanziatori privati per un importo di 200 milioni di franchi. Questa copre una parte importante del rischio finanziario dell’organizzazione responsabile. Alla luce delle attuali sfide econo- miche e politiche globali, garantire i finanziamenti e la copertura del deficit da parte di privati è un obiettivo impegnativo. Spetta all’Associazione provvedere affinché sia for-

malmente disponibile una garanzia di copertura del deficit adeguata prima che lo svol- gimento del Giochi invernali 2038 in Svizzera sia concordato contrattualmente con il CIO.

Le persone e le organizzazioni che contribuiscono alla garanzia del deficit con i loro investimenti finanziari esigeranno dall’organizzazione responsabile un rigoroso con- trollo del budget, in base al loro interesse al rimborso e al rendimento, e seguiranno da vicino lo sviluppo del progetto. Saranno anche incluse direttamente nelle strutture dell’organizzazione responsabile. Ciò contribuisce a ridurre il rischio di un deficit non coperto.

Come elemento centrale per evitare un deficit non coperto, occorre prevedere l’inte- grazione dell’approccio «built-to-budget» (cfr. punto 3.6.1) nell’HCC con il CIO. Quest’ultimo ha manifestato all’Associazione e alla Confederazione la disponibilità a definire nell’HCC i settori di prestazione per i quali, in caso di necessità, sarà possibile ridurre il livello di servizio o il volume richiesto in linea di principio, consentendo un risparmio sui costi (cfr. punto 3.6.1.3). Questo approccio presenta tuttavia alcuni limiti. Anche nei settori di prestazione indicati, il CIO non potrà discostarsi da un determinato livello minimo di servizi o volumi, al fine di non compromettere l’attuazione dei Giochi invernali.

Il budget presentato dall’Associazione si riferisce ai costi e ai ricavi connessi allo svol- gimento dei Giochi invernali 2038. Non sono previsti fondi per eventuali investimenti nella costruzione, ristrutturazione o modernizzazione di infrastrutture permanenti («non OCOG») per le competizioni, gli alloggi o i trasporti.

Nei prossimi dodici anni saranno necessari investimenti almeno in alcuni dei siti delle competizioni previsti, al fine di preservarne la sostanza, soddisfare i requisiti tecnici e mantenere la competitività. Per alcuni impianti, i requisiti relativi allo svolgimento dei Giochi invernali 2038 comporteranno la necessità di investimenti. La responsabilità della pianificazione, dell’attuazione e del finanziamento di tali progetti ricade sui gestori degli impianti. Tale responsabilità si estenderà anche ai Comuni o ai Cantoni ospiti qualora fossero corresponsabili di tali impianti.

Nell’ambito della presente decisione di principio e programmatica non sono previsti contributi della Confederazione a sostegno di progetti di costruzione o ristrutturazione nel contesto del progetto Giochi invernali 2038.

Sulla base delle informazioni disponibili, si può presumere che nel 2038 i Giochi inver- nali offriranno grandi opportunità alla Svizzera e che i rischi attualmente prevedibili po- tranno essere adeguatamente mitigati grazie al concetto organizzativo e finanziario presentato dall’Associazione. Le condizioni necessarie a tal fine non sono ancora del tutto soddisfatte. In considerazione delle condizioni dettate dalle strutture decisionali federalistiche, i progetti di questa portata sono particolarmente impegnativi e compor- tano processi di coordinamento politico di durata variabile. Premessa la volontà degli attori interessati, le condizioni possono essere soddisfatte.

Indipendentemente dal quadro giuridico in cui si inserisce lo svolgimento di una grande manifestazione come i Giochi invernali, si deve sempre considerare che oltre all’orga- nizzazione responsabile e ai Cantoni e Comuni ospiti anche la Confederazione ha una responsabilità politica per la buona riuscita del progetto. Una limitazione sistematica del rischio finanziario della Confederazione non cambia nulla al riguardo.

5 Decisione di principio e programmatica

5.1 Principi fondamentali

Ai sensi dell’articolo 28 LParl, l’Assemblea federale partecipa alle pianificazioni impor- tanti delle attività dello Stato, adottando anche decisioni di principio e programmatiche. Le decisioni di principio e programmatiche sono decisioni preliminari che indicano come determinati obiettivi debbano essere perseguiti, determinati principi e criteri os- servati o determinate misure pianificate. Le decisioni di principio e programmatiche sono emanate sotto forma di decreto federale semplice. Per le decisioni di principio e programmatiche di ampia portata può essere scelta la forma del decreto federale.

