05.3386 · Interpellanza · 2005-06-16
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Durante la seduta speciale del 18 maggio 2005 il Consiglio federale ha deciso di riorientare la sua politica estera. Si tratta in particolare di rivedere l'orientamento delle relazioni con gli Stati Uniti. Pertanto, chiedo:
- È vero che un cambiamento radicale della politica estera è stato deciso dando priorità agli Stati Uniti? Quali sono i motivi di questo riposizionamento? Si tratta soprattutto dei nostri interessi economici concernenti un Accordo di libero scambio o sono in gioco anche considerazioni in materia di politica mondiale e europea? Se si, quali?
- La Svizzera è disposta a rafforzare la sua politica di accordi economici anche nei confronti della Cina, dell'India, dell'America latina e degli Stati del mondo islamico?
- Il Consiglio federale ritiene opportuno dare priorità alle relazioni con gli Stati Uniti, considerate le sue tendenze egemoniche, la sua inosservanza del diritto internazionale nel conflitto iracheno o nel trattamento dei prigionieri di guerra? Non pensa che un paese neutrale come la Svizzera debba adoperarsi attivamente per un mondo multipolare e dunque anche per rafforzare l'ONU? Il rafforzamento della politica estera nei confronti del potere monopolistico (tradizionale) degli Stati Uniti non è in contraddizione con questi principi?
- Le discussioni che hanno preceduto questa seduta speciale vertevano sul controllo e il chiarimento del concetto di neutralità alla base della politica estera svizzera. Quali risultati sono emersi da questo chiarimento e in che modo si concretizza nel nuovo orientamento?
- Qual è la posizione del Consiglio federale nei confronti della politica odierna degli Stati Uniti attuata in Iraq? Ritiene che un partecipazione nel nostro Paese, in qualsivoglia forma, sia opportuna? È vero che è previsto di consegnare carri armati in Iraq e in Pakistan? Ha a che vedere con il cambiamento nella politica estera? È coerente con la nostra politica di neutralità?
- L'avvicinamento agli Stati Uniti non compromette la posizione neutrale della Svizzera e la sua possibilità di intervenire come mediatrice ovunque sia necessario, ad esempio in Vicino Oriente, nel conflitto del Kosovo, in Sri Lanka?
- Qual è la posizione ufficiale della Svizzera per quanto riguarda la ricomposizione del Consiglio di sicurezza e del diritto di veto?
- Quali conseguenze comporta la nuova politica estera sugli aiuti allo sviluppo e in generale la politica della Svizzera nei confronti del terzo e del quarto mondo?