01.3069 · Postulato · 2001-03-14
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il recente piano di riorganizzazione degli uffici postali è emblematico della crescente difficoltà a conciliare, da un lato, le esigenze e gli obiettivi economici delle ex-regìe federali con, dall'altro, il mandato di servizio pubblico. A farne le spese sono soprattutto le regioni periferiche, che vedono incrinarsi e assottigliarsi la rete di servizi finora esistente.
Chiedo perciò che il Consiglio federale, perlomeno a titolo transitorio in attesa dell'adozione di rinnovati strumenti di politica regionale e di una attualizzata concezione di servizio pubblico:
- delinei forme di finanziamento per soluzioni innovative nel campo del servizio pubblico (in particolare: forme polivalenti di servizio);
- vi provveda tramite, segnatamente, l'ampliamento delle iniziative finanziabili con la LIM;
- incrementi a tale scopo gli 80 milioni di franchi già stanziati.
Begründung
Nella riorganizzazione della loro struttura ed attività, le aziende controllate dalla Confederazione si attengono comprensibilmente a considerazioni e criteri "individuali" (riguardanti cioè la singola azienda). Viene insufficientemente valutato il risvolto complessivo, derivante dal cumulo delle riorganizzazioni operate dalle diverse aziende.
È però da questa angolazione, che può forse essere intravvista una pista di soluzione, perlomeno in alcune realtà regionali. Perché non accorpare diversi servizi (di ex-regìe federali ma anche altri servizi locali) in modo da raggiungere una sufficiente massa critica? Mi chiedo perciò se non sia opportuno incentivare, anche attraverso appositi sostegni finanziari, soluzioni di questa natura. Attraverso canali già esistenti, quali ad esempio la LIM, potrebbe essere prevista la possibilità di finanziare almeno gli studi di fattibilità ed i costi di avviamento di iniziative dove comuni o enti regionali si facciano carico di strutture polivalenti di servizio, che consentano di preservare un'adeguata capillarità dei servizi pubblici nelle regioni discoste.
L'importo di 80 milioni di franchi, volto ad attenuare i contraccolpi delle riorganizzazioni attuate dalla ex-regìe federali, potrebbe assumere in questo modo una nuova possibilità di impiego. Se ne imporrebbe anche il potenziamento, che acquisirebbe però una finalità auspicabile.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale non è disposto, nella situazione attuale, ad aumentare gli 80 milioni di franchi accordati per le "misure limitate nel tempo per rimediare agli eventuali effetti negativi della liberalizzazione a livello regionale (misure di accompagnamento)" nel senso del terzo punto del postulato. A tale proposito, occorre tenere conto degli altri mezzi finanziari messi a disposizione nell'ambito della legge federale sull'aiuto agli investimenti nelle regioni montane. Questi ultimi devono essere esauriti prima di discutere di un eventuale aumento dei mezzi finanziari destinati alle misure di accompagnamento.