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00.1141 · Interrogazione ordinaria · 2000-12-14

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

La percentuale di fumatori giovani (15-19 anni) è aumentata dal 29% (1992) al 42% (1997)

tra gli uomini e dal 18% al 38% tra le donne. La situazione è preoccupante. In Svizzera, il

consumo di tabacco rappresenta la principale causa di morte prematura ed evitabile. Ogni

anno si registrano circa 8000 decessi da tabagismo, ragion per cui l'Ufficio federale della

sanità pubblica ha elaborato un vasto programma di prevenzione per il 2001 - 2005,

incentrato sulla prevenzione presso i giovani, sull'incitamento a smettere e sulla

protezione dal fumo passivo. Il programma è stato posto in consultazione nell'estate del

2000, a fronte di una folta schiera di partecipanti. L'analisi della consultazione è prevista

per fine marzo 2001, dopodiché il programma, rielaborato in funzione dei risultati, sarà

presentato nella prima metà del 2001 al Consiglio federale, affinché ne prenda atto.

Studi internazionali dimostrano che programmi a largo raggio, comprendenti svariati

provvedimenti, dalla prevenzione rivolta ai giovani agli aiuti per smettere o ancora alla

definizione di un quadro legislativo chiaro, sono i più efficaci. Occorre però non rivolgersi

in maniera isolata a singoli gruppi demografici, bensì raggiungere tutte le fasce sociali con

un'informazione completa. Inoltre, dalle esperienze fatte in altri paesi è emerso

chiaramente che i programmi di prevenzione più validi sono quelli rivolti sia ai giovani che

agli adulti. Infine è importante, in fase di prevenzione, rispettare le differenze legate al

sesso, appunto per raggiungere il gruppo particolarmente a rischio delle (giovani) donne.

Per i giovani, la Confederazione sostiene i seguenti progetti preventivi: il concorso "Let it

be" mira a rafforzare i non fumatori nel loro convincimento a non fumare e incitare i

fumatori a smettere. Altri programmi sono sostenuti per incoraggiare le competenze sociali

- ad esempio resistere alla pressione del gruppo oppure gestire stress e problemi in

maniera costruttiva - nell'ambito del programma quadro "Scuola e salute" dell'UFSP, della

Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPU) e della

Fondazione svizzera per la promozione della salute / Fondazione 19. La Rete europea di

scuole in salute incoraggia le scuole svizzere che vi partecipano alla creazione di "scuole

senza fumo", appunto per arginare gli sviluppi descritti sopra. In generale il consumo di

tabacco è decisamente meno diffuso tra le persone che praticano attività fisiche.

Nell'ambito del loro progetto comune La Ola, l'UFSP, l'Ufficio federale dello sport (UFSPO)

e l'Associazione olimpica svizzera hanno sviluppato delle misure specifiche di prevenzione

delle dipendenze nelle associazioni sportive. Il Consiglio federale, nell'ambito del suo

concetto per una politica dello sport in Svizzera, si è inoltre fissato come obiettivo

principale un continuo aumento della proporzione della popolazione fisicamente attiva,

senza distinzione d'età. Per realizzare questo intento, ha incaricato l'UFSPO di presentare

una serie di misure congiuntamente agli altri uffici (UFSP, UFAS ecc.), ai Cantoni, ai

Comuni e ad altri partner. Tuttavia, se si vuole riuscire a invertire la tendenza di giovani e

donne a fumare di più, occorrerà compiere un sforzo molto più importante. Ecco perché

ulteriori progetti sono previsti nell'ambito del programma di prevenzione antitabagismo

2001 - 2005.

Risposta del Consiglio federale.