Coordinamento della prevenzione in vista dell'Euro 2008
06.1011 · Interrogazione · 2006-03-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Differenti istituzioni della Confederazione si occupano di prevenzione di ogni genere (salute, dipendenze, fairplay, integrazione, violenza, razzismo ecc.). Questi organismi, finanziati da varie fonti, realizzano propri progetti e organizzano manifestazioni e campagne pubblicitarie. In relazione con i campionati europei di calcio del 2008 (Euro 2008) anche la Confederazione sta pianificando progetti che vertono in parte sulla prevenzione.
Per questa ragione invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Quali organismi della Confederazione si occupano di prevenzione? Di quali risorse dispongono? Quali obiettivi perseguono?
2. A quanto ammonta il costo complessivo della politica di prevenzione a livello federale?
3. Vi è un coordinamento e una ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i cantoni?
4. Esiste una strategia globale relativa a tutti i compiti di prevenzione?
5. Esiste una strategia comune a tutti gli organismi di prevenzione sulla maniera di sfruttare l'Euro 2008 per raggiungere i propri obiettivi?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Gli organi dell'amministrazione federale citati qui di seguito si occupano di svariate forme di prevenzione. I costi indicati comprendono per l'anno 2004 unicamente i costi materiali iscritti nei preventivi ordinari, ma non quelli relativi al personale e all'infrastruttura.
- Ufficio federale della sanità pubblica: prevenzione HIV/AIDS, prevenzione delle tossicodipendenze e delle ripercussioni sulla società (alcool, canapa, eroina ecc.), prevenzione del consumo di tabacco, promozione di un'alimentazione sana, piano d'azione ambiente e salute, strategia migrazione e salute, rete educazione e salute; 34,7 milioni di franchi;
- Ufficio federale della migrazione: esami sanitari alla frontiera; 7,3 milioni di franchi;
- progetti per l'integrazione degli stranieri (contributi destinati a progetti); 14 milioni di franchi;
- progetti per l'integrazione dei rifugiati riconosciuti (contributi destinati a progetti); 4 milioni di franchi;
- Ufficio federale di polizia: valutazione della gravità delle minacce, elaborazione delle informazioni concernenti la sicurezza interna e all'estero, controlli di sicurezza relativi alle persone, preparazione o esecuzione di misure di respingimento fondate su considerazioni di politica di sicurezza; 3,7 milioni di franchi;
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali: prevenzione della violenza contro l'infanzia; 0,23 milioni di franchi (2003);
- Ufficio federale dello sport (UFSPO): promozione dell'attività fisica, integrazione sociale, prevenzione delle dipendenze, prevenzione del doping, progetti d'integrazione e di pace all'estero; 0,46 milioni di franchi;
- Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo: prevenzione della violenza contro le donne, prevenzione delle molestie sessuali sul posto di lavoro; 0,24 milioni di franchi;
- servizio per la lotta al razzismo: finanziamento di progetti contro il razzismo e in favore dei diritti umani (contributi destinati a progetti); 2,7 milioni di franchi;
- Segretariato di Stato dell'economia: tutela della salute sul posto di lavoro; 0,8 milioni di franchi;
- totale: 68,13 milioni di franchi.
Nella tabella seguente sono indicate, come complemento, per l'anno 2004, le attività nazionali di prevenzione finanziate mediante tasse, imposte sul consumo o supplementi sui premi assicurativi.
Finanziamento mediante tasse o imposte sul consumo:
- Regìa federale degli alcool: lotta a livello cantonale contro le cause e gli effetti dell'alcolismo, e dell'abuso di droghe, stupefacenti e medicamenti (corrisponde al 10 per cento del prodotto netto della Regìa federale degli alcool, ai sensi degli articoli 44 e 45 LAlc); 24,8 milioni di franchi;
- fondo per la prevenzione del tabagismo: prevenzione del tabagismo; il fondo, operativo dal 1° aprile 2004, è finanziato mediante tasse straordinarie sulle sigarette, ai sensi dell'articolo 28 della legge federale sull'imposizione del tabacco (RS 641.31); 15 milioni di franchi (2005);
- totale tasse o imposte sul consumo: 39,8 milioni di franchi.