Se approvata, la presente decisione di principio e programmatica costituisce una deci- sione politica preliminare vincolante in merito allo svolgimento dei Giochi invernali in Svizzera nel 2038. Le Camere federali mantengono tuttavia la loro libertà decisionale riguardo ai decreti di stanziamento concreti.

5.2 Contenuto della decisione

Il Consiglio federale sottopone alle Camere federali il seguente disegno di decisione di principio e programmatica ai sensi dell’articolo 28 LParl in relazione alla candidatura della Svizzera per l’organizzazione dei Giochi invernali 2038. La decisione stabilisce i parametri di riferimento per il sostegno al progetto 2038 da parte della Confederazione. Sulla base, tra l’altro, delle prestazioni di sostegno della Confederazione previste dalla presente decisione, Swiss Olympic e l’Associazione decideranno in merito alla presen- tazione di un dossier di candidatura e alla stipula di un corrispondente contratto con il CIO.

Art. 1 Sostegno da parte del Consiglio federale

Il Consiglio federale è incaricato di sostenere Swiss Olympic, l’Associazione Giochi olimpici e paralimpici invernali Svizzera 2038 o un’organizzazione responsabile suc- cessiva così come il Comitato internazionale olimpico (CIO) nei lavori di candidatura e preparazione per lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 in Sviz- zera.

Art. 2 Parametri di riferimento per il sostegno

Parametri di riferimento per il sostegno del progetto:

a. Il contributo finanziario della Confederazione al cofinanziamento dei costi di svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 ammonta a un mas- simo di 200 milioni di franchi. Il Consiglio federale sottopone al Parlamento le relative domande di credito nei tempi previsti. Il contributo considera i prezzi del 2038: il budget dell’Associazione prevede un’inflazione annuale pari all’1,0 per cento (2025-2029) e al 1,5 per cento (2030-2038).

b. La Confederazione adempie ai compiti che rientrano nelle sue competenze per garantire la sicurezza negli spazi pubblici.

c. La Confederazione non partecipa ai costi degli organi di sicurezza dei Cantoni. Un eventuale impiego dell’esercito avviene nell’ambito del servizio d’appoggio ai sensi dell’articolo 67 della legge federale del 3 febbraio 19951 sull’esercito e sull’amministrazione militare. Se necessario, al momento opportuno il Consiglio federale sottopone al Parlamento un relativo messaggio.

d. La Confederazione non si assume alcuna responsabilità in relazione a eventuali deficit derivanti dallo svolgimento dei Giochi invernali. Essa non fornisce alcuna garanzia di copertura del deficit nei confronti di Swiss Olympic, dell’Associazione Giochi olimpici e paralimpici invernali Svizzera 2038 o di un’organizzazione re- sponsabile successiva così come del CIO.

e. I Cantoni partecipano al finanziamento dei costi di svolgimento in misura almeno pari al contributo della Confederazione.

f. L’Associazione Giochi olimpici e paralimpici invernali Svizzera 2038, o un’orga- nizzazione responsabile successiva, dispone di una garanzia di copertura del deficit non inclusa nel budget di esecuzione per un importo minimo di 200 milioni di franchi.

g. La pianificazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 sono conformi a standard internazionali elevati in termini di sostenibilità, traspa- renza e governance. Le disposizioni ambientali in vigore sono rispettate in modo esemplare.

h. L’Associazione Giochi olimpici e paralimpici invernali Svizzera 2038 elabora una strategia in materia di legacy in collaborazione con Swiss Olympic, i Cantoni e i Comuni ospiti, altri partner interessati e la Confederazione.

1 RS 510.10

Art. 3 Strategia in materia di legacy

Sulla base della strategia in materia di legacy, il Consiglio federale sottopone al Parla- mento, ove necessario, i decreti necessari per gestire e cofinanziare le misure volte alla realizzazione della legacy auspicata.

Art. 4 Organizzazione di progetto

1 In caso di successo della candidatura, il Consiglio federale è incaricato di istituire

un’organizzazione di progetto.

2 L’organizzazione di progetto deve coordinare tutti i compiti operativi nel settore pub-

blico e a tal fine collabora con l’organizzazione responsabile dello svolgimento dei Gio- chi olimpici e paralimpici invernali 2038 e con altri partner di diritto privato.

Art. 5 Referendum

Il presente decreto non sottostà a referendum.

5.3 Commenti ai singoli articoli

Art. 1

Il Consiglio federale è incaricato di sostenere i lavori di candidatura e preparazione dei Giochi invernali 2038. Ciò costituisce un segnale importante per tutte le parti coinvolte in vista dell’assegnazione dei Giochi invernali 2038. Si crea inoltre una sicurezza pia- nificatoria per quanto riguarda il contributo della Confederazione.

