05.3664 · Mozione · 2005-10-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si invita il Consiglio federale, in collaborazione con i cantoni e i comuni, a portare avanti celermente le misure previste nelle "Linee guida per la gestione dei corsi d'acqua svizzeri" del 2003, nella legge sulla sistemazione dei corsi d'acqua e nella legge sulla protezione delle acque, per lo sviluppo sostenibile di fiumi e torrenti. In particolare, la Confederazione deve sostenere attivamente gli sforzi per concedere, sul nostro territorio, più spazio ai corsi d'acqua, effettuare le necessarie modifiche legislative ed assicurare il finanziamento.
Begründung
Le inondazioni che hanno colpito la Svizzera alla fine di agosto del 2005 hanno causato danni ingentissimi. Questi eventi evidenziano una volta di più quanto è importante che i fiumi e i torrenti possano disporre di spazi sufficienti: se i letti dei fumi sono ampi, le piene vengono assorbite più facilmente. Le golene sono aree di inondazione naturali, trattengono l'acqua delle piene e la restituiscono lentamente. A causa della crescente impermeabilizzazione dei suoli, l'acqua scorre più velocemente, creando picchi di deflusso più intensi. Le piene che riescono a superare gli argini artificiali dei fiumi provocano danni enormi. La pratica, in auge da molti anni, di costringere i fiumi a scorrere in un alveo stretto e ben definito in modo da far defluire l'acqua il più velocemente possibile si è dimostrata fallimentare.
A causa dei cambiamenti climatici, in futuro si dovrà molto probabilmente fare nuovamente i conti con precipitazioni di estrema intensità e quindi con piene di notevole entità. La Confederazione è quindi chiamata ad agire rapidamente: fiumi e torrenti devono essere rinaturati, rivitalizzati e liberati dai detriti che ne ostacolano il flusso. Solo così possono svolgere la loro funzione in relazione alla protezione contro le piene e come importanti ecosistemi. La base legale è in gran parte esistente, così come le relative proposte di attuazione, che sono contenute nelle "Linee guida per la gestione dei corsi d'acqua svizzeri"; i provvedimenti al riguardo vengono tuttavia attuati troppo lentamente e in modo poco sistematico. Le prossime inondazioni si verificheranno prima di quanto crediamo. La Confederazione deve ora intervenire attivamente presso cantoni, regioni e comuni e promuovere i provvedimenti urgentemente necessari mediante modifiche di legge, incentivi e misure di sostegno.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La ripartizione dei compiti nel settore della protezione contro le piene è regolata nella legislazione federale ed è stata sottoposta più volte a verifica. Oggi, come in futuro, nel quadro della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti, la protezione contro le piene resta un compito comune. La sovranità sui corsi d'acqua è però appannaggio dei cantoni, che secondo la legge sulla sistemazione dei corsi d'acqua sono competenti in materia di protezione contro le piene. In base alla Costituzione federale, anche la pianificazione del territorio è di competenza dei cantoni. Inoltre si tratta di tenere conto di altri interessi (per es. i piani settoriali della Confederazione, come quello per le SAC) e di valutarne l'importanza nell'ambito di una ponderazione degli interessi.
Per trarre insegnamenti dai recenti avvenimenti, anche le piene del 2005 saranno analizzate dai servizi coinvolti. Quest'analisi sarà effettuata secondo il modello della gestione integrale dei rischi (analisi dei rischi, valutazione dei rischi e pianificazione delle misure) e richiederà circa due anni. Le risultanze di quest'analisi potranno poi essere utilizzate per l'elaborazione dei progetti successivi.
Nel quadro dei progetti successivi, spetta ai cantoni e non alla Confederazione pianificare le misure per lo sviluppo sostenibile di fiumi e torrenti previste nelle "Linee guida per la gestione dei corsi d'acqua svizzeri", nella legge sulla sistemazione dei corsi d'acqua e nella legge sulla protezione delle acque, e mettere a disposizione le necessarie risorse.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.