01.3135 · Interpellanza · 2001-03-22
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
L'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) ha inviato in
consultazione, il 25 luglio 2000, i progetti dei programmi quadro d'insegnamento per la maturità
professionale (tecnica, artistica, artigianale e di indirizzo commerciale). Tenuto conto dei pareri
espressi, soltanto i programmi quadro degli indirizzi tecnico, artistico e artigianale hanno potuto,
mediante alcuni adeguamenti, essere messi in vigore il 1° marzo 2001.
Per quanto riguarda la maturità professionale di indirizzo commerciale, i risultati al termine della
consultazione non erano del tutto chiari. Per questo motivo l'UFFT ha organizzato, il 23 gennaio
2001, un incontro a cui hanno partecipato soprattutto rappresentanti delle cerchie della
formazione commerciale. Tale incontro ha rafforzato ulteriormente l'impressione generale avuta
dall'UFFT prima della procedura di consultazione. L'UFFT ha pertanto deciso di differire
l'entrata in vigore del programma quadro d'insegnamento per la maturità professionale di
indirizzo commerciale, al fine di coordinare ancora più strettamente questo programma con la
riforma della formazione commerciale di base. L'UFFT prevede di sottoporre un nuovo progetto
di programma quadro, e nel contempo le prescrizioni che reggono la formazione commerciale di
base, a una procedura di consultazione che avrà luogo nella primavera del 2002.
Il modo in cui l'UFFT ha agito mostra chiaramente l'importanza che esso attribuisce alla
procedura di consultazione. Ciò è dimostrato - contrariamente alle intenzioni iniziali - dalla sua
volontà di giungere a una soluzione soddisfacente anche per la formazione nel settore
commerciale mediante l'elaborazione di un nuovo progetto.
Per quanto concerne le singole domande, il Consiglio federale si esprime come segue:
1. L'ordinanza dell'UFFT del 30 novembre 1998 sulla maturità professionale (ordinanza sulla
maturità professionale, RS 412.103.1) contiene le disposizioni più importanti concernenti le
modalità della formazione e i tipi di istituzioni, la struttura e lo svolgimento
dell'insegnamento, gli esami nonché le questioni relative all'esecuzione. In particolare
questa ordinanza precisa le materie fondamentali, che sono le stesse per tutti gli indirizzi
della maturità professionale: lingue, storia e istituzioni politiche, economia politica /
economia aziendale / diritto e matematica. Per quanto riguarda le materie specifiche e le
materie complementari, essa rinvia ai programmi quadro d'insegnamento dei diversi indirizzi
della maturità professionale.
Nel programma quadro d'insegnamento dell'UFFT del 22 febbraio 2001 (maturità
professionali tecnica, artistica e artigianale) la nozione di interdisciplinarietà assume
notevole importanza (capitolo 4), pur essendo specificati anche gli obiettivi generali e gli
obiettivi fondamentali della formazione di ogni materia. Il programma quadro
d'insegnamento risolve questa apparente contraddizione esigendo che il tirocinio
interdisciplinare si apra a conoscenze provenienti da altri settori e che il 10 per cento della
durata complessiva dell'insegnamento sia dedicato a progetti interdisciplinari.
Il Consiglio federale parte dal principio che le scuole che preparano alla maturità
professionale sono senz'altro in grado di offrire un insegnamento rispondente a tali
esigenze, vale a dire un insegnamento solido a livello teorico e nel contempo orientato verso
la vita attiva e sociale.
2. Nelle sue attività, l'UFFT tiene conto del fatto che la Svizzera - anche se non in modo
istituzionalizzato in tutti gli ambiti politici - è strettamente legata all'Europa. Per questo
motivo esso ha approvato, il 24 giugno 1998, congiuntamente alla Commissione federale
della maturità professionale, una raccomandazione alle scuole concernente l'inserimento,
negli esami di maturità professionale, dei contenuti relativi ai diplomi di lingue internazionali.
I seguenti diplomi sono stati ritenuti adeguati allo scopo:
? Diplôme d'Etudes en langue française (DELF)
? First Certificate in English, Cambridge (FCE)
? Oxford International Business English Certificate (OIBEC)
? Preliminary English Test, Cambridge (PET)
? Zertifikat Deutsch als Fremdsprache (ZdAF)
? Zertifikat Deutsch für den Beruf, Goethe-Institut (ZdFB)
? Zentrale Mittelstufenprüfung des Goethe-Instituts (ZMP)
Nei casi in cui gli obiettivi di formazione dei programmi quadro della maturità professionale
non sono interamente contemplati nei diplomi summenzionati, per l'esame di maturità
professionale occorre prendere in considerazione le note scolastiche ottenute o effettuare
esami complementari.
3. Oltre a una solida formazione professionale di base, la formazione nell'ambito della cultura
generale riveste un ruolo importante visti i rapidi cambiamenti sociali e tecnologici. Il
Consiglio federale e l'UFFT ne tengono conto opportunamente nelle basi legali da loro
emanate.
In tal modo, l'ordinanza menzionata sulla maturità professionale integra la storia e le
istituzioni politiche nelle materie fondamentali. Se, nell'ambito di EUROBAC, l'insegnamento
della storia venisse effettivamente abolito, ciò significherebbe semplicemente che
EUROBAC coprirebbe una parte in meno della maturità professionale rispetto a finora.
Questo non cambierebbe nulla al fatto che la storia continuerebbe a essere insegnata nel
programma della maturità professionale, come previsto nell'ordinanza.
Tenuto conto dell'evoluzione nel settore del commercio librario, l'UFFT ha emanato il 15
giugno 2000 nuove prescrizioni per la formazione professionale di base dei librai. In tale
occasione, il numero complessivo di 1440 lezioni previsto per l'insegnamento professionale
è stato aumentato ed è passato a 1680 lezioni. In particolare è stata accordata maggiore
importanza alle conoscenze nei settori delle merci, dell'azienda e della vendita. Questo
provvedimento è il risultato di discussioni approfondite con le cerchie interessate e di una
procedura di consultazione effettuata secondo le modalità abituali. Le modifiche non
traducono pertanto un'intenzione dell'UFFT volta ad accordare minore importanza alla
cultura generale, ma rispondono piuttosto all'evoluzione delle esigenze nel settore del
commercio librario.
4. Nell'interesse della trasparenza in materia di formazione professionale, il Consiglio federale
ritiene che l'uniformità delle basi legali debba costituire un obiettivo importante.
Gli obiettivi prioritari della formazione professionale devono tuttavia consistere nel dare a
ognuno la capacità di muoversi con successo sul mercato del lavoro e nel fornire
all'economia gli specialisti qualificati di cui ha bisogno.
Tra l'obiettivo di realizzare l'uniformità delle basi legali, da un lato, e quello di soddisfare i
bisogni dell'individuo e dell'economia, dall'altro, il Consiglio federale accorda la priorità al
secondo.
Risposta del Consiglio federale.