Le domande di aiuti finanziari devono essere presentate all’UFE. Questi può stabilire giorni di riferimento a tal fine.
Più imprese o stabilimenti d’impresa possono presentare una domanda collettiva. In tal caso designano un rappresentante.
Un’associazione di categoria può presentare domanda per un programma di settore se i provvedimenti sono realizzati esclusivamente in imprese del settore che occupano meno di 250 collaboratori e che:
a. presentano un consumo annuo di calore pari al massimo a 5 GWh; o
b. presentano un consumo annuo di elettricità pari al massimo a 0,5 GWh.
La domanda deve contenere le seguenti indicazioni:
a. il tipo, il potenziale d’impiego e la durata dell’effetto dei provvedimenti;
b. la fase di sviluppo in cui si trovano i provvedimenti;
c. l’entità della riduzione perseguita delle emissioni di gas serra o delle emissioni negative perseguite in tonnellate di CO2eq presso l’impresa, presso lo stabilimento d’impresa o, se si tratta di processi direttamente a monte o a valle, presso terzi;
d. il rapporto della riduzione delle emissioni di gas serra o delle emissioni negative ottenute in tonnellate di CO2eq rispetto all’entità dell’aiuto finanziario richiesto;
e. il rischio di uno spostamento delle emissioni di gas serra all’estero;
f. gli effetti positivi e negativi dei provvedimenti sull’ambiente in Svizzera e all’estero e sul consumo di risorse naturali;
g. l’ammontare dell’aiuto finanziario richiesto;
h. altri eventuali incentivi e l’ammontare delle prestazioni proprie correlate ai provvedimenti;
i. gli obiettivi intermedi nel caso di provvedimenti particolarmente dispendiosi in termini di costi;
j. il nome e i recapiti dei responsabili.
Alla domanda va allegato il cronoprogramma.
Se i provvedimenti comportano la riduzione delle emissioni direttamente a monte e a valle o l’utilizzo temporaneo del CO2 catturato, la domanda deve contenere una dichiarazione di consenso dei terzi interessati per quanto riguarda l’attuazione del provvedimento e gli obblighi di notifica. È possibile rinunciare alla dichiarazione di consenso se il relativo onere sarebbe sproporzionato, se i dati per gli obblighi di notifica sono già disponibili presso l’impresa o lo stabilimento d’impresa e se è esclusa una doppia promozione.
Se la domanda comprende contributi d’esercizio, occorre illustrare in che modo saranno portati avanti i provvedimenti dopo la cessazione dell’aiuto finanziario.
L’UFE può richiedere ulteriori informazioni se necessario per la valutazione della domanda.