Art. 2, lett. a

Il contributo finanziario della Confederazione al cofinanziamento dei costi di pianifica- zione e svolgimento (budget dell’organizzazione responsabile; «budget OCOG») dei Giochi invernali 2038 ammonta a un massimo di 200 milioni di franchi. Tale importo corrisponde alla sovvenzione di 190 milioni di franchi richiesta dall’Associazione, mag- giorata di 10 milioni di franchi per cofinanziare eventuali spese non ancora prevedibili. Il contributo considera i prezzi del 2038: il budget dell’Associazione prevede un’infla- zione annuale pari all’1,0 per cento (2025-2029) e al 1,5 per cento (2030-2038). Su un massimo di 200 milioni di franchi, almeno 60 milioni sono destinati al cofinanziamento dei costi per lo svolgimento dei Giochi paralimpici e almeno 50 milioni al finanziamento di agevolazioni tariffarie per promuovere l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico da parte degli spettatori e dei volontari.

La Confederazione non concede ulteriori contributi finanziari o garanzie in relazione alla pianificazione e allo svolgimento dei Giochi invernali 2038, né al comitato organiz- zativo né ad altri soggetti coinvolti, quali i Cantoni e i Comuni ospiti o le organizzazioni private.

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre alle Camere federali, al momento oppor- tuno, i decreti di stanziamento necessari in relazione al contributo finanziario della Con- federazione ai costi di pianificazione e svolgimento dei Giochi invernali 2038.

Art. 2, lett. b e c

La Confederazione assume i compiti rientranti nelle sue competenze federali per ga- rantire la sicurezza negli spazi pubblici prima e durante i Giochi invernali 2038. Essa copre i costi per l’impiego dell’esercito, dell’Ufficio federale della dogana e della sicu- rezza dei confini, della protezione civile (intervento collettivo a livello nazionale) e il necessario rafforzamento mirato degli altri organi di sicurezza della Confederazione (fedpol, SIC, UFPP).

L’entità delle prestazioni dipende dalla situazione della sicurezza esistente al momento e dagli sviluppi nei prossimi anni in relazione ai rischi per la sicurezza nuovi o mutati, nonché agli strumenti e alle tecnologie per il loro controllo e la loro gestione. Di conse- guenza non è ancora possibile stimare in modo accurato i costi relativi alle prestazioni in materia di sicurezza della Confederazione. Si prevede tuttavia che ammontino a di- verse decine di milioni di franchi.

L’impiego dell’esercito avviene in base all’articolo 67 della legge federale del 3 febbraio 1995 sull’esercito e sull’amministrazione militare come servizio d’appoggio. A tale scopo, a tempo debito si dovrà sottoporre al Parlamento un pertinente messaggio.

I costi per l’impiego delle necessarie forze di polizia (IKAPOL, ev. agenti di polizia stra- nieri) e delle organizzazioni di pronto intervento sono a carico dei Cantoni nel quadro della ripartizione delle competenze federali. Indipendentemente dall’evoluzione della situazione in materia di sicurezza, la Confederazione non partecipa ai relativi costi so- stenuti dai Cantoni o dai Comuni.

Art. 2, lett. d

La Confederazione non si assume alcuna responsabilità in relazione a eventuali deficit derivanti dallo svolgimento dei Giochi invernali 2038. Non fornisce alcuna garanzia di copertura del deficit nei confronti del CIO.

La Confederazione non fa parte dell’organizzazione responsabile in un’eventuale fase di svolgimento. In questa procedura, la Confederazione non ha alcuna funzione nell’or- ganizzazione responsabile. Ciò garantisce anche che non possa essere ritenuta re- sponsabile nell’ambito della responsabilità degli organi ai sensi dell’articolo 55 capo- verso 3 CC.

La Confederazione non assumerà inoltre alcun obbligo contrattuale nei confronti dell’organizzazione responsabile o del CIO che le attribuisca una responsabilità in re- lazione allo svolgimento dei Giochi invernali 2038 o all’assunzione di un eventuale de- ficit risultante.

Un obbligo di pagamento può quindi derivare solo da nuovi decreti di stanziamento delle Camere federali e dai relativi contratti di sovvenzione con l’organizzazione re- sponsabile, ma non da casi di responsabilità come la responsabilità degli organi o la responsabilità dello Stato.

Tuttavia, date le dimensioni dei Giochi invernali, la loro risonanza mondiale e l’impor- tanza di questo grande progetto per la Svizzera, la Confederazione ha una correspon- sabilità politica per il successo del progetto e per ciò che riguarda la necessità di evitare costi non coperti (cfr. anche il punto 4).

