08.3785 · Mozione · 2008-12-08
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad aggiungere al programma Via sicura l'obbligo di montare apparecchi per la registrazione dei dati (crash recorder) sui veicoli guidati da giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni.
Begründung
I più inclini ad adottare una velocità eccessiva alla guida sono i neoconducenti di sesso maschile, sprezzanti delle eventuali conseguenze del loro comportamento nei confronti di sé stessi ma anche degli altri utenti della strada rispettosi delle regole. Ne risultano per la collettività, e quindi anche per la maggior parte dei giovani conducenti responsabili, premi d'assicurazione superiori alla media. Oggi questo malus assicurativo collettivo può essere attenuato equipaggiando volontariamente il proprio veicolo con un crash recorder. Ciononostante il rischio di incidenti per terzi non scompare in quanto, per esperienza, chi guida ad alte velocità e in modo spericolato rinuncia a far montare volontariamente un simile apparecchio.
Nel programma Via sicura il Consiglio federale prevede l'obbligo di montare i crash recorder sui veicoli dei conducenti cui è già stata revocata la licenza di condurre. Tale disposizione è apprezzabile, tuttavia significa che, prima di installare questo apparecchio di rilevazione dei dati, deve avvenire un'infrazione. Invece, nel caso dei giovani conducenti, occorre adottare una strategia preventiva che impedisca, per principio, il rischio di una guida a velocità eccessiva.
Le spese di montaggio sui nuovi autoveicoli (200-300 franchi) oppure su veicoli d'occasione (600-700 franchi) non costituiscono alcun onere supplementare per i giovani conducenti in quanto i premi assicurativi, in base alle offerte attuali, subiscono una diminuzione compresa fra il 10 e il 20 per cento su base annua. I relativi sconti non rappresentano alcuna speculazione, anzi, oggi esistono già reali prezzi di mercato. Inoltre la diffusione del crash recorder consentirebbe di fare a meno delle costose indagini giudiziarie in caso di incidenti finora a carico soprattutto della collettività. Come per i conducenti che hanno subito la revoca della licenza, la misura deve essere impostata in modo tale che anche i giovani conducenti, soggetti al provvedimento, possano circolare solo su autoveicoli muniti di questo apparecchio; fanno eccezioni i veicoli in car sharing in quanto, per esperienza, vengono guidati con maggiore prudenza dal momento che non sono di proprietà. Infine, in questo modo, non è più possibile eludere la legge prendendo in prestito veicoli senza registratore di fine percorso. La misura è facilmente integrabile nel pacchetto Via sicura e può essere inserita nel futuro articolo 17 della legge sulla circolazione stradale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con l'introduzione della formazione a due fasi, il 1° gennaio 2005, il Consiglio federale ha compiuto un primo, importante passo per ridurre il numero degli incidenti che coinvolgono neopatentati. Secondo questo sistema durante i tre anni di prova, nei quali vige un regime sanzionatorio più severo, i conducenti sono tenuti a seguire la formazione complementare prescritta. Proprio per migliorare ulteriormente la sicurezza stradale in relazione a questa categoria, il programma d'intervento per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere, Via sicura, propone di applicare ai neoconducenti un valore limite di alcolemia inferiore. Nella fase di elaborazione delle misure del programma Via sicura, è stata approfonditamente analizzata anche l'introduzione generale dell'obbligo di montare sui veicoli a motore un apparecchio di registrazione dei dati. Un simile provvedimento è stato infine scartato in quanto, da uno studio tedesco, è emerso che la sua efficacia a livello di prevenzione degli incidenti è inferiore rispetto a quanto originariamente supposto.
Occorre inoltre aggiungere che non tutti i conducenti tra i 18 e i 25 anni, dopo aver conseguito la licenza di condurre, hanno a disposizione un veicolo proprio; molti utilizzano occasionalmente il veicolo di un familiare o di un amico che naturalmente non possono modificare secondo le proprie esigenze. Una misura in linea con quanto richiesto dall'autrice della mozione limiterebbe fortemente questo "car-sharing" privato e assolutamente sensato penalizzando, inoltre, molti giovani conducenti che rispettano le norme della circolazione. Un simile provvedimento potrebbe addirittura avere ripercussioni negative sulla sicurezza stradale se dovesse impedire, in parte o totalmente, a un neopatentato, che non possiede un veicolo proprio, di fare pratica. Infine questa misura avrebbe conseguenze finanziarie anche per l'economia: sui veicoli aziendali attualmente in circolazione occorrerebbe montare un dispositivo di registrazione dei dati affinché possano essere guidati anche da collaboratori con meno di 25 anni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.