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05.3364 · Interpellanza · 2005-06-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. Quali scadenze ha previsto il Consiglio federale per raggiungere l'obiettivo della riduzione a meno di un'ora dei tempi di viaggio sui treni diretti che circolano tra San Gallo e Zurigo?

2. Quali misure ha previsto per raggiungere tale obiettivo entro termini ragionevoli?

3. Come intende impiegare i 100 milioni di franchi destinati a tale scopo dal Parlamento nella primavera del 2005?

Begründung

Ferrovia 2000 deve realizzare collegamenti tra le grandi città con cadenza oraria. I treni giungono nelle stazioni poco prima dell'ora piena e ripartono poco dopo l'ora piena. In tal modo è possibile abbreviare notevolmente i tempi di sosta e di viaggio.

Pertanto, i tempi di percorrenza tra le città devono essere leggermente inferiori a 60 minuti. Per la tratta Zurigo-Berna questo obiettivo è stato raggiunto con l'apertura del nuovo tronco Mattstetten-Rothrist. La durata del viaggio è ora di 58 minuti e potrà essere ulteriormente ridotta a 56 minuti.

La tratta San Gallo-Zurigo è, in chilometri, più breve di un terzo della tratta Zurigo-Berna; ciononostante il viaggio tra le due città dura 65 minuti. Sull'asse est-ovest, da Zurigo verso la Svizzera orientale, "Ferrovia 2000" non è ancora stata attuata.

Il decreto del Parlamento federale della primavera 2005, concernente la rete ad alta velocità, si pone lo stesso obiettivo di "Ferrovia 2000", ossia la riduzione dei tempi di percorrenza tra le città per i treni diretti sulla tratta Zurigo-San Gallo-Lindau-Monaco.

È possibile ottenere un tempo di percorrenza inferiore a un'ora - come hanno evidenziato i lavori preliminari per il decreto sulla rete ad alta velocità - anche sull'attuale tratta ferroviaria San Gallo-Zurigo, senza la galleria di Brütten. I relativi calcoli sono stati forniti dagli specialisti del Politecnico federale.

Secondo tali studi è necessario adottare le misure seguenti, realizzabili a breve termine:

- maggiore impiego della tecnologia ad assetto variabile sul tronco Winterthur-Zurigo;

- orari di partenza anticipati da Zurigo;

- adeguamenti nell'ambito della ferrovia celere di Zurigo, in modo che il traffico della ferrovia celere e quello Intercity possano circolare contemporaneamente senza problemi (aumento della capacità dei tracciati per la ferrovia celere Winterthur-Zurigo/Stadelhofen che circola ogni quarto d'ora).

Nella primavera del 2005, con il decreto sulla rete ad alta velocità, il Parlamento federale ha approvato un credito di 100 milioni di franchi per la riduzione dei tempi di percorrenza a meno di un'ora. Grazie a tali fondi e alle misure sopra citate è possibile raggiungere questo obiettivo.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Secondo il decreto federale concernente un credito d'impegno per la prima fase del raccordo alla rete europea ad alta velocità (RAV), i lavori di costruzione per gli oggetti già autorizzati devono essere avviati al più tardi entro il 2010 e conclusi entro il 2015. Per la riduzione a meno di un'ora dei tempi di percorrenza sulla tratta San Gallo-Zurigo non è stato fissato un orizzonte temporale. La pianificazione dell'offerta è svolta in primo luogo dalle imprese ferroviarie, che vi considerano soprattutto criteri relativi alla domanda e all'esercizio. Sono attualmente in corso, per l'attuazione del progetto sul raccordo RAV, lavori di approfondimento di tipo concettuale (si veda n. 2). La pianificazione deve essere coordinata anche con i lavori concernenti il progetto sul futuro sviluppo dei grandi progetti ferroviari, per poter ottenere risultati ottimali sul piano dei trasporti con i fondi disponibili. Nella seconda metà del 2006 il Consiglio federale aprirà la consultazione su questo progetto.

2. Il progetto RAV ha ripercussioni su tutta la rete ferroviaria. I potenziamenti previsti porteranno i massimi benefici se i programmi d'offerta del traffico locale e di quello a lunga distanza saranno coordinati, tenendo conto anche del traffico merci. Nelle pianificazioni RAV vengono considerati anche gli interessi della Svizzera orientale di cui non è stato possibile tener conto nell'ambito della prima tappa di "Ferrovia 2000".

Per la trattazione in Parlamento della legge sul raccordo RAV sono state effettuate diverse analisi; anche per la tratta Zurigo-San Gallo-St. Margrethen si sono esaminate diverse varianti di programmi d'offerta, di cui è stata valutata la redditività. È emersa la necessità di attuare parecchie misure specifiche sulla rete attuale tra Zurigo-Aeroporto e Winterthur. Il credito previsto per il raccordo RAV ammonta a 100 milioni di franchi.

Il progetto RAV deve ora essere attuato; in altre parole, i progetti pronti per la costruzione devono essere realizzati e altri ambiti dell'intero progetto devono essere ulteriormente approfonditi. Tali lavori di approfondimento di tipo concettuale sono attualmente in corso sotto la guida delle FFS, in collaborazione con i cantoni e con l'Ufficio federale dei trasporti. In primo luogo saranno stabiliti i programmi congiunti di offerta e di esercizio; in una seconda fase si individueranno, in base a studi e progetti preliminari più ampi, le misure infrastrutturali necessarie nei singoli casi e si definirà in che modo sarà concretamente impiegato il credito di 100 milioni di franchi stanziato per il progetto.

3. Si veda n. 2.

Risposta del Consiglio federale.