00.3683 · Interpellanza · 2000-12-14
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1. La situazione in Colombia è sempre preoccupante. Ciononostante da qualche
anno il processo di pace si è rimesso in moto. Dopo l'elezione del Presidente
Andrés Pastrana sono infatti stati ottenuti notevoli risultati. Tuttavia il processo
di pace sarà ancora lungo e complesso. In questo contesto è importante che la
comunità internazionale sostenga gli sforzi per la pace profusi in Colombia e
soprattutto in vista delle elezioni presidenziali che si terranno l'anno prossimo. I
progressi realizzati nei primi tre anni di presidenza devono essere consolidati,
prima che la campagna elettorale riduca il margine di manovra del Governo.
La Svizzera svolge un ruolo attivo nell'ambito della composizione pacifica del
conflitto colombiano in quanto fa parte, con Cuba, Spagna, Francia e Norvegia,
del Gruppo dei Paesi amici e facilitatori del processo di pace, iniziato dal
Governo colombiano e dell'Ejercito de Liberacion Nacional (ELN), qui assurent
un suivi très étroit de celui-ci. L'impegno e le azioni gia realizzate dal Gruppo dei
Paesi amici - di importanza fondamentale per entrambe le parti in conflitto -
hanno essenzialmente lo scopo di promuovere il processo di pace. Sempre in
questo ambito la Svizzera ha inoltre partecipato alla prima udienza
internazionale pubblica consacrata ai temi inerenti l'ambiente e le colture illecite,
tra il Governo colombiano e le Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia
(FARC) svoltasi il 29 e 30 giugno 2000 nella zona demilitarizzata delle FARC.
In qualità di Stato Parte alle Convenzioni di Ginevra il nostro Paese ha rinnovato
alle parti in conflitto l'invito al rispetto delle norme fondamentali del Diritto
nazionale umanitario. Si tratta innanzitutto di umanizzare il conflitto assicurando
il rispetto della popolazione civile e il buon trattamento dei prigionieri di guerra.
La popolazione civile in particolare deve essere preservata da ogni forma di
violenza e deve beneficiare delle libertà fondamentali anche in gravi situazioni di
conflitto.
2. In occasione delle due conferenze internazionali di sostegno al processo di
pace colombiano a Madrid (7 luglio 2000) e a Bogota (24 ottobre 2000), la
Svizzera si è distanziata dal Piano Colombia fondandosi sulle considerazioni
seguenti:
? la forte componente militare prevista dal piano rischia d'aggravare il conflitto
Absence de concertation avec la société civile colombienne, les municipalités et
les ONG;.
? il piano non è stato sufficientemente concertato con la società civile, le
municipalità e le ONG colombianeRejet de la partie militaire du Plan Colombia;
? il piano non prevede una strategia uniforme in merito ai problemi inerenti la
produzione e il traffico di droga;.
? il piano prevede invece misure contro la produzione di droga che rischiano di
mettere in pericolo la grande biodiversità che vi è in Colombia.
In occasione delle conferenze summenzionate la Svizzera ha presentato le
principali attività che sostiene in Colombia nell'ambito del piano di pace,
dell'aiuto umanitario e del credito misto. La Svizzera intende proseguire gli aiuti
mediante progetti mirati compatibili con le priorità della politica estera.
3. Il Consiglio federale segue con attenzione l'evoluzione della situazione ed è
pronto a considerare un impegno della Svizzera in favore di una missione
d'osservazione internazionale sotto l'egida dell'ONU oppure ad hoc , per
esempio nell'ambito del Gruppo dei Paesi amici. Tuttavia per tali missioni è
essenziale il rispetto di alcune condizioni, segnatamente l'accordo e il sostegno
di tutte le parti implicate nel conflitto e la fornitura di garanzie di sicurezza per gli
osservatori internazionali.
4. Il Consiglio federale intende proseguire la sua politica a favore della pace in
Colombia ed è disposto ad accogliere sul territorio svizzero i negoziati per la
pace e la giustizia sociale in Colombia, così come si sono svolti in passato. Il 25
e 25 luglio 2000 il DFAE aveva infatti organizzato a Ginevra un incontro per la
pace tra i rappresentanti del Governo colombiano, dell'ELN e della società civile
colombiana. Dal 16 al 19 febbraio 2000 il DFAE inoltre invitato nel nostro Paese
i rappresentanti de la Mesa de dialogo, tavolo dei negoziati del processo di pace
tra il Governo colombiano e le FARC, che desideravano intrattenere contatti
politici e conoscere meglio il sistema democratico, economico e sociale
svizzero. Infine il DFAE ha finanziato il secondo incontro tra ONG colombiane e
svizzere, organizzato dall'Institut Universitaire d'Etudes du Développement e
che si è tenuto a Ginevra il 15 e 16 febbraio 2000.
Risposta del Consiglio federale.