Lexipedia

06.3208 · Interpellanza · 2006-05-10

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.

1. È al corrente dei termini dell'accordo del 1959 tra l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA)?

2. È consapevole della portata effettiva di tale accordo?

3. Cosa intende intraprendere per svincolare l'OMS da questo condizionamento e ristabilire in questo settore una buona governance?

Begründung

L'OMS sostiene ancora oggi che l'incidente nucleare di Chernobyl ha provocato la morte di soltanto cinquanta persone, ciò che è totalmente infondato. Nell'ambito dei pericoli dell'energia nucleare l'OMS è legata all'AIEA da un accordo del 1959 (risoluzione WHA 12-40) ai termini dell'articolo 1 numeri 2 e 3 e dell'articolo 3, secondo i quali le due organizzazioni internazionali che fanno capo all'ONU devono agire cooperando strettamente nel settore che li accomuna, ossia la salute in relazione all'energia nucleare. È da mezzo secolo che l'OMS, che si prefigge di elevare al più alto livello possibile la salute della popolazione mondiale, è incessantemente frenata dall'AIEA a tal punto da avere atteso cinque anni prima di intervenire sul terreno dopo la catastrofe di Chernobyl. Questa conclusione sbalorditiva è addirittura enunciata nel capitolo "Politica da seguire in caso di incidente e di pericoli imprevisti" del numero 151 della serie di rapporti tecnici dell'OMS: "Tuttavia, dal punto di vista della salute mentale, la soluzione più soddisfacente per l'avvenire delle utilizzazioni pacifiche dell'energia atomica sarebbe l'emergere di una nuova generazione abituata a convivere con l'ignoranza e l'incertezza." È intollerabile che un'organizzazione come l'OMS non sia in grado di esprimersi liberamente sulla scorta di lavori scientifici irreprensibili e sia soggiogata dall'industria relativamente all'analisi degli effetti sulla salute che la stessa cagiona e alle misure da adottare. Un tale condizionamento compromette la buona governance e non può perdurare.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale è a conoscenza del testo dell'accordo del 1959 stipulato tra l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) e l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Accordi bilaterali simili sono stati conclusi tra l'OMS e altre organizzazioni speciali delle Nazioni Unite (ONU). Tali accordi disciplinano la collaborazione tecnica tra le varie organizzazioni, sia a livello generale, sia in dettaglio. Questo si verifica ad esempio negli accordi con l'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), con l'Organizzazione mondiale per l'educazione, la scienza e la cultura (Unesco) e con l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO).

2. Durante quasi mezzo secolo, la collaborazione tra l'OMS e l'AIEA ha dato spesso buone prove, anche se non sono mancati i conflitti. Nel 2002 è stata avviata la strategia dell'ONU per la ricostruzione e il recupero delle regioni maggiormente colpite di Ucraina, Bielorussia e Federazione russa (UN Strategy for Recovery). Nel quadro di questa iniziativa, l'OMS, l'AIEA e il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) collaborano, insieme ad altre organizzazioni, con i Paesi interessati. Il mandato affidato all'OMS era ben definito: esaminare le conseguenze della catastrofe di Chernobyl dal punto di vista sanitario. Secondo quanto dichiarato dall'OMS nell'aprile del 2006, in occasione del ventesimo anniversario dell'incidente nucleare di Chernobyl, ad oltre 5000 persone è stato diagnosticato il cancro alla tiroide e si ritiene che, in seguito a questa catastrofe, vi saranno 9000 decessi supplementari per cancro. In proposito, l'OMS ha anche esortato a compiere ulteriori sforzi per informare nel modo più dettagliato possibile l'opinione pubblica e gli specialisti in merito alle conseguenze dell'incidente sulla salute. In occasione della presentazione dei tre rapporti delle organizzazioni delle Nazioni Unite OMS, AIE ed UNEP (tra cui il rapporto della OMS dal titolo "Health Effects of the Chernobyl Accident and Special Health Care Programmes" del 2006) è stato fornito un quadro per molti aspetti troppo ottimistico che relativizza le conseguenze dell'incidente del reattore. Il problema è noto all'amministrazione dell'OMS, che ha adottato misure correttive. Se queste non dovessero rivelarsi efficaci, la Svizzera prenderebbe in considerazione la possibilità di esprimere la propria preoccupazione direttamente all'OMS.

3. In seguito a un intervento nel 2001 di Svizzera, Canada e Norvegia, l'accordo del 1959 tra l'OMS e l'AIEA è stato sottoposto a verifica. Il rapporto interno giunge alla conclusione che l'accordo di cooperazione tra le due organizzazioni è sufficiente. Tuttavia, l'OMS ha preso delle misure per migliorare le attività e le procedure condotte nel quadro dell'accordo di cooperazione.

Risposta del Consiglio federale.