08.3221 · Interpellanza · 2008-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Con quali provvedimenti intende onorare gli impegni assunti con la ratifica della Convenzione di Berna e le promesse fatte al Parlamento sulla designazione di zone Smeraldo in Svizzera?
2. Entro quando si concluderà la preannunciata prima fase di designazione delle 30 zone già candidate del nostro Paese?
3. Stando alle promesse del Consiglio federale, qual è lo scadenzario della seconda fase di designazione di nuove zone, considerato che, in questo caso, i necessari accertamenti tecnici e l'attuazione secondo i piani richiedono più tempo?
4. Nell'ambito della rete Smeraldo, come intende la Svizzera assumere la sua particolare responsabilità nei confronti del paesaggio e della biodiversità tipici delle Alpi?
Begründung
Con la ratifica, fra l'altro, della Convenzione di Berna del Consiglio d'Europa del 1979 (Convenzione del 19 settembre 1979 per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa; RS 0.455), la Svizzera si è impegnata ad assumere a livello internazionale le sue responsabilità in materia di biodiversità. Un significativo passo in avanti in tal senso è l'istituzione della rete Smeraldo. L'impegno internazionale che la Svizzera ha assunto ratificando la suddetta convenzione richiede la creazione di condizioni il più possibile favorevoli alla buona riuscita dell'attuazione della rete Smeraldo. Nel novembre 2001 (interrogazione ordinaria Cina 01.1103) e poi ancora nel maggio 2003 (interpellanza Riklin 03.3162), il Consiglio federale ha annunciato l'adozione, in diverse fasi, dei necessari provvedimenti per la realizzazione di questa rete e, in particolare, per la designazione delle cosiddette zone Smeraldo. Finora, però, nel nostro Paese non si è provveduto né a tale designazione né alla relativa notifica alla Convenzione di Berna.
Stellungnahme des Bundesrates
1. La Confederazione adempie agli impegni assunti nel quadro della Convenzione di Berna attraverso diversi strumenti:
- il programma degli inventari nazionali dei biotopi fornisce un contributo significativo;
- oltre ai già esistenti inventari dei biotopi, per quest'anno è prevista l'entrata in vigore dell'ordinanza sulla protezione dei prati e pascoli secchi d'importanza nazionale e del relativo inventario. L'indagine conoscitiva presso i cantoni si è conclusa e si stanno ora apportando le necessarie correzioni al progetto;
- lo stato delle conoscenze sulle specie e sugli habitat d'importanza europea migliora inoltre sempre di più grazie ai lavori di revisione delle liste rosse e al monitoraggio della biodiversità.
Informazioni sui lavori concreti relativi alle zone Smeraldo saranno fornite nelle risposte seguenti.
2. La prima fase di designazione delle zone Smeraldo è conclusa. Dopo i lavori preliminari, nel 2003 sono state designate 30 zone che comprendono già una zona protetta e sono importanti nel contesto europeo. Per queste zone, lo status di protezione non cambia. La discussione con i 14 servizi cantonali si è conclusa e la procedura di consultazione presso i servizi cantonali interessati è prevista per la fine del 2008. L'UFAM annuncerà i siti designati al Consiglio d'Europa in base al rapporto relativo alla consultazione.
3./4. A livello europeo, la Svizzera detiene una particolare responsabilità per gli elementi alpini e subalpini, i quali sono sottorappresentati nella prima serie di zone Smeraldo. Pertanto, nella seconda serie di zone Smeraldo candidate la priorità viene data alle zone situate ad alta quota.
In collaborazione con i servizi cantonali, per questa seconda serie sono state delimitate e candidate 28 zone alpine, designate in base a specie endemiche (per le quali la Svizzera detiene una particolare responsabilità) e delimitate tenendo conto degli elementi paesaggistici. Nel quadro della discussione con i servizi cantonali sono state definite le priorità fra queste 28 zone, che sono infine state ridotte a 18.
I relativi accertamenti nei cantoni interessati sono attualmente in corso (BE, GR, NW/OW, SG, TI, VS, SZ). Se i servizi cantonali decideranno in tempo utile in merito alle 18 zone, queste ultime potranno essere incluse nella consultazione riguardante le prime 30 zone. Al Consiglio d'Europa sarà trasmesso un elenco il più possibile completo dei siti, adempiendo così pienamente all'impegno assunto nel quadro della Convenzione di Berna.
Risposta del Consiglio federale.