Art. 2, lett. e

I Cantoni devono partecipare al finanziamento dei costi di pianificazione e di svolgi- mento con contributi almeno pari a quelli della Confederazione. Si tiene conto anche degli aiuti finanziari concessi dalle località ospiti a favore del progetto. L’entità dei con- tributi dei singoli Cantoni e Comuni ospiti o di altri Cantoni e Comuni è irrilevante. I Cantoni sostengono inoltre tutti i costi relativi alla garanzia della sicurezza negli spazi pubblici che rientrano nella loro sfera di competenza. Considerata l’importanza che l’evento riveste sia per le singole regioni ospiti che per l’intera Svizzera e la popolazione svizzera nel suo complesso, tale ripartizione degli impegni tra Cantoni e Confedera- zione appare equilibrata.

Art. 2, lett. f

L’Associazione o un’organizzazione responsabile successiva dispongono di una ga- ranzia di copertura del deficit fornita da terzi per un importo minimo di 200 milioni di franchi. Dal punto di vista della Confederazione, è irrilevante in che misura persone private o organizzazioni, Cantoni o Comuni si rendano disponibili come garanti nei con- fronti dell’Associazione. Insieme alle riserve previste nel budget di esecuzione e alle misure da concordare tra l’organizzazione responsabile e il CIO in caso di deficit immi- nente (approccio «built-to-budget»), esistono diversi approcci volti a evitare un deficit non coperto derivante dallo svolgimento dei Giochi invernali 2038.

Art 2, let. g

In conformità con le linee guida del CIO, l’Associazione mira a organizzare Giochi in- vernali esemplari nel rispetto dei processi previsti dalla norma ISO 20121 o da una norma internazionale equivalente e orientandosi agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Il piano per una gestione sostenibile dell’evento, attualmente ela- borato dall’Associazione, è sottoposto dalla Confederazione a una verifica della com- pletezza, della fattibilità e della conformità con gli standard internazionali. Inoltre, la Confederazione si aspetta che l’Associazione, o l’organizzazione responsabile succes- siva, crei strutture e processi per garantire il rispetto e la verifica delle condizioni di una gestione dell’evento sostenibile.

Art. 2, lett. h

I Giochi invernali 2038 vengono sfruttati per avviare o accelerare sviluppi socialmente auspicabili e generare un valore duraturo per la qualità della vita e dell’attrattività della Svizzera.

La presentazione degli obiettivi in materia di legacy dei Giochi invernali 2038 elaborata dall’Associazione (cfr. punto 3.1) serve da base a tale riguardo. In una fase successiva saranno definite le priorità tematiche e formulati obiettivi concreti da coordinare con gli obiettivi delle strategie a lungo termine della Confederazione. Occorrerà tenere conto in particolare dei lavori in corso relativi alla Strategia per la promozione dello sport e del movimento, della nuova Strategia del turismo della Confederazione – la cui ado- zione da parte del Consiglio federale è prevista nel primo trimestre del 2027 – della Strategia energetica 2050, della Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili, della Concezione «Paesaggio svizzero» e della Strategia per uno svi- luppo sostenibile del Consiglio federale. Occorre garantire che tutta la Svizzera possa beneficiare degli investimenti pubblici. La cultura Svizzera è inoltre considerata in ma- niera adeguata nel programma quadro dei Giochi invernali 2038, in particolare anche nelle cerimonie di apertura e chiusura.

Una strategia in materia di legacy dei Giochi invernali 2038, concordata dal maggior numero possibile di partner pubblici e privati, consente di concentrare le forze nell’at- tuazione delle misure e ne aumenta le probabilità di successo.

Art. 3

Nell’ambito della strategia in materia di legacy occorre indicare con quali strumenti (di promozione) esistenti ed eventualmente nuovi gli enti privati e pubblici possono soste- nere gli obiettivi formulati.

Fino all’adozione della presente decisione di principio e programmatica occorre con- cretizzare e motivare i principi della strategia in materia di legacy così come la proce- dura di elaborazione dettagliata, le priorità tematiche, i rispettivi ruoli e i contributi finan- ziari dell’Associazione e degli altri partner pubblici e privati.

Nel caso di un esito positivo della candidatura, se necessario il Consiglio federale pre- senterà al Parlamento un relativo messaggio concernente la gestione e il finanziamento di eventuali misure.

