Per una maggiore partecipazione delle donne alla vita politica
07.3148 · Mozione · 2007-03-22
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di lanciare una campagna di sensibilizzazione al fine di promuovere la partecipazione delle donne in occasione dei prossimi appuntamenti elettorali.
Begründung
Secondo me una democrazia è tale soltanto se vi è una partecipazione effettiva delle cittadine e dei cittadini alla vita politica; mi inquieta pertanto enormemente l'evoluzione negativa della partecipazione delle donne alle ultime elezioni, messa in evidenza dai risultati di uno studio condotto di recente.Dallo studio Swiss electoral studies - select è scaturito infatti che le donne si disinteressano sempre più della politica. Lo scarto tra la partecipazione degli uomini e quella delle donne è aumentato in effetti in modo significativo dal 1995. Nel 1995 era pari all'8 per cento, mentre nel 2003 è salito al 16 per cento.Nei Paesi vicini questa differenza diminuisce. In Germania, per esempio, in occasione delle ultime elezioni legislative la differenza tra la partecipazione degli uomini e quella delle donne è stata soltanto dello 0,4 per cento.Il fatto che nel nostro Paese le donne più anziane non partecipino attivamente alle elezioni è piuttosto comprensibile, poiché esse hanno ottenuto il diritto di voto soltanto dal 1971; preoccupa invece il fatto che anche la partecipazione delle donne più giovani sia alquanto scarsa.Le ragioni del disinteresse delle donne nei confronti della vita politica sono certamente molteplici: trasmissione ai figli dell'idea che la politica è roba da uomini, scarsità di modelli con i quali identificarsi, minore presenza mediatica delle donne che fanno politica, immagine negativa della politica, ecc. In questo contesto il ruolo dei media è molto importante, segnatamente quello dei media che hanno una funzione di servizio pubblico.La molteplicità delle cause non deve tuttavia impedirci di agire contro i fattori che mettono in pericolo l'espressione di una democrazia effettiva. Nel rapporto annuo sulla situazione delle donne elette nei Parlamenti di tutto il mondo, l'Unione interparlamentare parla di una democrazia incompiuta. Sotto questo profilo la Svizzera non è effettivamente riuscita a compiere la costruzione della sua democrazia poiché la quota delle parlamentari è soltanto del 24 per cento (25 per cento al Consiglio nazionale e 23,9 per cento al Consiglio degli Stati). La diminuzione della partecipazione delle donne alle elezioni rappresenta un nuovo pericolo al quale è necessario reagire il più in fretta possibile se non si vuole correre il rischio che la nostra democrazia sia non soltanto incompiuta bensì anche in decadenza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Una campagna di sensibilizzazione per una maggiore partecipazione delle donne all'elezione del Consiglio nazionale 2007 è auspicabile. Necessiterebbe tuttavia di una base legale e di mezzi iscritti nel preventivo. Questi non sono però disponibili, nonostante il Consiglio federale abbia sottoposto nel 2001 alle Camere federali proposte corrispondenti (FF 2001 5700). Il nuovo articolo 86a della legge federale sui diritti politici dal titolo "Campagne informative prima delle elezioni" avrebbe dovuto creare la seguente base legale: "Prima delle elezioni al Consiglio nazionale, la Confederazione può svolgere campagne informative e di sensibilizzazione, segnatamente al fine di promuovere la partecipazione al voto, le candidature femminili e una rappresentanza equilibrata dei sessi in Parlamento".La proposta del Consiglio federale ha costituito il punto controverso del progetto alle Camere federali ed è stata infine tolta dall'ordine del giorno nella Conferenza di conciliazione (BU 2002 N 338-342, S 337-341, N 863-865, S 439-443, N 966, S 486-488, N 1069 seg., S 548, N 1139, S 553). Dopo che le Camere federali hanno approvato il 23 marzo 2007 un'ulteriore modifica della legislazione sui diritti politici (FF 2007 2093-2095) senza neppure affrontare la questione delle campagne di sensibilizzazione, la base legale continua a mancare. Prima delle elezioni al Consiglio nazionale 2007 è impossibile crearla, per cui non sarebbe onesto proporre di accogliere la mozione.Tuttavia, per quanto possibile senza causare oneri finanziari supplementari, il Consiglio federale e la Cancelleria federale hanno evidentemente fatto tutto quanto rientrava nelle loro competenze per rendere attenti sulla necessità di promuovere la partecipazione al voto e la rappresentanza delle donne (cfr. FF 2006 8022 n. 2 ohttp://www.admin.ch/ch/i/pore/nrw07/lfp/lf_0_index.html lettere V e W).