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07.3753 · Interpellanza · 2007-10-05

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

1. Il Consiglio federale ritiene giustificate differenze di più di 3000 franchi l'anno, per famiglia, per premi destinati a coprire le stesse prestazioni dell'assicurazione malattie obbligatoria?

2. A prescindere dalle procedure in corso per migliorare la compensazione dei rischi nell'assicurazione malattie obbligatoria e tenuto conto della posizione espressa dal governo lo scorso 4 ottobre 2007 - secondo cui i gruppi di casse malati costituiscono, di fatto, una sola cassa - il Consiglio federale ritiene necessario che l'assicuratore informi i propri assicurati sui diversi premi fatturati dalle diverse casse malati dello stesso gruppo per l'assicurazione malattie obbligatoria, ai fini della trasparenza e qualità dell'informazione indispensabili al buon funzionamento di tutto il mercato?

3. Se non lo ritenesse necessario, quali sono le misure previste per incitare a breve termine gli assicuratori a informare i loro assicurati sulle possibilità per ottimizzare i loro premi senza dover passare a un altro gruppo di casse malati?

Begründung

La creazione di casse a buon mercato all'interno dei grandi gruppi di assicuratori, a seguito della rilevazione di casse esistenti o della costituzione di nuove casse, aggira nei fatti, se non addirittura negli obiettivi dichiarati dagli assicuratori, l'idea di solidarietà alla base dell'assicurazione malattie obbligatoria. In questo modo, l'ammontare sottratto da alcuni assicuratori a una maggioranza dei loro assicurati, mediante un'offerta di premi più vantaggiosi nel quadro delle casse a buon mercato, senza nemmeno premurarsi di informarli in merito, raggiunge attualmente l'ordine di grandezza del miliardo di franchi l'anno.

Il Consiglio federale, come la maggioranza dei deputati in entrambi i Consigli, si è espresso in favore di un rafforzamento dei meccanismi di mercato nel settore sanitario. Il buon funzionamento di tali meccanismi presuppone che gli attori interessati (gli assicurati) dispongano delle informazioni necessarie e possano agire in una logica di libera scelta. Oggi però, la stragrande maggioranza degli assicurati che pagano premi elevati alla cassa di un gruppo che offre premi più vantaggiosi attraverso le casse a buon mercato facenti parte del medesimo gruppo non hanno le informazioni che permetterebbero loro di approfittare di premi più economici. Dato che le difficoltà di rimborso di prestazioni derivanti dal fatto di essere affiliati presso casse diverse per l'assicurazione obbligatoria e per le assicurazioni complementari non sussistono in seno allo stesso gruppo, la mobilità degli assicurati voluta dal legislatore dovrebbe essere maggiore in un gruppo di assicuratori. Ciò che rende ancora più importante la diffusione di informazioni agli assicurati. Sul piano amministrativo, tale obiettivo può essere raggiunto senza oneri supplementari, dato che basterebbe includere tali informazioni nella lettera inviata agli assicurati per comunicare loro i premi dell'anno seguente.

Indipendentemente dai progressi che potranno essere realizzati con le decisioni del Parlamento sulla revisione della compensazione dei rischi nell'assicurazione malattie obbligatoria, le procedure per migliorare l'informazione degli assicurati sulle possibilità e modalità di cambiamento dell'assicuratore in seno al medesimo gruppo permetterebbero di attenuare le distorsioni provocate dalle casse malati a buon mercato.

Stellungnahme des Bundesrates

1. La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede che l'assicurazione malattie sociale sia esercitata da diversi assicuratori in concorrenza tra loro. Prescrive inoltre che gli assicuratori riscuotano per principio dai propri assicurati premi uguali, con la possibilità di graduarli se è provato che i costi differiscono secondo i cantoni e le regioni. Ne consegue che gli assicuratori sono inclini a cercare una struttura di rischi vantaggiosa e che alcuni propongono premi relativamente bassi mentre altri premi piuttosto alti. Questo meccanismo intenzionalmente ricercato è la diretta conseguenza del sistema vigente. Un sistema d'altronde sostenuto dal popolo svizzero, che l'11 marzo 2007 ha respinto a larga maggioranza l'iniziativa popolare "Per una cassa malati unica e sociale". Se approvata, l'iniziativa avrebbe messo fine al regime di concorrenza tra gli assicuratori malattie che esercitano l'assicurazione malattie sociale. Il Consiglio federale non ritiene pertanto che le differenze di premi tra i diversi assicuratori malattie siano ingiustificate se corrispondono a differenze di costi, anche se le prestazioni prese a carico dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sono identiche.

2. Le casse malati che fanno parte di un gruppo sono riconosciute e considerate ognuna come una cassa malati a sé stante. Pertanto il Consiglio federale considera che non sia il caso di imporre alle casse malati appartenenti a un gruppo l'obbligo di informare gli assicurati sui premi in vigore presso le altre casse malati dello stesso gruppo. Le fonti di informazione che permettono un confronto dei premi dell'assicurazione malattie, sia quelle che fanno capo a organizzazioni private sia quelle della Confederazione, sono numerose e di facile accesso. Sempre più spesso tali informazioni sono riprese e diffuse dai media.

3. Il Consiglio federale non intende adottare misure per incoraggiare gli assicuratori a informare i loro assicurati in merito ai premi praticati dagli altri assicuratori di uno stesso gruppo. Ciò detto, il fatto di favorire il trasferimento di molti assicurati verso la cassa meno cara del gruppo obbligherebbe quest'ultima ad adattare a breve scadenza e in modo conseguente i suoi premi. Gli assicurati non potrebbero dunque in nessun caso beneficiare dei grandi vantaggi cui fa allusione l'autore dell'interpellanza.

Risposta del Consiglio federale.