03.3253 · Interpellanza · 2003-06-03
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Prima di tutto va osservato che tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica federale di Germania esiste un accordo del 27 aprile 1999 sulla cooperazione transfrontaliera in materia di polizia e giudiziaria (Accordo di polizia tra la Svizzera e la Germania; RS 0.360.136.1), che prevede una collaborazione più stretta delle autorità di polizia e giudiziarie. In base all'articolo 22, per la prevenzione di minacce alla sicurezza e all'ordine pubblici come pure per la lotta contro i reati, in caso di urgente necessità gli agenti delle autorità di polizia di uno Stato contraente possono essere subordinati ai servizi competenti dell'altro Stato contraente, al fine di svolgere compiti esecutivi di polizia che comprendono eccezionalmente anche competenze ufficiali. Durante il vertice del G8 si è fatto uso di tale possibilità. Come si è potuto constatare, l'impiego ha dato risultati positivi, poiché la Svizzera ha potuto adempiere ai suoi obblighi di diritto internazionale nei confronti dei 21 capi di Stato e di governo giunti e ripartiti dall'aeroporto di Ginevra-Cointrin, senza che si sia verificato alcun tipo di incidente. Grazie all'accordo di polizia, tra l'altro, il Cantone dei Grigioni ha potuto disporre di idranti tedeschi già in occasione del WEF di quest'anno.
In base a tale premessa, rispondiamo alle domande nella maniera seguente:
1. Il battaglione aeroportuale è stato impiegato durante il vertice del G8 all'aeroporto di Ginevra. Esso è tuttavia addestrato e equipaggiato per la difesa da attacchi terroristici all'aeroporto e non per il servizio d'ordine. La stessa cosa vale d'altra parte per il reggimento d'aeroporto di Zurigo. L'impiego del Bat 1 PM è stato pianificato in occasione del vertice mondiale sulla società dell'informazione (WSIS) che si svolgerà dal 10 al 12 dicembre 2003.
2. Con decreto del 9 maggio 2003 il Consiglio federale ha respinto l'impiego di agenti di polizia tedeschi, invitando il governo ginevrino ad adattare le dimensioni e il percorso della manifestazione ai mezzi di polizia svizzeri. Nella riunione del 14 maggio 2003 il Consiglio di Stato ginevrino ha perciò deciso di vietare il 31 maggio e il 1° giugno qualsiasi tipo di manifestazione sulla riva destra del lago o del Rodano. Il Cantone di Ginevra, competente in base alla sovranità costituzionale in materia di polizia, ha continuato tuttavia ad attenersi alla sua analisi dei pericoli e alla richiesta di rafforzare le forze di polizia con 750 agenti supplementari. Il Consiglio federale non poteva ignorare questa valutazione invariata da parte di Ginevra. Poiché in Svizzera non si potevano mobilitare ulteriori forze di polizia adatte per il servizio d'ordine, la Giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza ha dovuto riesaminare la situazione e inoltrare una richiesta in proposito alla Germania. Con decreto del 20 maggio 2003 il Consiglio federale ha approvato questa procedura.
3. La Giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza ha esaminato a fondo la possibilità di un servizio di picchetto effettuato da agenti di polizia in Germania, affinché il Cantone di Ginevra, in caso di necessità, potesse richiederne l'intervento a breve termine. Da una parte una tale possibilità era tuttavia difficilmente realizzabile dal punto di vista tecnico, poiché solo un reparto di polizia adeguatamente istruito, preparato e presente sul posto può garantire un intervento adeguato a una situazione di grande agitazione. Dall'altra, si è dovuto constatare che già allora le autorità ginevrine davano per scontate le premesse per l'impiego di ulteriori agenti di polizia volto a garantire la sicurezza dell'aeroporto, non collegandolo a nessun altro tipo di sviluppo della situazione.
4. Attualmente vengono effettuate analisi e stesi rapporti a diversi livelli, in particolare dal coordinatore del G8, Pierre Aepli, dalla Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia, dalla Conferenza svizzera dei comandanti di polizia cantonali e dai corpi di polizia del bacino lemanico. Il Progetto USIS terrà inoltre conto degli insegnamenti che vanno al di là di un punto di vista puramente operativo. È tuttavia possibile trasporre al WEF soltanto in misura parziale le conoscenze acquisite e le conseguenze tratte dal vertice del G8 . Infatti, mentre per il G8 erano impegnati tre Cantoni e due Stati, del WEF si occupa direttamente solo il Cantone dei Grigioni, di modo che si possono escludere le sovrapposizioni che hanno reso più difficile la coordinazione e l'informazione durante il vertice del G8.
Risposta del Consiglio federale.