08.431 · Iniziativa parlamentare · 2008-06-05
Liquidato
Wortlaut
Fondandoci sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presentiamo la seguente iniziativa parlamentare:
L'Assemblea federale è incaricata di modificare il capo primo del titolo terzo della parte generale del Codice penale, al fine di sopprimere la pena pecuniaria o di renderla sussidiaria alla pena detentiva e al lavoro di pubblica utilità.
Begründung
Dopo quasi 18 mesi di pratica, il sistema delle aliquote giornaliere pare raccogliere critiche unanimi da chi è chiamato ad applicarlo, in particolare dagli avvocati e dai magistrati. Tale sistema, creato per sostituire le pene detentive inferiori a sei mesi, per vari motivi non funziona o comunque non esplica gli effetti auspicati. Nella prassi sono rapidamente sorti diversi problemi, che possiamo riassumere come segue:
1. La legge non prevede un minimo per le aliquote giornaliere. Accade quindi che a condannati sprovvisti di mezzi finanziari il giudice infligga pene pecuniarie di un franco, ciò che priva la pena del suo carattere preventivo o dissuasivo.
2. Queste pene pecuniarie sono sistematicamente inflitte con il beneficio della sospensione condizionale. L'imputato condannato al pagamento di aliquote giornaliere dispone inoltre di diverse possibilità per sfuggire a ogni sanzione (ad es. opponendosi all'esecuzione o facendo valere un presunto deterioramento della sua situazione finanziaria).
3. In numerosi casi le autorità, invece di infliggere aliquote giornaliere, preferirebbero ordinare il lavoro di pubblica utilità, pena che però implica il consenso dell'autore del reato.
Nel Codice penale la pena pecuniaria sotto forma di aliquote giornaliere ha rimpiazzato le pene detentive di breve durata sospese condizionalmente, pene che producevano un certo effetto dissuasivo, segnatamente in relazione alle violazioni della LCStr e della LStup.
L'introduzione delle aliquote giornaliere ha inoltre considerevolmente ridotto il potere d'apprezzamento del giudice di merito in materia di pene detentive di breve durata e di sospensione condizionale. Il giudice è infatti tenuto, fatte salve circostanze particolari, a infliggere la pena pecuniaria con la condizionale invece della pena detentiva.
Occorre quindi che l'Assemblea federale adegui rapidamente il Codice penale alle necessità poste dalla criminalità moderna. Va ricordato che il sistema della pena pecuniaria, entrato in vigore nel 2007, pare abbia le sue radici in riflessioni risalenti agli anni Settanta e Ottanta, epoca in cui la visione del diritto penale era diversa.
Il gruppo radicale-liberale chiede quindi alle Camere di modificare rapidamente il Codice penale, sopprimendo la pena pecuniaria o conferendole un carattere sussidiario rispetto alla pena detentiva o al lavoro di pubblica utilità. Occorre anche restituire ai giudici il pieno potere d'apprezzamento in materia di pene e di concessione della sospensione condizionale.