01.3049 · Mozione · 2001-03-07
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'assistenza sanitaria e quindi anche il settore ospedaliero è un compito pubblico dei
Cantoni in base alle delimitazioni delle competenze fissate nell'articolo 3 della
Costituzione federale. La Confederazione deve garantire che la popolazione possa
assicurarsi contro i rischi di malattia e infortunio a condizioni sostenibili. Mentre il
settore ospedaliero è finanziato in comune dall'assicurazione malattie e dai Cantoni,
la strutturazione del settore ospedaliero compete ai Cantoni. Senza un trasferimento
esplicito delle competenze la Confederazione non può emanare regolamentazioni in
questo settore. A riguardo la legge sull'assicurazione malattie non prescrive ai
Cantoni una procedura precisa.
La pianificazione ospedaliera eseguita a livello cantonale è lo strumento previsto dalla LAMal
volto a diminuire la sovracapacità nel settore ospedaliero. Basandosi sulla competenza dei
Cantoni, nel progetto della procedura di consultazione relativa alla nuova perequazione
finanziaria il Consiglio federale ha proposto di fissare a livello nazionale regole di
pianificazione e coordinamento delle capacità per le prestazioni d'assistenza della medicina
di punta e per l'assistenza specialistica. Questa soluzione però deve essere ancorata
giuridicamente in primo luogo nell'ambito di accordi intercantonali. Per quanto riguarda la
medicina dei trapianti il Consiglio federale ha proposto, nel progetto della procedura di
consultazione sulla legge federale sui trapianti, un controllo e quindi una designazione dei
centri di trapianto da parte della Confederazione. Inoltre, nel settore dell'assicurazione
malattie e proprio in materia di prestazioni della medicina di punta, con la designazione delle
condizioni per l'assunzione dei costi da parte degli assicuratori egli ha a disposizione una
possibilità d'influenza in quanto nell'ambito dell'ordinanza sulle prestazioni possono essere
designati singoli centri autorizzati a fornire prestazioni. Il Dipartimento federale dell'Interno
(DFI), incaricato di occuparsi di questo compito, ha utilizzato questa competenza nei casi in
cui la questione si poneva nell'ambito della valutazione di prestazioni contestate.
Il Consiglio federale è consapevole del fatto che a causa della struttura federalistica
della sanità la concertazione con l'assicurazione malattie regolamentata dalla
Confederazione comporta una serie di problematiche in materia di applicazione. Si
deve tuttavia tener conto del fatto che già attualmente vi sono strumenti volti a ridurre
la sovracapacità, anche nel settore della medicina di punta. L'introduzione di un
ulteriore strumento, che oltretutto non rientra nella concezione esistente, sembra
essere problematica. Infine si deve anche far notare che l'ambito delle prestazioni
della medicina di punta è un settore difficile da delimitare e la cui definizione varia a
seconda dell'evoluzione della medicina.
In base alla sua analisi del sistema sanitario svizzero il Consiglio federale ha lanciato il
progetto di politica sanitaria nazionale, che, tra l'altro, prende in considerazione la tematica
della pianificazione dell'offerta nell'ambito della medicina di punta. In collaborazione con tutti
gli attori importanti della sanità svizzera nell'ambito di questa piattaforma politica si
elaborano in comune nuove proposte di soluzione. In questo processo verranno trattati
anche argomenti inerenti la qualità e i costi ai sensi delle considerazioni dell'autore della
mozione. Il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuno continuare ad occuparsi
separatamente della questione dell'assegnazione di licenze. E' tuttavia disposto ad includere
nel processo decisionale le richieste dell'autore della mozione inerenti il contesto globale
dell'orientamento futuro della sanità pubblica nel settore della medicina di punta.
Per quanto riguarda l'applicazione della LAMal nell'ambito della garanzia della
qualità, l'UFAS - oltre al ruolo menzionato nell'ambito della definizione del catalogo
delle prestazioni - ha già organizzato diversi congressi su questo tema, di cui l'ultimo
ha avuto luogo il 9 e il 10 aprile 2001 a Lucerna. L'obiettivo di tali congressi
consisteva nel dare una piattaforma alle parti per poter discutere del compito della
garanzia della qualità assegnato soprattutto alle associazioni dei fornitori di
prestazioni e agli assicuratori-malattie.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.