Art. 4

L’esperienza maturata in occasione dello svolgimento dei Campionati europei di calcio UEFA 2008 in Svizzera e Austria ha dimostrato che una manifestazione delle dimen- sioni dei Giochi invernali richiede un attento monitoraggio da parte delle autorità pub- bliche. Già nel corso della preparazione della manifestazione occorre occuparsi di nu- merosi aspetti. Inoltre, lo svolgimento previsto su tutto il territorio svizzero richiede una stretta collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni e Comuni in cui si terranno le

competizioni o che saranno interessati in altro modo dall’evento. I dettagli relativi all’or- ganizzazione da istituire e alla sua collocazione nell’ambito dell’Amministrazione fede- rale saranno sottoposti all’Assemblea federale a tempo debito.

Art. 5

Sulla base delle considerazioni esposte di seguito al numero 5.4, Il Consiglio federale arriva alla conclusione che la presente decisione non sottostà a referendum facoltativo.

5.4 Portata della decisione di principio e programmatica

Con il postulato CSEC-N 21.3022 «Giochi olimpici e altri grandi eventi. Partecipazione al processo» dell’8 giugno 2021, il Consiglio federale è stato incaricato di presentare al Parlamento un rapporto volto a migliorare la partecipazione della popolazione e del Parlamento all’organizzazione e al sostegno di Giochi olimpici e di altri grandi eventi in Svizzera. In tale rapporto, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che un coin- volgimento tempestivo del Parlamento e un ampio dialogo pubblico sulle future inizia- tive relative ai Giochi invernali e ai grandi eventi in Svizzera possono essere garantiti mediante una decisione di principio e programmatica ai sensi dell’articolo 28 LParl.

L’organizzazione dei Giochi olimpici e paralimpici in Svizzera ha sempre sollevato di- scussioni accese ed emotive in seno alla popolazione svizzera. Si può anche presu- mere che ampi settori della popolazione seguiranno con grande interesse l’ulteriore svolgimento del progetto Giochi invernali 2038 e i Giochi stessi. I Giochi invernali sono una delle più grandi manifestazioni mondiali. La loro pianificazione e svolgimento pos- sono essere definiti un progetto nazionale generazionale che offre grandi opportunità per l’economia dello sport e del turismo nonché per la società in Svizzera (cfr. il punto 4). In quest’ottica, la decisione di principio e programmatica relativa ai Giochi invernali

2038 può essere considerata di ampia portata.

Nel valutare la portata della decisione, occorre tuttavia tenere conto anche del fatto che, in virtù del concetto organizzativo decentralizzato, i Parlamenti e, se del caso, la popolazione di alcuni Cantoni e Comuni ospiti avranno la possibilità di esprimersi sul progetto. Ciò riduce la portata della decisione a livello federale.

L’impegno finanziario della Confederazione è notevolmente inferiore rispetto ai prece- denti progetti di candidatura. I parametri di riferimento stabiliti nella decisione di princi- pio e programmatica relativi al sostegno della Confederazione al progetto non giustifi- cano di per sé la definizione della decisione come «di ampia portata».

Se le misure previste dall’Associazione per evitare un deficit derivante dallo svolgi- mento dei Giochi invernali 2038 saranno attuate prima e contestualmente alla stipula di un contratto con il CIO, i rischi connessi al concetto organizzativo e finanziario sem- brano controllabili per la Confederazione e le altre parti coinvolte. Anche in questo con- testo non è possibile giustificare l’«ampia portata» del progetto.

Lo strumento della decisione di principio e programmatica ai sensi dell’articolo 28 LParl è stato finora utilizzato raramente. Esempi degli ultimi 15 anni sono il decreto federale

dell’8 marzo 2010 concernente la pianificazione e l’organizzazione del XIII Vertice della Francofonia (FF 2010 2093) nonché il decreto federale concernente l’acquisto di nuovi aerei da combattimento (FF 2019 7275). Il decreto federale concernente l’acquisto di nuovi aerei da combattimento è stato qualificato come di ampia portata e sottoposto a referendum facoltativo. Se si confronta la portata di una decisione di principio e pro- grammatica concernente i Giochi invernali 2038 con quella della decisione relativa all’acquisto di nuovi aerei da combattimento, la prima è senza dubbio minore. L’ampia portata della decisione sull’acquisto di nuovi aerei da combattimento era indiscussa, poiché riguardava la difesa nazionale e quindi uno dei compiti più importanti e spesso più costosi della Confederazione. Vi è una sostanziale differenza anche tra i costi com- plessivi dei due progetti e l’onere finanziario per la Confederazione. Non sono parago- nabili nemmeno le ripercussioni delle decisioni sull’economia e sulla società in caso di approvazione o di rifiuto. Queste sono nettamente meno rilevanti nel caso di una deci- sione relativa ai Giochi invernali 2038.

