07.3823 · Interpellanza · 2007-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a prendere in considerazione l'opportunità di introdurre sulle strade svizzere il principio del cosiddetto "Turn Right On Red" (svoltare a destra con il rosso) e di redigere in merito un rapporto da destinare al Parlamento. Prima di pronunciarsi circa la necessità di modificare la legislazione svizzera in materia di circolazione stradale, il Consiglio federale dovrà valutare quali conseguenze potrebbe avere l'introduzione di un tale principio sulla fluidità del traffico e sull'ambiente.
In diversi Paesi, tra cui Stati Uniti, Germania e Canada, il principio "Turn Right On Red" è già realtà: dopo un determinato tempo di attesa e a condizione che l'incrocio sia libero, esso permette ai conducenti fermi a un semaforo di svoltare a destra nonostante il rosso. Un sistema di questo genere favorisce la fluidità del traffico e una diminuzione delle emissioni complessive dei veicoli riducendo la durata media dei tragitti. È quindi sensato chiedersi se la sua introduzione sia auspicabile anche in Svizzera così da consentire una migliore razionalizzazione degli spostamenti con veicoli a motore.
Stellungnahme des Bundesrates
In seguito al postulato Hochreutener 06.3553, "Svoltare a destra davanti a un semaforo rosso", del 5 ottobre 2006, l'Ufficio federale delle strade ha realizzato un'indagine internazionale sul tema "svoltare a destra con il rosso" allo scopo di esaminare i sistemi esistenti e le esperienze fatte in questo campo. Da questa indagine è emerso in particolare quanto segue:
Il concetto "svoltare a destra con il rosso" raggruppa vari sistemi, che si distinguono tuttavia in alcuni punti essenziali. Un sistema in cui è ammesso svoltare a destra con il rosso senza nessun'altra segnaletica è in vigore solo in alcuni Stati federali degli Stati Uniti e nella provincia del Quebec in Canada. Questa soluzione viola tuttavia la convenzione internazionale dell'8 novembre 1968 sulla segnaletica stradale (RS 0.741.20), che gli Stati Uniti e il Canada - a differenza della maggior parte dei Paesi europei - non hanno sottoscritto.
In Europa, vari Stati permettono di svoltare a destra con il rosso negli incroci in cui è espressamente segnalato. Questa segnaletica specifica, che ha la precedenza sul semaforo rosso, è costituita da una tavola complementare, una freccia luminosa verde supplementare o una freccia gialla lampeggiante. L'uso di questa misura è vincolato a diverse condizioni, che variano da un Paese all'altro.
L'indagine giunge alla conclusione che gli effetti di queste regolamentazioni sulla fluidità del traffico sono modesti. A meno di poter realizzare una corsia separata per coloro che svoltano a destra, la colonna di veicoli è bloccata già da un unico veicolo che intende proseguire diritto o svoltare a sinistra e tutti i veicoli che seguono non possono comunque più svoltare.
Gli effetti favorevoli sull'ambiente sono limitati perché, anche nell'ipotesi dell'autore dell'interpellanza, il conducente deve fermarsi prima di svoltare e quindi potrebbero essere ridotte solo le emissioni del motore acceso in attesa del semaforo verde.
La misura inciderebbe negativamente sulla sicurezza del traffico per i seguenti motivi:
- aumento del rischio di collisione tra i veicoli poiché coloro che svoltano a destra si uniscono direttamente al traffico che circola sulla strada trasversale; sono particolarmente a rischio i ciclisti che intendono proseguire in linea retta, non essendo sempre ben visibili per chi svolta a destra;
- maggiore capacità di concentrazione da parte dei conducenti in quanto devono tenere d'occhio contemporaneamente diversi flussi di traffico e fonti di pericolo. Per potersi immettere nella strada trasversale, chi svolta a destra deve rivolgere lo sguardo a sinistra, con conseguente maggiore rischio in particolare per i pedoni che stanno per attraversare la strada sulle strisce pedonali con il semaforo verde;
- creazione di nuove situazioni di conflitto con i pedoni a causa dei veicoli che svoltano a destra con il rosso. Oltre a quelli che attraversano la strada trasversale, sono esposti a pericolo anche coloro che si servono dei passaggi pedonali situati prima dell'incrocio, sempre con il semaforo verde.
In base all'indagine dell'Ufficio federale delle strade, le citate ripercussioni negative si manifesterebbero soprattutto in prossimità degli incroci particolarmente trafficati.
In relazione alla sicurezza del traffico esistono inoltre chiari parallelismi tra il sistema "svoltare a destra con il rosso" e il sistema svizzero, in cui sono ammessi contemporaneamente semafori verdi sia per chi svolta a destra che per i pedoni che attraversano la strada. Poiché, tuttavia, sono state fatte esperienze negative sotto il profilo della sicurezza dei pedoni, si tende sempre più ad escludere, o quantomeno a fare un uso più restrittivo, di questa possibilità. Permettere di svoltare a destra anche in presenza di un semaforo rosso vanificherebbe questi tentativi.
Nel quadro di una valutazione globale della questione prevalgono gli interessi degli utenti della strada più deboli, come i pedoni e ciclisti, poiché la regola dello svoltare a destra con il semaforo rosso comporta nuove e inutili possibilità di conflitto per loro. Il Consiglio federale è pertanto favorevole al mantenimento dello status quo, confermando la sua posizione espressa nel parere sul postulato menzionato all'inizio.
Risposta del Consiglio federale.