05.1037 · Interrogazione · 2005-03-17
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
In occasione dell'avvio di "Esercito XXI" e del conseguente passaggio a nuovi modelli d'istruzione e di quadro sono state poste nuove e mutate esigenze al personale militare di professione. Di questo fatto si è tenuto debitamente conto con il Concetto direttivo "Esercito XXI". Un potenziamento del personale militare di professione avrebbe dovuto contribuire successivamente ad assicurare l'adempimento dei compiti nel quadro del nuovo modello d'istruzione.
L'attuale carenza di personale militare di professione per l'istruzione di base è il risultato del fatto che, a causa della pressione finanziaria, non è stato possibile realizzare il potenziamento succitato. Nondimeno, l'esercito deve istruire annualmente circa 20 000 reclute. Ciò conduce a uno squilibrio tra istruttori e militari da istruire. Inoltre, durante la transizione da "Esercito 95" a "Esercito XXI" ha dovuto essere gestita un'elevata eccedenza d'effettivi nelle scuole reclute, ciò che ha acuito ulteriormente la situazione.
Il Consiglio federale è consapevole che le condizioni quadro del personale militare di professione devono essere migliorate. Di conseguenza, nel settembre 2004 il DDPS ha adottato nell'ambito del personale le misure temporanee seguenti:
- incremento di 100 posti del contingente di ufficiali e sottufficiali di professione;
- incremento di 150 posti, limitato sino alla fine del 2007, del contingente dei militari a contratto temporaneo;
- prolungamento sino alla fine del 2007 dei 139 posti del contingente a durata determinata di militari a contratto temporaneo.
Contemporaneamente, gli Stati Maggiori centrali saranno ridotti a favore dell'impiego di militari di professione impiegati nel settore dell'istruzione.
Inoltre, l'esercito è stato incaricato di procedere a una valutazione dettagliata della situazione in materia di personale nel settore dell'istruzione per tutte le categorie di personale militare.
Le misure adottate hanno già prodotto i primi effetti positivi, segnatamente presso le Forze aeree.
Risposta del Consiglio federale.