Secondo il Consiglio federale, una decisione di principio e programmatica dovrebbe essere sottoposta al referendum facoltativo solo se la sua ampia portata può essere affermata senza alcun dubbio. In caso contrario sussiste il rischio che, in relazione alle decisioni di principio e programmatiche, non sia possibile garantire in ogni momento l’applicazione prevedibile e paritaria dei diritti politici. Inoltre, l’applicazione delle deci- sioni di principio e programmatiche non deve creare di fatto la possibilità di un referen- dum finanziario a livello federale.

Tenuto conto di queste argomentazioni, il Consiglio federale giunge attualmente alla conclusione che la presente decisione di principio e programmatica non è di ampia portata ai sensi dell’articolo 28 capoverso 3 LParl. Di conseguenza, essa non è sog- getta a referendum facoltativo.

6 Ripercussioni

6.1 Ripercussioni per la Confederazione

6.1.1 Ripercussioni finanziarie

Le ripercussioni finanziarie per la Confederazione sono descritte in dettaglio al punto 4.3. Il contributo finanziario della Confederazione al cofinanziamento dei costi di svol- gimento dei Giochi invernali 2038 ammonta a un massimo di 200 milioni di franchi. Inoltre, la Confederazione svolge i compiti che rientrano nella sua competenza federale per garantire la sicurezza negli spazi pubblici prima e durante i Giochi invernali 2038. Attualmente non è ancora possibile stimare in modo accurato i relativi costi. Si prevede tuttavia che ammontino a diverse decine di milioni di franchi. La Confederazione parte- cipa eventualmente a progetti in materia di legacy. Al momento non è ancora possibile stimare il fabbisogno finanziario in questo ambito. Il Consiglio federale esclude ulteriori partecipazioni finanziarie. La Confederazione non si assume alcuna responsabilità in relazione a eventuali deficit derivanti dallo svolgimento dei Giochi invernali e non forni- sce alcuna garanzia di copertura del deficit nei confronti del CIO.

Il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento, a tempo debito, i necessari decreti di stanziamento relativi ai contributi e alle prestazioni della Confederazione a favore dei Giochi invernali.

6.1.2 Ripercussioni in termini di personale

La Confederazione non diventerà membro di un’organizzazione responsabile nella fase di svolgimento dei Giochi invernali 2038. Tuttavia, sarà coinvolta in vari settori nei lavori dell’organizzazione responsabile e dovrà provvedere a tutti i preparativi necessari a livello federale per i Giochi invernali. È indispensabile un attento monitoraggio del pro- getto da parte dei servizi competenti della Confederazione. A questo scopo le risorse umane attualmente disponibili non sono sufficienti. Il fabbisogno di personale dovrebbe riguardare in particolare i settori relativi a sicurezza, controllo dei contratti, collabora- zione con i Cantoni e località ospiti, trasporti, concessioni e utilizzo delle frequenze radio, legacy (eredità), comunicazione, diritto e amministrazione. Al momento non è ancora possibile quantificare il fabbisogno supplementare di personale amministrativo.

Nell’ambito dei decreti di stanziamento di cui al punto 6.1.1, il Consiglio federale chie- derà anche i fondi necessari per istituire un’organizzazione di progetto relativo ai Giochi invernali. A tal fine si baserà sulle esperienze maturate in occasione dello svolgimento dei UEFA EURO 2008 in Svizzera.

6.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

La decisione della Confederazione non ha alcuna influenza diretta sui Cantoni e sui Comuni. I Cantoni e i Comuni ospiti decidono autonomamente se partecipare al pro- getto Giochi invernali 2038.

La pianificazione e lo svolgimento dei Giochi invernali 2038 è un progetto di importanza nazionale. Senza una sostanziale partecipazione dei Cantoni e dei Comuni ospiti il progetto non può essere realizzato. I Cantoni e le località ospiti hanno una grande re- sponsabilità per il successo del progetto. Essi beneficiano delle opportunità offerte dal progetto per l’economia e la società, ma ne condividono anche i rischi e una parte della responsabilità politica per il loro controllo.

I Comuni ospiti contribuiscono finanziariamente ai costi di pianificazione e svolgimento. È probabile che i Comuni ospiti assumano anche un ruolo determinante nelle previste unità locali (EDE), incaricate dell’attuazione dei Giochi invernali 2038 nelle rispettive sedi. In questo modo si assumerebbero anche una parte della responsabilità dell’attua- zione e sarebbero corresponsabili delle prestazioni concordate tra l’EDE e l’organizza- zione responsabile. La misura in cui i Comuni ospiti saranno sostenuti dai rispettivi Cantoni dipenderà dalla decisione delle autorità cantonali.

