Indipendenza nella prescrizione e dispensazione di medicamenti
05.3016 · Mozione · 2005-02-28
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a introdurre nella legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) le basi per rendere trasparenti la dispensazione e la prescrizione di medicamenti. L'indipendenza della prescrizione e della dispensazione deve essere garantita nel modo seguente:
1. Le persone abilitate a prescrivere e/o a dispensare medicamenti devono svolgere il loro compito con assoluta oggettività, ossia senza essere condizionati nella decisione da incentivi finanziari diretti o indiretti.
2. I fabbricanti e gli importatori di medicamenti non devono influenzare con vantaggi pecuniari il personale medico autorizzato alla prescrizione e/o alla dispensazione di medicamenti nell'esercizio abituale di questa attività.
3. In linea di massima sono ammessi sconti o vantaggi. Tuttavia essi devono essere concessi con trasparenza dai fornitori di prestazioni e previsti nelle convenzioni tariffarie dai partner contrattuali, affinché possano beneficiarne gli assicurati.
Begründung
Le Camere federali hanno dato seguito alle due iniziative dei cantoni Ginevra e Vallese che chiedevano la modifica dell'articolo 33 della legge sugli agenti terapeutici (LATer). I ribassi di prezzo sui medicamenti forniti a farmacie, drogherie e ospedali devono essere esplicitamente autorizzati. La condizione è che tali sconti si ripercuotano direttamente sul prezzo, in modo che a beneficiarne siano gli assicurati. Anche se le due iniziative cantonali non dovessero essere applicate alla lettera, sarebbero considerate come uno strumento efficace per esercitare una pressione politica. Trasparenza e chiarezza sono gli aspetti principali su cui vertono le due iniziative. Le relative disposizioni devono essere integrate nella LAMal.
Si chiede trasparenza per quanto concerne l'acquisto e la rivendita di medicamenti da parte degli ospedali. Occorre fare luce sul modo di condurre le trattative tra l'industria farmaceutica e gli ospedali, sui vantaggi pecuniari, gli sconti accordati e su come questi abbuoni possono incidere sulla pratica di prescrizione di medicamenti da parte dei medici ospedalieri. Ma non vi è necessità di agire solo nel settore ospedaliero: la garanzia dell'indipendenza concerne in generale tutto il personale sanitario abilitato alla prescrizione e alla dispensazione. Questo vale per gli ospedali, le farmacie, le drogherie e altri servizi di dispensazione, ma soprattutto per i medici. La prescrizione e la dispensazione di medicamenti deve prescindere da vantaggi pecuniari e basarsi esclusivamente su indicazioni mediche. Anche i pazienti non possono essere indotti a servirsi di un determinato canale di distribuzione, allettati da ribassi concessi sulla quantità o da regali. Gli sconti e i vantaggi devono essere in linea di massima ammessi e regolamentati contrattualmente, affinché possa beneficiarne la totalità degli assicurati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Scopo della mozione è quello di provvedere, mediante una modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal, RS 832.10), affinché sia garantita l'indipendenza delle persone competenti per la prescrizione e la dispensazione dei medicamenti. Tale intento non è nuovo. Il legislatore ha già messo in atto questa richiesta d'indipendenza con la disposizione enunciata nell'articolo 33 della legge sugli agenti terapeutici (LATer, RS 812.21) e, parallelamente, con l'inasprimento delle disposizioni penali dell'articolo 92 lettera d LAMal.
Le Camere federali ritengono che nella realtà le disposizioni vigenti si rivelano insufficienti. Per questa ragione hanno dato seguito alle due iniziative dei cantoni Ginevra e Vallese (03.308 e 03.310). La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha incaricato l'amministrazione federale di preparare un rapporto con una proposta di soluzione. Nel rapporto sarà anche trattata la richiesta espressa nella presente mozione.
Il Consiglio federale, chiamato ad esprimersi su interventi parlamentari in merito all'articolo 33 LATer, ha finora sempre sostenuto che occorre attendere che s'istauri una prassi giuridica prima di una revisione del suddetto articolo o prima che esso sia concretizzato in un'ordinanza (ad esempio nella risposta del Consiglio federale all'interrogazione urgente 03.1101 Schmid, al postulato 02.3657 Günter e all'interpellanza 02.3572 Bühlmann). Dopo un nuovo esame della questione, la sua posizione rimane immutata, soprattutto perché sulla base della procedura vigente inizia ad istaurarsi una prassi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.