06.3806 · Mozione · 2006-12-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In occasione della prossima revisione dell'ordinanza sull'ammissione alla circolazione (OAC), si incarica il Consiglio federale di completare l'articolo 82 (generi di targhe) capoverso 2 come segue: articolo 82 capoverso 2 lettera e: le targhe dei taxi portano la lettera "T".
Begründung
In diversi cantoni, le targhe a una, due o tre cifre erano tradizionalmente riservate ai taxi. Questo consentiva, in particolare ai clienti, di riconoscere facilmente le imprese di taxi serie.
Oggi, in numerosi cantoni l'attribuzione delle targhe non è più effettuata tenendo conto di questo criterio. Nel quadro di una serie di misure finalizzate all'aumento delle entrate, il Gran Consiglio del cantone di Berna, per esempio, ha deciso di non riservare più ai taxi le targhe a una, due o tre cifre, ma di metterle a disposizione anche dei privati. Questo provvedimento è stato adottato nonostante l'opposizione del settore dei taxi, per il quale questi numeri servono anche all'identificazione delle imprese da parte della clientela.
Questo modo di attribuire le targhe era particolarmente utile per i clienti dei taxi. Le targhe a una due o tre cifre erano una garanzia di serietà delle imprese: i passeggeri che, per una qualsiasi ragione, per esempio in caso di servizi insoddisfacente, volevano identificare un taxi potevano farlo senza difficoltà grazie alle poche cifre figuranti sulle targhe. Con questo nuovo modo di attribuzione, i taxi possono avere targhe con fino a sei cifre e l'identificazione diventa difficile se non impossibile.
Per questa ragione Taxisuisse Taxi groupe ASTAG propone la realizzazione a livello svizzero di una nuova serie di targhe per i taxi, sulle quali, dopo il numero, figurerebbe la lettera "T", analogamente a quanto avviene con la lettera "U" che figura sulle targhe professionali. Va da sé che dovrà essere accordato un termine transitorio adeguato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale non condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui un cliente può distinguere le imprese di taxi serie da quelle non serie in base al numero di cifre della targa. In Svizzera, le autorizzazioni a esercitare un servizio di taxi sono rilasciate solamente a imprese o persone singole serie. Inoltre, il numero di targa non è la principale caratteristica che facilita il riconoscimento o il ricordo di una determinata impresa di taxi. A questo scopo si prestano molto meglio la caratterizzazione estetica del veicolo o del parco veicoli dell'impresa, dato anche che spesso sulla carrozzeria sono riportate scritte pubblicitarie ben visibili.
Ma il Consiglio federale respinge l'introduzione di un nuovo tipo di targa per i taxi anche per le seguenti ragioni: la creazione di una targa particolare per i taxi (o di altri tipi di targhe) sarebbe in contrasto con il processo di riduzione dei tipi di targhe, avviato nel 2001 per rispondere al desiderio di semplificazione espresso dai cantoni. Molto probabilmente, inoltre, ciò darebbe il via ad analoghe richieste da parte di altre imprese, come i consorzi di car-sharing, le società di leasing, le imprese addette al trasporto di persone ecc., le quali potrebbero a loro volta pretendere l'introduzione di un nuovo tipo di targa per la loro categoria.
Infine, l'introduzione di un nuovo tipo di targa dovrebbe essere attuato a livello tecnico-informatico presso la Confederazione e presso tutte le autorità di ammissione alla circolazione svizzere del Principato del Liechtenstein. I notevoli costi che ne deriverebbero non potrebbero essere addossati per intero ai titolari delle targhe per taxi, ma dovrebbero essere sopportati in parte anche dalla collettività. Poiché tuttavia, come illustrato, non trae vantaggi di rilievo dall'introduzione di questo tipo di targhe, la collettività non deve neanche essere chiamata a sopportare ulteriori oneri.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.