Tutti i Cantoni contribuiscono congiuntamente ai Giochi paralimpici. Il contributo, finan- ziato dagli utili netti delle lotterie, viene versato all’organizzazione responsabile tramite la Fondazione per la promozione per lo sport in Svizzera. Al riguardo, il 24 novembre 2025 gli organi intercantonali competenti hanno adottato diverse decisioni (cfr. punto 3.6.2.2).

Se del caso, i Cantoni e i Comuni forniscono ulteriori prestazioni in relazione al progetto Giochi invernali 2038 sulla base di decisioni autonome. Essi si assumono la relativa responsabilità e i relativi rischi.

6.3 Ripercussioni sull’economia

Nell’ambito di uno studio2 avviato dall’Associazione sono state analizzate le potenziali ripercussioni economiche derivanti da un eventuale svolgimento dei Giochi invernali 2038. L’Associazione stima che il fatturato totale diretto e indiretto, al netto dell’effetto di spiazzamento turistico, sarà compreso tra un minimo di 5,57 miliardi di franchi e un massimo di 7,45 miliardi di franchi, con almeno il 20 per cento e al massimo il 23 per cento del fatturato generato dalla spesa turistica dei visitatori . In base allo studio, ciò genera un valore aggiunto lordo diretto e indiretto compreso tra 2,75 e 3,68 miliardi di franchi, che si traduce in un gettito fiscale per la Confederazione e i Cantoni tra 260 e 350 milioni di franchi circa. éL’80 per cento del gettito fiscale è previsto a livello comu- nale e cantonale e il 20 per cento a livello federale. I Giochi invernali possono quindi generare direttamente e indirettamente in tutta la Svizzera un volume di lavoro tempo- raneo compreso tra19 070 e 25 670 equivalenti a tempo pieno. La parte di gran lunga più consistente di questo impatto economico (circa il 90%) è prevista negli anni 2037 e 2038, mentre stando allo studio il resto dell’impatto si verificherà prevalentemente nella fase preparatoria precedente al 2037.

Occorre relativizzare tale stima degli effetti economici poiché si tratta di una conside- razione al lordo. Non si tiene difatti conto che, ad esempio, una parte del budget per i Giochi invernali proviene da contratti di sponsorizzazione nazionali, vendita di biglietti o merchandising. Tuttavia, senza i Giochi invernali gli operatori economici che effet- tuano tali spese consumerebbero probabilmente altri prodotti o servizi, ciò che genere- rebbe comunque un valore aggiunto in Svizzera. Lo stesso vale per i fondi pubblici che verrebbero impiegati per altri scopi e genererebbero in altro modo un valore aggiunto diretto e indiretto.

6.4 Ripercussioni sulla società

L’organizzazione e lo svolgimento di una grande manifestazione come i Giochi invernali non possono che essere frutto di un progetto nazionale. Quindi nel periodo che precede i Giochi invernali tutta la Svizzera sarà coinvolta, in una forma o nell’altra. Tale possi- bilità di lavorare insieme può contribuire a rafforzare la solidarietà nel nostro Paese. Sulla base della pianificazione attuale gli accenti saranno posti nei settori sport, salute e movimento, turismo, agricoltura e sviluppo regionale, nonché energia, territorio e am- biente. I progressi significativi compiuti in questi settori nel campo della sostenibilità e dell’innovazione avranno un impatto anche sulla società e creeranno un valore duraturo

HSLU/EPB Schweiz AG (2025). Olympic and Paralympic Winter Games Switzerland 2038. Ex ante economic impact study.

per la qualità della vita e l’attrattività della Svizzera. Non da ultimo, l’idea di poter par- tecipare a Giochi invernali casalinghi può comportare prestazioni particolarmente ele- vate delle giovani leve.