Finanziamento mediante supplementi sui premi assicurativi:
- fondo di sicurezza stradale: prevenzione degli infortuni dovuti a incidenti della circolazione stradale (finanziamento: 0,75 per cento dell'assicurazione responsabilità civile per veicoli a motore); 18,8 milioni di franchi;
- Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni: prevenzione degli infortuni durante il tempo libero, in ambito domestico o in seguito a incidenti della circolazione stradale (finanziamento: 0,75 per cento del premio netto dell'assicurazione contro gli infortuni); 15,4 milioni di franchi;
- Istituto svizzero di assicurazione contro gli infortuni: prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali; sicurezza sul lavoro (comprese le ispezioni d'aziende, la sorveglianza e la medicina del lavoro - finanziamento: 6,5 per cento del premio netto dell'assicurazione contro gli infortuni); 86,8 milioni di franchi;
- fondazione svizzera per la promozione della salute: promozione della salute in generale e prevenzione delle malattie; priorità: peso corporeo sano e salute psichica, stress (finanziamento: tassa di fr. 2.40 per ogni persona assicurata obbligatoriamente secondo la LAMal); 17,5 milioni di franchi;
- totale supplementi sui premi assicurativi: 138,5 milioni di franchi.
(Le tabelle possono essere ritirate presso il segretariato centrale dei Servizi del Parlamento.)
3. A seconda dell'ambito di attività, le competenze e i compiti sono ripartiti diversamente tra Confederazione e cantoni. Nella maggioranza dei casi, l'attuazione delle misure di prevenzione (compresa l'applicazione delle leggi) è di competenza dei cantoni. Il coordinamento delle attività avviene nel quadro dei programmi nazionali di prevenzione o nell'ambito di collaborazioni legate a progetti.
4. Al momento non esiste una strategia globale relativa a tutti i compiti di prevenzione.
Nell'ambito della prevenzione delle malattie e degli infortuni, nonché della promozione della salute, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha istituito il 5 settembre 2005 la commissione specializzata "Prevenzione e Promozione della salute". Non da ultimo e al fine di un migliore coordinamento dei partner interessati, la detta commissione dovrà presentare entro l'estate 2006 un rapporto sul futuro della prevenzione e della promozione della salute in Svizzera (vedere in proposito anche la presa di posizione del Consiglio federale del 3 giugno 2005 sul postulato CSSS-S 05.3230). Il Consiglio federale deciderà sull'ulteriore procedura presumibilmente nell'autunno 2006.
5. Come indicato nel messaggio del 9 dicembre 2005 concernente la modifica del decreto su contributi e prestazioni della Confederazione per i campionati europei di calcio 2008 (FF 2006 1493), quale misura di accompagnamento in materia di sicurezza è previsto di sostenere iniziative volte a seguire in modo ottimale i tifosi ed a migliorare la cultura comportamentale delle tifoserie. Nella stessa logica rientrano, tra l'altro, progetti realizzati sotto la guida dell'UFSPO a complemento dell'opuscolo "Xenofobia e razzismo nelle tifoserie di calcio", pubblicato in vista di Euro 2008 dal Servizio per la lotta al razzismo. Sempre in vista di questo evento sportivo, la Confederazione dovrà valutare se adottare ulteriori misure nel quadro dei programmi in corso o che vanno oltre questi programmi, ad esempio relativamente all'eccessivo consumo di alcool, alla prevenzione dell'HIV e alla tratta di prostitute.
Un coordinamento sotto l'egida dell'UFSPO, perseguito nell'ambito della attività di prevenzione in relazione a Euro 2008, è valutato positivamente da tutti gli organi coinvolti.
Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.
Risposta del Consiglio federale.