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08.1114 · Interrogazione · 2008-12-03

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Negli attivi "tossici" dell'UBS, ripresi dalla BNS, figuravano in data 30 settembre 2008 prestiti per 8,4 miliardi franchi a studenti statunitensi (14,4 per cento del totale degli attivi ripresi).

1. Quale insegnamento trae il Consiglio federale da questa situazione in un momento in cui la Svizzera deve armonizzare il sistema di finanziamento dell'educazione?

2. Alcuni di questi studenti formati grazie ai soldi della BNS saranno in seguito invitati a venire in Svizzera in modo che possiamo beneficiare del loro sapere e avere così un "ritorno sull'investimento"?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Come rileva nel suo messaggio del 24 gennaio 2007 concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione negli anni 2008-2011, il Consiglio federale ritiene che un sistema di borse di studio efficace e ben sviluppato sia indispensabile per permettere ad allievi e studenti di qualsiasi origine sociale di accedere agli istituti di formazione. Quanto evidenzia l'autrice dell'interpellanza non fa che rafforzare questo suo convincimento. La riforma del sistema delle borse di studio sarà attuata nel quadro di un concordato intercantonale sull'armonizzazione dei sussidi all'istruzione, il cui disegno ha già ottenuto l'adesione di massima di 22 cantoni nella procedura di consultazione condotta nel 2008. Il concordato sarà stipulato probabilmente nel corso del 2009.

2. Come indicato nel comunicato stampa pubblicato il 10 febbraio 2009 dalla Banca nazionale svizzera (BNS), il fondo di stabilizzazione della BNS costituito per la realizzazione degli attivi dell'UBS riprenderà un importo massimo di attivi inferiore al previsto. La BNS e l'UBS hanno convenuto di rinunciare al trasferimento di alcune categorie di attivi. Si tratta in particolare di strumenti collegati a prestiti a studenti e di titoli garantiti da assicurazioni monoline. Il Consiglio federale ritiene pertanto che la domanda posta sia priva di oggetto.

Risposta del Consiglio federale.