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06.467 · Iniziativa parlamentare · 2006-10-06

Liquidato

Wortlaut

In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:

Si chiede la modifica degli articoli 49 capoverso 5 e 50 capoverso 2 della legge sul Parlamento, nel senso di un riesame delle competenze della Commissione delle finanze, ora imperativamente chiamata a prendere posizione su questioni con considerevoli o notevoli conseguenze finanziarie.

Begründung

L'articolo 49 capoverso 5 LParl recita: se un suo progetto di atto normativo o sue proposte di modifica di un disegno del Consiglio federale hanno considerevoli conseguenze finanziarie, la commissione interessata interpella la rispettiva Commissione delle finanze prima di riferirne al plenum della Camera. Per quanto riguarda le competenze specifiche della Commissione delle finanze (CdF), l'articolo 50 capoverso 2 dice che i disegni di atti legislativi che hanno notevoli ripercussioni finanziarie sono sottoposti alla medesima CdF, affinché rediga in corapporto oppure li esamini in via preliminare.

Dall'entrata in vigore della norma, ossia dal primo dicembre 2003, la CdF ha avuto occasione di redigere numerosi rapporti in applicazione delle norme appena citate.

Purtroppo è stata altresì confrontata con problemi rilevanti. Innanzitutto, dal profilo formale, sussiste un'innegabile difficoltà nel riuscire a licenziare tempestivamente un rapporto che rispetti le esigenze della competente commissione interessata, chiamata ad affrontare nel merito l'atto legislativo in questione.

Infatti, spesso accade che nel calendario annuale vi sono periodi, in cui non è prevista alcuna seduta della CdF. Tuttavia contemporaneamente la commissione chiamata ad esaminare nel merito un atto normativo con considerevoli conseguenze finanziarie, deve attendere la discussione e la redazione di un corapporto da parte della CdF, affinché possa proseguire nei suoi lavori.

Ma dalle prime esperienze nell'applicazione delle norme della LParl le perplessità maggiori poggiano su questioni di merito. Infatti, risulta oggettivamente difficile analizzare unicamente le conseguenze finanziarie di progetti che riguardano materie estremamente complesse, senza preventivamente studiarne tutte le particolarità. Dunque, dai membri della CdF sarebbe esigibile un impegno analogo a quello dei commissari della commissione legislativa competente, affinché il rapporto focalizzato sugli aspetti finanziari risulti apprezzabile. Tuttavia, ciò non è ragionevolmente proponibile. Infatti, solamente alcuni commissari della CdF sarebbero in grado di operare in tal senso, poiché altresì membri di una commissione legislativa chiamata a deliberare nel merito del progetto in esame. Perciò, occorre rivedere il carattere imperativo delle norme in questione della LParl. Si potrebbe ipotizzare un'esplicita responsabilizzazione della commissione legislativa nell'analisi delle conseguenze finanziarie di un progetto, con facoltà di interpellare la CdF in presenza di particolari aspetti finanziari.

Infine, nell'attuale situazione normativa, serve ricordare che i corapporti della Commissione delle finanze non ottengono particolare attenzione da parte degli ulteriori membri del Parlamento.