00.3576 · Interpellanza · 2000-10-06
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Nel capitolo "Smilitarizzazione del Servizio informazioni strategico (SIS)" del rapporto
del 15 febbraio 2000 della Commissione di studio "Gruppo Servizio informazioni
(GSI)" è stato raccomandato lo scioglimento delle frazioni dello stato maggiore
dell'esercito attribuite al Servizio informazioni strategico. Nel contempo, è stato
chiesto il mantenimento delle capacità di prestazione del SIS in ogni situazione.
Nell'ambito dell'analisi delle raccomandazioni, un'organizzazione di progetto del
Gruppo Servizio informazioni, affiancata da esperti esterni, ha discusso anche lo
scioglimento delle frazioni dello stato maggiore dell'esercito attribuite al SIS. Nel suo
rapporto al capo del DDPS, essa ha indicato chiaramente le conseguenze di uno
scioglimento: "La perdita delle frazioni dello stato maggiore dell'esercito
comporterebbe una forte diminuzione delle prestazioni, se ciò non fosse compensato
con l'attribuzione al SIS di personale e risorse finanziarie. Tale compensazione è
perciò assolutamente necessaria." Si è pure messo in evidenza che le frazioni dello
stato maggiore dell'esercito forniscono prestazioni che il SIS non può fornire
autonomamente.
Il 6 settembre 2000, il Consiglio federale ha deciso quanto segue: "Le frazioni dello
stato maggiore dell'esercito attribuite al SIS devono essere sciolte gradualmente. Al
riguardo, è necessario adoperarsi per mantenere adeguatamente le competenze
esistenti dei militari di milizia". Attualmente, il SIS sta elaborando insieme alla
Segreteria generale del DDPS e al Gruppo del personale dell'esercito un concetto
per il "mantenimento delle competenze dei militari di milizia".
Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:
1. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la stretta collaborazione dei
collaboratori del SIS con il personale incorporato nelle sue frazioni dello stato
maggiore dell'esercito finora è stata molto utile. Le frazioni dello stato maggiore
dell'esercito rappresentano un potenziale di crescita per la gestione delle crisi e
costituiscono un potenziale quasi inesauribile di conoscenze specifiche che non
esistono nel SIS. In passato, la Svizzera ha beneficiato fortemente di questo
potenziale di conoscenze.
2. Conformemente alla raccomandazione n. 8 della Commissione di studio
summenzionata, nella quale erano rappresentati prevalentemente parlamentari, le
frazioni dello stato maggiore dell'esercito attribuite al SIS saranno sciolte. Il
Gruppo Servizio informazioni ha proceduto a una pianificazione che consente di
realizzare gradualmente lo scioglimento, al più tardi all'inizio della trasformazione
di Esercito 95 in Esercito XXI.
3. Con lo scorporamento del Gruppo Servizio informazioni, il Consiglio federale ha
concretizzato la volontà politica dei rappresentanti del popolo. Con lo scioglimento
delle frazioni dello stato maggiore dell'esercito, il SIS è scorporato totalmente, a
livello istituzionale, dal contesto militare. In tal modo, si sottolinea il carattere civile
del SIS. Le competenze del personale di milizia soggetto all'obbligo militare
possono però senz'altro essere conservate grazie ad un'altra soluzione
organizzativa.
4. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo la quale lo scioglimento delle
frazioni dello stato maggiore dell'esercito del Servizio informazioni, nella sua forma
odierna, può dar adito a equivoci, ma d'altra parte, questo passo testimonia anche
il primato della politica. Il Consiglio federale mira ad una soluzione che consenta al
Servizio informazioni di assicurare anche in avvenire la raccolta di informazioni
quale mezzo legittimo dello Stato.
5. Il Consiglio federale è dell'opinione che i nuovi compiti menzionati non facciano
parte unicamente della sfera di competenza del SIS. La questione deve essere
trattata in seno alla Giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza e, a livello
operativo, dall'Organo direttivo in materia di sicurezza; le eventuali proposte al
Consiglio federale devono essere presentate dal Dipartimento competente.
Per motivi relativi alla sicurezza e alle competenze inerenti al servizio informazioni
a livello operativo, l'adozione di misure adeguate per mantenere le competenze
del personale di milizia rientra nella sfera di responsabilità del SIS. In quanto
membro dell'Organo direttivo in materia di sicurezza, il direttore del SIS presenterà
alla Giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza una soluzione di
massima.
6. Il Consiglio federale si sente spinto a procedere a un esame approfondito della
problematica accennata nell'interpellanza, poiché
- la capacità di prestazione del SIS deve essere ampliata;
- la rinuncia all'utilizzazione del potenziale della componente di milizia sarebbe
legata a una diminuzione delle prestazioni che non potrebbe essere compensata
con i mezzi attualmente a disposizione;
- ora anche i maggiori servizi informazioni esteri hanno riconosciuto l'efficacia della
componente di milizia e intendono utilizzarla in maniera più estesa.
La Giunta in materia di sicurezza presenterà perciò al Consiglio federale le
pertinenti proposte per la nuova soluzione da adottare in seguito alla decisione del
Consiglio federale del 6 settembre 2000.
Risposta del Consiglio federale.