1.1 Il rispetto dei diritti umani, dei principi democratici e dello Stato di diritto, enunciati in particolare nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo conclusa il 10 dicembre 1948 e nelle convenzioni internazionali per la protezione dei diritti umani di cui entrambe le Parti sono firmatarie, e conformemente alla legislazione nazionale di ciascuna delle Parti, ispira le politiche interne ed esterne di queste ultime e costituisce un elemento essenziale del presente Accordo quadro (di seguito denominato «Accordo») al pari dei suoi obiettivi.
1.2 L’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, adottata da tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite nel 2015, costituisce il quadro di riferimento condiviso per la pace e la prosperità delle persone e del pianeta, ora e in futuro. Al centro vi sono i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) che rappresentano un appello urgente ad agire per tutti i Paesi – sviluppati e in via di sviluppo – in un partenariato globale.
1.3 L’Accordo di Parigi, che è stato negoziato dai rappresentanti di 196 Stati in occasione della 21a Conferenza degli Stati parte alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici1 (UNFCCC) ed è stato ratificato dal Laos il 7 settembre 2016 e dalla Svizzera il 6 ottobre 2017, riguarda la mitigazione delle emissioni di gas a effetto serra, l’adozione di misure di attenuazione e di adattamento ai cambiamenti climatici e il finanziamento dell’azione climatica. Uno dei suoi obiettivi principali è aumentare la capacità di adattamento agli effetti negativi dei cambiamenti climatici e promuovere lo sviluppo resiliente al clima e a basse emissioni di gas a effetto serra, senza per questo mettere in pericolo la produzione alimentare.