01.1030 · Interrogazione ordinaria urgente · 2001-05-07
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
In detenzione in vista di sfratto a Granges, nel canton Vallese, il cittadino nigeriano S. C. è morto nella notte dal 30 aprile al 1° maggio 2001. Il Consiglio federale è dispiaciuto per questo tragico evento e ha espresso il suo rincrescimento alle autorità nigeriane.
Il giorno stesso della morte le competenti autorità cantonali hanno aperto un'inchiesta e la polizia cantonale ha immediatamente informato l'opinione pubblica con un comunicato stampa. Il giudice d'istruzione ha già proceduto all'audizione, in qualità di testimoni, dei due agenti incaricati dell'espulsione, del secondino e di un altro detenuto che era nella medesima cella al momento dei fatti. Inoltre ha incaricato l'Istituto universitario di medicina legale di Losanna di procedere a un esame delle cause di morte. Stando al primo rapporto intermedio, il defunto non presentava alcuna ferita esterna.
Il Consiglio federale è del parere che le autorità del canton Vallese abbiano preso i provvedimenti indispensabili per un'inchiesta. In particolare l'indipendenza dell'indagine è salvaguardata, visto che è stato incaricato un ente extracantonale, l'Istituto universitario di medicina legale di Losanna, di far luce sulle cause del decesso. A seconda dei risultati dell'indagine spetterà alle autorità vallesane decidere se prendere misure supplementari. Per il momento il diritto federale non prevede di ordinare una qualsiasi inchiesta complementare.
Risposta del Consiglio federale.