Lexipedia

08.3298 · Mozione · 2008-06-10

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di regolamentare e di prevedere nei suoi contratti termini di pagamento di 30 giorni al massimo per i mandati della Confederazione nei settori delle prestazioni di pianificazione, delle prestazioni di servizi e delle prestazioni di lavoro come pure delle forniture nel campo dell'edilizia e dell'ingegneria civile nonché nei rami accessori dell'edilizia ecc.

Begründung

La nostra industria dipende da buone condizioni quadro, tra cui rientrano anche condizioni di pagamento contrattuali e la loro osservanza nei mandati da parte degli enti pubblici.

Purtroppo c'è da constatare un generale degrado della serietà nei pagamenti. Stando ad affermazioni di industriali, il degrado è percettibile anche nella Confederazione.

Secondo Risk Index di Intrum Justitia della primavera 2007, la durata dei pagamenti dei clienti privati sarebbe di 41,4 giorni, mentre quella degli enti pubblici addirittura di 48,7 giorni. È comprensibile che termini di pagamento più lunghi per importi di maggior entità abbiano effetti finanziari positivi sugli enti pubblici.

Che tale vantaggio finanziario avvenga a spese dell'industria, quale contribuente, non è ammissibile.

La Confederazione, quale committente, deve costituire un partner affidabile che offre termini di pagamento favorevoli all'economia e rappresentare un esempio di serietà nei pagamenti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

I Servizi degli acquisti della Confederazione nel settore dell'edilizia si impegnano con ogni mezzo per rispettare i termini di pagamento contrattualmente stabiliti. Nel contempo l'attenta gestione da parte dei Servizi federali dei mezzi a loro disposizione richiede una verifica delle fatture e un'autorizzazione al pagamento molto seria e basata sul principio del doppio controllo. Nonostante l'introduzione di procedure informatizzate, questi procedimenti durano a ogni livello e a seconda della loro importanza diversi giorni. Dato che secondo la vigente normativa nel settore edile i controlli delle fatture da parte degli organi addetti alla pianificazione precedono questi procedimenti, risulta un notevole allungamento dei termini.

Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione secondo cui la Confederazione in qualità di datore di lavoro deve essere un partner affidabile e un esempio di serietà nei pagamenti. Proprio per questo è importante concordare termini di pagamento che possano poi essere rispettati dai committenti pubblici della costruzione. A questo fine, nel settore dell'edilizia i Servizi degli acquisti della Confederazione concordano generalmente secondo una prassi pluriennale termini di pagamento di 60 giorni.

Il Consiglio federale è conscio che la relativa lunghezza dei termini di pagamento fa in modo che imprenditori, fornitori e prestatori di servizi debbano attendere più a lungo il compenso delle prestazioni fornite. È comprensibile che ciò sia insoddisfacente dal punto di vista economico, ma non bisogna dimenticare che anche le imprese private ne sono in parte responsabili, dato che nell'interesse dell'economia i committenti pubblici del settore dell'edilizia hanno trasferito compiti di gestione dei progetti all'economia privata (ad es. studi di architettura e d'ingegneria). Attualmente l'architetto o l'ingegnere incaricato effettua il controllo ai sensi dell'articolo 154 della norma SIA 118 e impiega circa ventigiorni di lavoro, il che corrisponde pressappoco al tempo impiegato per il controllo, l'elaborazione e il pagamento della fatturazione da parte dei committenti pubblici.

Alla luce di quanto precede e con l'obiettivo di venire per quanto possibile incontro alla richiesta dell'autore della mozione, il rappresentante dei committenti pubblici dell'edilizia, ovvero il COCIC (Coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione i cui membri sono i committenti pubblici di Confederazione, cantoni e comuni) sta verificando d'intesa con costruzionesvizzera, l'organizzazione mantello della Società svizzera degli impresari costruttori, la possibilità di accorciare i termini di elaborazione e controllo delle fatture da parte loro e da parte degli incaricati dei committenti pubblici del settore dell'edilizia, pur continuando a garantire la serietà del controllo e il rispetto dei termini di pagamento. In base ai risultati di questi chiarimenti il COCIC fisserà in istruzioni destinate ai suoi membri dell'amministrazione federale i termini massimi di pagamento che essi potranno prevedere.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.