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04.1147 · Interrogazione · 2004-11-30

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Dopo la decisione del Parlamento di sbloccare i crediti per la realizzazione del tunnel di base del Ceneri, si pone il problema del futuro carico del traffico merci sull'asse ferroviario del Gambarogno.

Pertanto si chiede quanto segue:

- È stato allestito un monitoraggio del traffico merci giornaliero? Quali dati sono eventualmente stati registrati?

- Ultimato il tunnel di base del Ceneri, possiamo ragionevolmente attenderci una diminuzione del traffico merci sull'asse del Gambarogno?

Stellungnahme des Bundesrates

Nell'ambito delle misure di accompagnamento alla legge sul trasferimento del traffico, vengono monitorati i flussi del traffico merci in transito attraverso le Alpi: su strada, su ferrovia e attraverso tutti i valichi alpini. I dati mensili vengono analizzati. I dati aggiornati e opportunamente elaborati sono riportati nel rapporto sul trasferimento del traffico 2004, che il Consiglio federale ha approvato nel dicembre 2004 e trasmesso alle competenti commissioni parlamentari.

Secondo le stime attuali, il traffico merci su rotaia fra Bellinzona e Luino non diminuirà dopo l'apertura della galleria di base del Ceneri. Da un lato si prevede un aumento generalizzato del traffico merci su rotaia; dall'altro, i grandi terminali di Gallarate/Busto Arsizio sono già oggi orientati agli assi di Luino e del Sempione. Dal punto di vista dell'esercizio, far circolare i treni dai suddetti terminali via Milano-Chiasso-Ceneri non entra in linea di conto.

Nel complesso, ci si aspetta un aumento del traffico merci sull'asse di Luino. Per attuare con successo la politica del trasferimento è necessario disporre di capacità sufficienti per il trasporto delle merci su rotaia.

Sono attualmente in corso studi per valutare come aumentare la capacità sui corridoi Lugano-Chiasso ("Alptransit sud") e Cadenazzo-Luino-Sesto Calende/Gallarate ("Gronda Ovest"). Questi lavori dovrebbero concludersi verso la fine del 2005. I risultati di tali studi di approfondimento saranno in seguito utilizzati come base per un'analisi comune e transnazionale delle diverse varianti.

Da parte italiana si sta già lavorando alla cosiddetta "Piattaforma Luino". In una prima fase, che si concluderà nel 2005, la capacità sarà portata da 50 a 75 tracciati/giorno, in una seconda fase, che durerà fino circa al 2012/2017, la capacità sarà portata a 95 tracciati/giorno.

Risposta del Consiglio federale.