6.5 Ripercussioni sull’ambiente

Con lo sfruttamento di impianti esistenti per lo svolgimento delle competizioni sportive si prevedono interventi limitati con impatto sulla natura, sul paesaggio e sulle foreste. I problemi isolati e già noti in questo ambito vanno risolti nella fase della pianificazione dettagliata dai siti delle competizioni (tracciato delle piste, protezione dalle valanghe). Si deve inoltre garantire che nello svolgimento degli altri lavori siano evitati conflitti con zone protette e paesaggi di importanza nazionale (Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali, IFP). Ciò riguarda in particolare la pianificazione dettagliata per la costruzione di edifici temporanei. Per gli edifici da costruire è necessario in linea di massima predisporre un coordinamento con gli obiettivi di tutela della legge federale del 1° luglio 1996 sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) e in particolare le disposizioni dell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’im- portanza nazionale (ISOS). Le infrastrutture e gli edifici da predisporre devono consi- derare tanto gli interessi della protezione della natura e del paesaggio che gli aspetti culturali edilizi. L’osservanza della protezione ambientale in generale, e della prote- zione della natura e del paesaggio nonché dei boschi in particolare, è una delle condi- zioni per la concessione di aiuti finanziari da parte della Confederazione. I Giochi in- vernali dovrebbero contribuire complessivamente alla realizzazione degli obiettivi poli- tici nei settori dello sviluppo sostenibile, dell’energia, della protezione del clima, della tutela dell’ambiente e della pianificazione territoriale.

7 Aspetti giuridici

7.1 Costituzionalità e legalità

La competenza dell’Assemblea federale per la decisione di principio e programmatica si basa sugli articoli 167 e 173 della Costituzione federale (Cost.). L’articolo 17 della legge del 17 giugno 2011 sulla promozione dello sport (LPSpo, RS 415.0) sancisce che la Confederazione può partecipare ai costi per le manifestazioni sportive internazionali. In virtù dell’articolo 17 capoverso 2, la Confederazione può sostenere e coordinare l’or- ganizzazione di grandi manifestazioni sportive internazionali. L’articolo 72 dell’ordi- nanza sulla promozione dello sport (RS 415.01; OPSpo) concretizza le condizioni per una partecipazione ai costi da parte della Confederazione. Deve trattarsi però di una manifestazione di importanza europea o mondiale di particolare rilevanza per la piazza svizzera. Il contributo della Confederazione ammonta al massimo alla metà dell’importo computabile concesso complessivamente alla manifestazione dai Cantoni e dai Co- muni. Tuttavia, qualora sussista un interesse nazionale allo svolgimento di una mani- festazione sportiva internazionale, la partecipazione ai costi da parte della Confedera- zione può essere superiore ai sensi all’articolo 72 capoversi 2 e 4 OPSpo. Per quel che riguarda l’adeguata partecipazione dei Cantoni ai costi del progetto, la si deve esami- nare da un punto di vista globale. Pertanto, i Cantoni, ovvero i singoli Cantoni e Comuni

ospiti, contribuiscono ai costi di pianificazione e svolgimento con un importo pari a quello della Confederazione. Inoltre, si fanno carico di tutti i costi relativi agli organi di sicurezza nella loro area di competenza e quindi di una parte significativa dei costi necessari a garantire la sicurezza negli spazi pubblici. Da un punto di vista globale, la partecipazione dei Cantoni è adeguata. Il progetto è pertanto conforme alla Costitu- zione e alla legge.

7.2 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera

La Svizzera ha stipulato con il CIO l’accordo del 1° novembre 20003 relativo allo statuto del CIO in Svizzera. Il progetto Giochi invernali 2038 è compatibile con tale accordo. Non vi sono inoltre conflitti con altri impegni internazionali della Svizzera.

7.3 Rapporto con il programma di legislatura e il piano finanziario, nonché con

le strategie del Consiglio federale La decisione programmatica richiesta non si riferisce alla legislatura in corso, bensì a quelle successive, per le quali non esiste ancora una pianificazione.

Il progetto Giochi invernali 2038 deve inserirsi nelle strategie di sviluppo a lungo termine della Confederazione. Punti di riferimento fondamentali sono in particolare la Strategia del turismo, la Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030, la Strategia energetica 2050 e la Strategia sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili del Consiglio federale.

In relazione al piano finanziario a lungo termine occorre sottolineare che nell’estate del 2025 il Consiglio federale ha deciso che per motivi di politica finanziaria fino alla fine degli anni 2030 non saranno messi a disposizione fondi federali per un’esposizione nazionale. I Giochi olimpici 2038 non sono toccati da questa decisione e non hanno lo scopo di rimpiazzare o aprire la strada a un’esposizione nazionale.

7.4 Interventi parlamentari

La decisione non comporta l’espletamento di alcun intervento parlamentare.

7.5 Forma dell’atto

In base all’articolo 163 capoverso 2 della Costituzione federale e all’articolo 28 capo- verso 2 della legge sul Parlamento, nella fattispecie è previsto un atto sotto forma di decreto federale semplice non sottoposto a referendum.

3 RS 0.192.122.415.1

Sostegno della candidatura, della prepara-zione e dello svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 in Svizzera – Decisione di principio e programmatica | Lexipedia | Lexipedia