08.3080 · Postulato · 2008-03-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Entro la sessione estiva delle Camere, il Consiglio federale è invitato ad illustrare al Parlamento, ed eventualmente a presentare la relativa richiesta, come sia possibile rendere di nuovo redditizia, oppure privatizzare parzialmente/interamente FFS Cargo senza stanziare mezzi federali supplementari. Nel rapporto dovranno essere elencate tutte le opzioni, con relativi vantaggi e svantaggi, nonché proposte di soluzione concrete.
Begründung
Sono ormai anni che FFS Cargo registra massicce perdite. Attraverso ripetuti interventi parlamentari, già negli anni Novanta il gruppo UDC aveva attirato l'attenzione sulla problematica. Le persistenti cifre rosse di FFS Cargo, e con esse le conseguenze negative sulla politica dei trasporti ferroviari, sono pure state oggetto di un'interpellanza urgente nel 2005 (05.3726). Già allora il gruppo UDC aveva denunciato gli errori strategici commessi, rivelatisi in seguito fatali, e chiesto che i responsabili ne traessero le dovute conseguenze. Purtroppo nulla è stato fatto, anzi: gli allora responsabili delle FFS, tra cui l'ex direttore Benedikt Weibel, l'ex capo di FFS Cargo Daniel Nordmann, come pure il consigliere federale Leuenberger in qualità di capo del dipartimento responsabile di questa "azienda statale", hanno ribadito a più riprese come FFS Cargo navigasse in buone acque. Per il 2005, e più tardi per il 2007, erano addirittura stati prospettati conti in pareggio. Dal rapporto annuale 2007 si evince invece che FFS Cargo registra perdite pari a 190,4 milioni di franchi; quale misura di risanamento immediata è stato annunciato il taglio di più di 400 posti di lavoro nei centri di Bellinzona, Basilea, Friburgo e Bienne. Affinché FFS Cargo possa sopravvivere ed operare con successo sul mercato, ma anche per mantenere i posti di lavoro nelle regioni interessate, è inevitabile sottoporre ad un attento riesame le strutture e l'orientamento dell'azienda. Nell'analizzare la questione e presentare possibili opzioni, oltre alle proposte ormai note (privatizzazione parziale, privatizzazione totale dell'azienda, fusione con altre imprese o vendita di FFS Cargo), il Consiglio federale è invitato a prendere in considerazione anche tutte le altre possibilità atte a migliorare la situazione finanziaria di FFS Cargo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo la legge federale sulle Ferrovie federali svizzere, le FFS devono essere gestite secondo criteri di economia aziendale. Negli obiettivi strategici, relativi al quadriennio 2007-2010, fissati per le FFS, il Consiglio federale esige che, alla fine di ogni anno, FFS Cargo presenti un bilancio attivo. Ciò non è stato il caso negli ultimi anni. Benché le FFS, come gruppo, realizzino un utile sufficiente a compensare le perdite di FFS Cargo, la situazione finanziaria di quest'ultima è critica al punto tale che, nel marzo 2008, il consiglio di amministrazione delle FFS ha deciso l'adozione di diverse misure di risanamento e il riesame della strategia aziendale. Senza questi provvedimenti, la situazione di FFS Cargo continuerebbe a deteriorarsi nei prossimi anni, al punto da metterne addirittura in forse la sopravvivenza. La ristrutturazione dell'impresa è necessaria anche per poter creare buoni presupposti in vista di future cooperazioni ed eventuali partecipazioni. Lo stanziamento di mezzi finanziari federali a copertura del disavanzo non è ammissibile né nell'ottica del diritto svizzero né di quello europeo.
Il consiglio di amministrazione delle FFS sta attualmente valutando in modo approfondito l'orientamento strategico di FFS Cargo. In questo contesto vengono analizzate anche le possibili cooperazioni con altre imprese ferroviarie e logistiche. Nella sua veste di azionista unico delle FFS, il Consiglio federale è implicato in questi lavori ed ha incaricato il consiglio di amministrazione FFS di sottoporgli proposte concrete; al termine dei lavori, il collegio definirà la propria posizione. L'esito di questo processo è tuttora aperto. La vendita totale di FFS Cargo è attualmente esclusa, e non sarebbe nemmeno realizzabile senza una modifica di legge.
Il riesame della strategia aziendale deve avvenire nel pieno rispetto del segreto d'ufficio a cui, a giusto titolo, i potenziali partner tengono molto. Va da sé che, a tempo debito, il Parlamento sarà informato dell'esito dei lavori in corso. Al momento attuale, un rapporto all'attenzione del Parlamento non sarebbe dunque particolarmente sensato e, per giunta, comporterebbe un onere sproporzionato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.