04.3459 · Mozione · 2004-09-23
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure contro l'aumento, sulle strade svizzere, dei cosiddetti "offroad". Poiché per questi veicoli per terreno vario non esiste una definizione riconosciuta per tutta la categoria, il Consiglio federale è pure incaricato di elaborare una lista ufficiale di tutti i modelli offroad (veicoli per terreno vario e Sport Utility Vehicles, conosciuti con l'acronimo SUV). Questa lista dovrà poi essere regolarmente aggiornata con le ultime novità del mercato automobilistico (come è il caso, per esempio, dei modelli pubblicati nel documento di lavoro dell'UFAFP "Bestandesanalyse Motorfahrzeuge 2002", pag. 24).
Per i veicoli che figurano in questa lista, sono auspicabili le misure seguenti:
- tasse più elevate per i fuoristrada (sistema bonus-malus nell'ambito della legge concernente l'imposta sugli autoveicoli);
- classificazione degli offroad in una categoria di veicoli specifica, con una velocità massima limitata a 80 km/h;
- accordo con gli importatori di automobili al fine di limitare al 3 percento la quota massima dei fuoristrada all'interno del parco veicoli nuovi;
- campagna d'informazione relativa alle conseguenze degli offroad sulle emissioni di CO2, il consumo di benzina, la sicurezza stradale, il budget privato ecc.
Begründung
Attualmente i fuoristrada stanno conoscendo un vero e proprio boom: secondo il documento di lavoro dell'UFAFP "Bestandesanalyse Motofahrzeuge 2002", la percentuale dei SUV rispetto alle nuove immatricolazioni si aggirava nel 2002 sull'8 percento, una crescita superiore al 200 percento rispetto ai dati registrati nel 1996 (3 percento). Questa evoluzione è deplorevole per diverse ragioni:
- Le emissioni di CO2 dei SUV sono in media più elevate del 35 percento rispetto alle altre automobili nuove. In questo modo, si vanificano palesemente gli sforzi compiuti dalla Confederazione per la protezione dell'ambiente.
- A causa delle loro dimensioni, i SUV rappresentano un pericolo per gli utenti della strada più deboli, in particolare i pedoni e i ciclisti. I fuoristrada sono perciò in contraddizione anche con gli obiettivi di sicurezza stradale della Confederazione formulati nella "Visione zero".
Se la Confederazione intende perseguire seriamente i suoi obiettivi climatici, aumentando nel contempo la sicurezza stradale, deve agire con fermezza ed opporsi agli offroad assurti a status symbol e a oggetti di "culto". In un comunicato stampa del 4 giugno 2004, l'Ufficio federale dell'energia (UFE), in merito alla riduzione del consumo di carburante delle nuove automobili, afferma che: "l'obiettivo intermedio annuale stabilito tra il DATEC e auto-svizzera non è stato raggiunto (...). Questo insuccesso è imputabile soprattutto alla continua domanda di automobili più pesanti e spaziose (...)." Inoltre, poco dopo, l'UFE aggiunge testualmente: "sono tuttavia indispensabili ulteriori misure atte a rafforzare gli incentivi per l'acquisto di veicoli a bassi consumi di carburante."
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come già rilevato dal Consiglio federale nelle risposte ad altri interventi parlamentari che vertevano sulla medesima questione, le problematiche sollevate nel presente postulato (consumi ed emissioni di CO2 / messa in pericolo degli utenti della strada più deboli) non concernono esclusivamente i veicoli per terreno vario, ma sono in relazione alla tendenza generale che predilige sempre di più i veicoli spaziosi, pesanti e potenti (come per es. i "Mini Van").
Le misure statali volte a ridurre il consumo di carburante delle automobili devono coinvolgere tutto il parco veicoli in circolazione. Per questo motivo, devono essere perseguiti i progetti follow-up del rapporto "Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002", come per esempio i progetti bonus-malus dell'UFE (unicamente sul consumo di carburante) o dell'USTRA (concernente tutte le emissioni importanti, inclusi il rumore e il consumo di carburante).
In caso di collisioni con utenti della strada più deboli, i veicoli per terreno vario non risultano più pericolosi, per esempio, dei cosiddetti monovolumi famigliari. Il problema per questi tipi di veicoli è che non dispongono di un paraurti oppure ne hanno o ne montano uno troppo corto/sporgente/alto. In virtù degli accordi internazionali vigenti, volti a smantellare gli ostacoli tecnici al commercio, non è possibile vietare l'importazione in Svizzera di questo tipo di veicoli. È perciò previsto che la Svizzera assuma un ruolo attivo a livello internazionale nell'elaborazione di nuove norme di sicurezza dei veicoli.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.